A perfetta testimonianza del grande equilibrio del torneo, dopo tre giornate non c’è nessuna squadra a sei punti, anche se, a dire il vero, c’è una squadra, tra le 15 partecipanti, che non ha ancora conosciuto l’amaro sapore della sconfitta. Stiamo parlando dello Spezia Basket Club, sempre vincente nelle due partite giocate.
Nell’ultimo turno, la compagine ligure coglie i due punti a Cecina, prendendo possesso della partita nel secondo tempo, per poi resistere al tentativo di rimonta dei padroni di casa, alla fine costretti a cedere con il punteggio di 66-64. In una partita dalle basse percentuali, per Cecina 13 di Forti, ma con 4/12 al tiro, 12 di Mezzacapo e 11 di Ticà, nei liguri cinque in doppia cifra, con 16 di Mele e 12 di un ispirato Dadomo.
Per una compagne ligure che esulta, un’altra, l’Aurora Chiavari, costretta al primo stop stagionale, sul terreno della Stella Azzurra Viterbo. I laziali la spuntano per 75-73, agganciando la compagine di Benedetto in testa alla classifica. Lo fanno allungando dopo l’intervallo, per poi resistere al ritorno della capolista, alla quale poco servono i 13 di Marchini ed i 12 a testa della coppia Solaroli–Nwokoye. In casa Viterbo, un terzetto a quota 16, quello composto da Bastone, Bertini e Arques.
Della frenata di Chiavari approfitta per agganciare la vetta la Vismederi Costone Siena, agevolmente a bersaglio nella gara casalinga contro la San Paolo Ostiense Roma. Agli uomini di Franceschini per conquistare i due punti bastano i primi 20’, chiusi con un eloquente 53-22, che racconta alla perfezione la superiorità dei senesi. Alla fine, il tabellone del “PalaOrlandi” recita 98-65 per il Costone , con tutti i dieci del roster a referto, con 16 di Ballabio, in appena 18’ sul parquet, e Zocca, e 14 di Matteo Paoli, con 3/6 dalla lunga distanza. Nei laziali 14 di Cecchini e 12 di Paolini.
In testa al torneo c’è anche un’altra compagine del Granducato, la USE Computer Gross Empoli. La compagine guidata da Luca Valentino la conquista con il successo esterno a Roma, sul parquet del Basket Roma. Nella Capitale esce una partita sul filo del rasoio per i primi 30’ di gioco, caratterizzati da ben 14 cambi di vantaggio, ma poi spaccata dall’USE con il 22-11 del periodo finale, lasciapassare per il 72-63 della sirena. Nei biancorossi toscani, 16 di Scali, con 4/8 da tre punti, 15 di Soviero e 14 di Cipriani.
Tra le cinque di testa staziona anche la Tiber Basket, agevolmente a bersaglio nella gara casalinga contro l’altra squadra di Siena del torneo, la Virtus. La giovane compagine di Totaro ci prova anche a tornare a casa con i due punti in saccoccia, ma dopo un buon inizio vede scappar via i padroni di casa, che allungano il vantaggio con il trascorrere dei minuti, fino al netto 97-78 conclusivo. In una partita nella quale la Virtus paga le troppe palle perse, ben 23, Totaro si consola con i 22 di Sirri, con anche 9 rimbalzi, i 15 di Etame Kouoh, con 3/6 nelle triple.
La giornata proponeva anche il derby delle Capitale tra Carver Roma e Stella EBK, vinto dalla Carver per 79-68 e quello toscano tra Cantini Lorano Olimpia Legnaia e Le Patrie San Miniato. A spuntarla sono i fiorentini, bravi a capitalizzare un avvio sprint che li spinge, nel terzo periodo, ad accumulare anche 24 lunghezze di vantaggio. Nell’ultimo periodo San Miniato prova a mettere in cantiere una clamorosa “remuntada”, arriva fino al -3 a 2’ dalla fine, ma poi deve arrendersi con il punteggio di 77-70, complice anche un rivedibile 8/14 dalla lunetta. In casa Olimpia Legnaia, 22 dell’argentino, ex Cecina, Sabotig e 14, con 9 rimbalzi, di Lurini, per Martelloni doppia doppia, da 13 punti e 10 rimbalzi di Guerrini, e 14 di Genasi.
Da ricordare, in conclusione, che la matricola Union Prato ha osservato il proprio turno di riposo.
Photocredits: Vismederi Costone Siena









