La sorpresa, e che sorpresa, arriva dalla partita dal pronostico, almeno sulla carta, più scontato, quello tra la capolista, ed ancora imbattuta, Wetech’s Montevarchi e la Lo.Ta.R. Sancat Firenze. Invece, dopo 22 vittorie consecutive, i valdarnesi devono chinare il capo ai fiorentini, nel modo più beffardo, dopo aver condotto per gran parte del confronto. A regalare l’impresa alla Sancat due liberi di Ricci nel finale, chiuso con i fiorentini vincenti per 90-88. A Paludi non servono i 17 di Neri ed i 16 di Malatesta di fronte ai 21 di Pinarelli, ai 17 di Pracchia ed ai 16 di Baldasseroni.
Alle spalle della capolista tornano al successo i Prato Dragons, corsari nella trasferta sul parquet del sempre più fanalino di coda Cosmocare CUS Pisa, arrivata al terzo stop di fila, ed ormai con un piede e mezzo in Divisione Regionale 1. I “Dragons” guidano dall’inizio alla fine, senza mai concedere un vantaggio agli Universitari, alla fine sconfitti di 14, nonostante i 13 a testa di Corbic e Giannelli. Per Banchelli, 18 di Iardella e 16 di Magni.
Il colpaccio all’ombra della Torre Pendente permette ai Dragons di mantenere quattro lunghezze di vantaggio sulla terza in classifica, la Endiasfalti Agliana, la compagine più in forma del torneo. La squadra di Gambassi, infatti, arriva in doppia cifra quanto a vittorie consecutive – appunto 10 – espugnando il parquet della Romolini Sansepolcro che pure vende cara la pelle, ma nel secondo tempo non riesce mai a mettere la testa avanti. Per Agliana gran prova di Giannini (27) e 14 a testa di Mucci e Nesi, nei biturgensi 28 di Hassan e 19 di Radchenko.
Al quarto posto rimane la Sancat Firenze che, grazie al successo a Montevarchi, stacca i “cugini” della Enic Pino Dragons, tornati con le pive nel sacco dalla trasferta di Fucecchio, la casa della Boldrini Selleria. I ragazzi di Pistolesi la spuntano con la sgommata nel quarto finale, nel quale piazzano un parziale di 24-15 che spezza l’equilibrio dei primi 30’. Fucecchio torna così al successo, alimentando le speranze di evitare la lotteria dei play-out. A far esultare i padroni di casa, i 21 di Stefano Orsini ed i 17 di Menichetti. Alla Enic, invece, non servono i 27 di uno scatenato Lonati.
A causa della sconfitta, la truppa di Miniati viene agganciata al quinto posto, a quota 26, dalla coppia Valdisieve – Union, entrambe a bersaglio. La compagine di Pescioli gioca una super partita a San Vincenzo, costringendo la Garden Toscana alla quarta sconfitta consecutiva. Rossi, con 19 punti top scorer dei suoi, e compagni la spuntano di 13, senza mai concedere un vantaggio ai padroni di casa, ai quali non servono i 20 di Giovani ed i 18 di Zanassi. In casa Valdisieve anche 15 di Valletti e 13 di Municchi.
Abbastanza semplice anche il successo della Union Prato contro la pericolante Juve Pontedera, che non riesce così a dare continuità alla vittoria nello scontro diretto con il CUS Pisa. La Union la spunta di sette, dopo aver condotta la partita praticamente sempre, anche con 16 lunghezze di vantaggio. Nella Union, 19 dell’inossidabile Bogani e 11 di Ghiarè, in casa Juve, ancora senza l’apporto di Francesco Regoli, 30 complessivi dei due Maltomini, Andrea (16) e Giulio (14).
Torna al successo, dopo tre stop di fila, la Valentina’s Camicette Bottegone, nello scontro diretto con il CUS Firenze, regolato ben oltre i 13 punti di scarto finale. La compagine di Maurizio Milani, infatti, era avanti di 23 all’ultimo intervallo, dopo essere stata anche a +27. Con questo successo, Bottegone aggancia San Vincenzo all’ottavo posto, l’ultimo utile per accedere alla post-season. A far esultare Milani i 20 di Biagi, i 17 di Giusti ed i 15 di Mati, nel CUS 15 di Vienni.
Nel girone piemontese, giornata in chiaroscuro per le due labroniche: la Pallacanestro Don Bosco, infatti, cede alla capolista Savigliano, dopo essere rimasta in partita fino alla metà del terzo periodo, complice una giornata non certo da tramandare ai posteri, come dicono i soli 53 punti realizzati, con Tristan Lamperi top scorer dei suoi a quota 12.
Sorride invece a 32 denti la Uappala Hotels US Livorno, a bersaglio nella trasferta a Cuneo, sul parquet del fanalino di coda Granda College. Gli uomini di Angella iniziano con le marce basse, andando sotto di 11 al termine del primo periodo, salvo poi rimettere le cose a posto con il 27-4 dei secondi 10’, vera chiave di volta del colpaccio in terra piemontese. Con questi due punti l’US aggancia al quinto posto il 5 pari Torino, grazie ai 18 di Pantosti ed ai 14 di Simonetti.
Photocredits: Pallacanestro Don Bosco / Francesco Sufrà









