15 vittorie ed altrettante sconfitte, per 30 punti complessivi che sono valsi il settimo posto nel girone B della serie D, un piazzamento più che soddisfacente per il Basket Calcinaia, partita per raggiungere la salvezza, obiettivo centrato tranquillamente, nonostante i tanti infortuni.
A maggior ragione, considerando che da sempre questa società si contraddistingue per il gran lavoro nel florido settore giovanile, serbatoio per il roster della prima squadra, in perfetta simbiosi con quello che è il “must” della società della provincia Pisa. A rendere ancor più significativo il percorso, la valorizzazione degli atleti del territorio, con più del 60 % di essi residente nel piccolo comune della provincia pisana. Il raggiungimento della salvezza con congruo anticipo ha regalato grande gioia al tecnico Andrea Ierardi, con il quale abbiamo fatto quattro chiacchiere
Una salvezza ottenuta con grande tranquillità la vostra
“Sono veramente soddisfatto del nostro risultato, ancor più importante in quanto siamo riusciti ad inserire i giovani del nostro vivaio nel roster della prima squadra. Un risultato frutto di anni di programmazione che dovrà continuare, e se possibile rafforzarsi, in futuro. Accanto ai nostri giovani però, mi sento di ringraziare il gruppo di senior, che ha ben compreso e sposato il nostro progetto”.
Che campionato è stato, eravate partiti con le marce basse?
“Abbiamo raggiunto senza problemi il nostro obiettivo, la salvezza, nonostante i molti infortuni e le altrettante problematiche che abbiamo dovuto superare. Come diceva lei, abbiamo avuto una partenza lenta, con tre sconfitte di fila, ma poi la vittoria esterna sul parquet di Valdicornia ci ha regalato la svolta. Infatti, sotto di 11 alla fine del terzo quarto, abbiamo estratto dal cilindro, nel momento più duro, 10’ incredibili e abbiamo vinto una partita super. Quell’episodio ci ha compattati e fino all’ultima giornata del girone di andata non ci siamo più fermati.
Nel ritorno abbiamo perso Pasquinelli per tutta la stagione ed abbiamo dovuto fare a meno di Andrea Dal Canto per cinque partite. Comunque, abbiamo replicato l’ottimo girone di andata. I nostri ragazzi sono stati fantastici, nonostante una formula che non stimolava la competizione si sono sempre preparati al meglio e non hanno mai e poi mai abbassato la guardia. Per questo, li ringrazio, in queste categorie non è facile avere questa dedizione al lavoro e alla squadra.”
Adesso tutti in vacanza?
“Assolutamente no, partiamo col lavoro individuale e di squadra con la Serie D e l’Under 19 per farci trovare pronti ai nastri di partenza della prossima stagione. Il lavoro estivo è una delle caratteristiche che ci contraddistingue e, per esempio, l’evoluzione di Foschi in questa stagione non è un caso, bensì frutto del grande lavoro che ha svolto la scorsa estate dal punto di vista fisico e tecnico”.
Due parole le merita il vostro settore giovanile
“Una domanda che mi fa molto piacere; premesso che vincere piace a tutti, il nostro obiettivo è far sentire i nostri atleti come parte di una grande famiglia, scardinando la logica allenatore-squadra, valorizzando dei concetti di sviluppo comuni a tutto lo staff. Il Torneo di Pesaro ha dimostrato quanta fame ci sia di esperienze emotivamente significative e agonisticamente valide. Abbiamo portato 11 squadre, per la bellezza di 143 atleti complessivi ed uno staff di 20 persone, all’“Adriatica Cup”, veramente una cosa di cui vado molto orgoglioso.
Stiamo lavorando per crescere ancor più e per trovare spazi di allenamento; lo ritengo fondamentale così come formare tecnici, preparatori e istruttori minibasket al nostro interno. Riteniamo l’attaccamento al nostro progetto fondamentale in un’ottica a medio e lungo termine e, anche per questo, cerchiamo di migliorare la qualità della nostra offerta ogni giorno.
Entrando nel merito dei risultati, – continua coach Ierardi – l’Under 19 Gold ha fatto un buon percorso, a maggior ragione considerando che avevamo diversi ragazzi sotto età. La scelta è stata fatta non in ottica del risultato ma per stimolare i ragazzi a migliorare. La Under 17 ha partecipato con i gruppi Gold e Silver, entrambi cresciuti durante la stagione. Anche l’Under 15 ha affrontato il campionato Gold, mentre l’Under 14 è cresciuta durante tutto il torneo. Da non sottacere che durante la stagione, abbiamo avuto nuovi ingressi in entrambe le formazioni. Per finire, l’Under 13 è un ottimo gruppo e, grazie ai genitori, siamo riusciti a giocare ben sette tornei”.
Anche il vostro minibasket funziona alla grande
“Il minibasket è il nostro fiore all’occhiello. Abbiamo istruttori molto preparati, con ben quattro 4 istruttori nazionali, ed i numeri ci confortano, con 131 mini atleti tesserati e attività che si svolge addirittura in cinque diverse strutture. Non solo, anche in questa stagione abbiamo mandato due ragazzi a fare il Corso arbitri e Ufficiale di campo. Ogni anno la nostra società si impegna per dare il suo contributo alla federazione in modo pratico. In generale la nostra stella cometa consiste nel pensare che siamo un centro educativo e che il nostro compito è formare persone. Se poi scopriamo il campione, ovviamente, ben venga.
Inoltre, anche in futuro vorremmo continuare a sviluppare il nostro progetto collaborando con le realtà del territorio. Ad esempio, La polisportiva Monteserra ha avviato un centro minibasket coordinando con noi il lavoro. Speriamo nei prossimi anni di riuscire ad unire le forze con altre realtà per migliorare e diversificare l’offerta tecnica per i nostri atleti”.









