Cresce l’attesa in casa Sibe Prato Dragons in vista di una sfida difficile ma intrigante. E lo dimostra il sold-out della Toscanini pronta ad accogliere un avversario tosto: domenica ore 18:00 arriva Herons Montecatini, squadra imbattuta e per gli addetti ai lavori destinata a fare un campionato a sé nel girone della C Gold Toscana, dove, al momento, la Sibe occupa la metà della classifica con sei punti.
Gli avversari
Montecatini è una squadra costruita in estate dall’eccellenza Luchi, dirigente dal passato in serie A1. Le scelte giuste nei ruoli dirigenziali quali Stilli, ex Pistoia A1, attuali Direttore Sportivo e Barsotti, ex Prato inizio anni 2000 e per anni in Serie B a San Miniato, a capo dello staff tecnico, coadiuvato da Carlotti e Tonti, fanno di Montecatini una realtà emergente, venuta alla ribalta nel panorama cestistico toscano e non solo.
A questo si associa la costruzione di un collettivo. Salta subito all’occhio la profondità della squadra con talenti esperti con esperienze di alto livello: grande qualità dal play Giancarli e l’ala senese Casoni, mixati con giovani pescati in tutta Italia dalle categorie superiori come Lafitte, Di Nezza Incitti, Puccioni e Galli. A completamento due giocatori stranieri di livello assoluto con esperienze all’estero: gli all around Obiekwe e Paunovic.
Voglia, entusiasmo ma anche umiltà
Un avversario così ti spinge a dare ancor di più in campo ma anche in allenamento e Sibe lo sta facendo: i ragazzi di coach Pinelli sono carichi. Hanno lavorato al completo e messo in cascina un’altra settimana importante di allenamenti e tempo trascorso insieme in palestra per rodare gli schemi e sviluppare le reciproche interazioni.
Coach Marco Pinelli elogia gli avversari: “Fanno pallacanestro in un contesto di alto livello, si allenano due volte al giorno e sono già strutturati come una B. Basta pensare al loro eccellente staff, che conosco e stimo molto. Sanno che devono stravincere tutte le partite e ogni tanto in C Gold la pressione può essere controproducente ma hanno tutte le risorse per reggere”.
“Abbiamo percorsi diversi – aggiunge – ma domenica le nostre strade si incontrano e il nostro pubblico non vede l’ora di gustarsi un match entusiasmante. Consci del loro valore, giocheremo al massimo. Approcceremo con umiltà e coraggio per provare a competere nelle piccole cose e, a fine di ogni quarto, vedremo dove siamo”.
“Concentrazione, compattezza e coraggio”: il mantra del coach pratese. “L’obiettivo è giocare insieme, in difesa e in attacco, aiutarsi e continuare a crescere, per alimentare le certezze nel nostro percorso di crescita. Ogni piccola cosa ottenuta e duello vinto saranno un successo. Il pubblico ci aiuterà ad andare oltre com’è successo con Siena”.
Filippo Magni carica i Dragons: “Loro hanno tecnica, fisicità e profondità. Sono forti, sulla carta i più forti e questo per noi è già abbastanza per motivarci ancora di più e fare una gara tutti uniti e andare oltre i nostri limiti”.
Piccola nota di colore
Tra le due panchine è scontro tra due coach vincitori del Premio Formigli, prestigioso riconoscimento che la FIP ogni anno assegna al miglior allenatore toscano stagionale, distintosi nel panorama regionale e nazionale: Pinelli nella stagione 2014/15 Barsotti nella stagione 2016/17. Allenatori amanti della pallacanestro, residenti nelle città che rappresentano, ad oggi alla guida di due programmi sportivi diversi ma molto stimolanti per lo sviluppo della pallacanestro sul proprio territorio.









