La giornata della B Interregionale era caratterizzata dal gran derby di Siena tra Note di Siena Mens Sana e Stosa Virtus Siena che metteva in palio due punti fondamentali nella corsa ad una delle prime sei piazze, di platino perché consentono l’accesso al Play-In Gold, quello dal quale uscirà la squadra poi promossa in B Nazionale.
È stata una stracittadina intensissima, caratterizzata da un grande equilibrio per tutti i 40’, portata a casa dalla compagine di Paolo Betti, brava a capitalizzare gli undici rimbalzi conquistati in più dai cugini che, peraltro, hanno sbagliato, nel concitato finale, la tripla, con Guerra, che poteva valere i supplementari. Con questo successo la Mens Sana fa un gran passo avanti nella corsa alle prime sei piazze, mentre la Virtus Siena, salvo sorpresissime, deve ormai focalizzarsi sul Play-In Silver, dove lotterà per conquistare la salvezza. Nella Mens Sana 17 di Tognazzi, con 5/14 dal campo, e 13 a testa di Matteo Neri e Gianluca Prosek. Alla Virtus, complici anche gli 11 errori ai liberi, non bastano i 18 di Gianoli (6/12), i 13 di Filippo Guerra ed i 10 del capitano Olleia.
Se la Mens Sana vede il Play-In Gold, chi è già certa di averlo acciuffato è la Le Patrie San Miniato, che si conferma capolista del torneo. I biancorossi della Rocca, infatti, conquistano la quinta vittoria consecutiva, espugnando, con una grande rimonta nel periodo finale, il parquet del Costone Siena, al secondo stop di fila davanti al pubblico amico. La compagine di Martelloni, infatti, era sotto di 10 lunghezze al termine del terzo periodo ma non è persa d’animo e, con un parziale di 28-15 nel quarto finale, ha ribaltato la gara blindando la prima posizione, grazie anche alla freddezza dalla lunetta, come racconta il 13/13 dei 10’ finali. Pilastro della vittoria, i 50 punti della coppia Caglio (23) – Menconi (27), con il play che chiude con 8/20 al tiro. Nel Costone, che non sfrutta i 20 rimbalzi in più conquistati, 18 di Bastone, con 8/13 al tiro, e 14 di Nasello (5/7).
Grazie al colpaccio del “PalaOrlandi”, San Miniato allunga a quattro punti il vantaggio sul secondo posto del Basketball Club Lucca, al secondo stop consecutivo. Questa settimana la compagine di Olivieri esce sconfitta dalla trasferta sul parquet del Consorzio Leonardo Quarrata, bravo a cogliere due punti di platino nella corsa al Play-In Gold. Quarrata sfrutta la superiorità sotto le plance – 42-31 il bilancio dei rimbalzi catturati – e la vince nei quattro minuti finali, nei quali stampa un parziale di 19-5 che vale due punti di inestimabile valore. Grande protagonista Amedeo Tiberti, autore di una doppia doppia da 29 punti, con 11/17 al tiro, e 16 rimbalzi; bene anche Federico Regoli, 14 con 6/8 dal campo, ed Angelucci (12). Nella compagine lucchese 16 di Del Debbio, con 4/8 da tre punti, e 13 di Dubois, ma con un rivedibile 5/14, poco incisivo Vignali 5 punti per lui con un non esaltante 2/8 al tiro.
Nella corsa alle prime sei piazze squilla anche la BC Servizi Arezzo, che si conferma solidissima in casa, dove ha perso solo due partite, battendo Spezia, estromessa così dalla corsa al Play-In Gold. Gli amaranto di casa giocano una super partita in attacco, come dicono i 98 punti realizzati, con il 63% da due punti ed il 38, su 34 tentativi, da oltre l’arco. Arezzo segna 58 punti nei primi 20’, andando al riposo con 15 lunghezze di margine, poi agevolmente mantenute fino al +20 finale, che vale il terzo stop di fila per i liguri. Arezzo rimane così al sesto posto, a braccetto di Quarrata, con cui vanta però un pesantissimo 2-0 nei confronti diretti. Arezzo porta cinque uomini in doppia cifra, con la coppia Lemmi, che tira con 5/8 da tre punti, – Prenga a 19, per Mori 21 di Loschi, con 8/14 dal campo.
Oltre Spezia, abbandona ogni speranza di accedere al Play-In Gold anche il Basket Cecina, sconfitto sul parquet della Cantini Lorano Legnaia del grande ex Roberto Russo. Il coach livornese infligge così una brutta sconfitta alla sua vecchia squadra, tornando ad assaporare il dolce sapore dei due punti dopo una serie di sette stop di fila. I fiorentini, che hanno fatto esordire Toni Ćutuk, centro bosniaco classe 1999 si scatenano nel secondo tempo, nel quale infilano nel canestro rossoblu la bellezza di 29 punti, ben 20 in più di quelli realizzati da Saccaggi e compagni. Decisiva la netta differenza da tre punti, Legnaia tira con il 46% (13/28), Cecina appena con il 9% (2/22). Negli ospiti buona prova di Tintori, doppia doppia da 19 punti e 14 rimbalzi, e 10 di Pistillo, per Russo 25 di Sulina, con un incredibile, ma vero, 6/6 nelle triple, e 16 del veterano Scali.
I saluti arrivano con il facile successo della Computer Gross Empoli nel sentito derby contro Castelfiorentino, sempre più fanalino di coda, arrivato al sesto stop di fila. Alla “Lazzeri” gli uomini di Manetti partono anche bene – 25-21 a loro favore il parziale del primo periodo -, ma poi devono arrendersi alla superiorità dei biancorossi bravi a stampare, nei due quarti centrali, un parziale di 50-31 che vale i due punti e l’aggancio al terzo posto, a braccetto del Costone. Empoli la vince grazie anche ai 63 punti complessivi del terzetto composto da Giannone, 26 con 8/13 dal campo, Rosselli, 20 + 11 rimbalzi, e Maric (17). Per Castelli 23 di Iker Ciano, con 5/9 nelle triple, e 14 di Falaschi.









