Alla massima serie mancava dalla stagione 2020-21. L’Acqua San Bernardo Cantù torna sul palcoscenico principale della gerarchia cestistica nazionale dopo quattro stagioni d’assenza dopo avere sconfitto in gara tre Rimini per 85-80.
La squadra di coach Nicola Brienza, peraltro canturino doc essendo nato nella città brianzola, corona così una stagione condotta a voce altissima nella quale ha messo le mani anche sulla Coppa Italia.
Una realtà di tutto prestigio che ha nella propria bacheca tre scudetti, due Supercoppe italiane, altrettante Coppe intercontinentali ed Euroleghe, quattro Coppe delle Coppe, e quattro Korac. Gli eroi della partita che ha deciso il salto di Cantù in serie A hanno il nome di Grant Basile con 24 punti, Andrea De Nicolao con 13, Tyrus Mc Gee con 11 e Riccardo Moraschini con 10.
Il primo quarto sorride a Rimini con il punteggio di 18-19, poi Cantù riesce a ripristinare la parità a quota 36 all’intervallo lungo. Rimini si alza di nuovo in quota alla mezz’ora pe 61-51 ma i brianzoli prendono definitivamente il volo negli ultimi dieci minuti imponendosi con cinque lunghezze e festeggiando la promozione.
Per Rimini sono finiti in doppia cifra Gerald Robinson con 19 punti, Gora Camara con 15, Justin Johnson con 13 e l’ex Napoli Pierpaolo Marini con 10.
RIVIERABANCA RIMINI – ACQUA S.BERNARDO CANTÙ 85-80
(18-19, 18-17, 11-23, 34-19)
Acqua S.Bernardo Cantù: Valentini 5, Baldi Rossi 8, Moraschini 10, De Nicolao 13, Piccoli 1, Beltrami ne, Basile 24, Hogue 3, Riismaa 6, McGee 11, Moscatelli ne, Okeke 4.
RivieraBanca Rimini: Anumba, Grande 6, Tomassini 9, Conti 4, Masciadri 3, Marini 10, Robinson 19, Johnson 13, Simioni 1, Camara 15.
Arbitri: Pellicani, Foti, Barbiero.







