E’ stata una novella senza il lieto fine, la stagione de Il Palagiaccio Firenze Basketball Academy e de Le Mura Spring Lucca; le due compagini toscane, infatti, dopo aver chiuso agevolmente al primo e secondo posto la stagione regolare nel campionato di B femminile ed aver conquistato, nei playoff, il pass per le finali nazionali, si sono fermate già nel girone eliminatorio delle Final.

In terra friulana, infatti, le due compagini del Granducato sono state eliminate già dopo le prime tre partite, appunto quello del girone eliminatorio. Lo hanno fatto entrambe con lo stesso record, di una vittoria e due sconfitte. Le fiorentine, prime al termine della stagione regolare, erano state sorteggiate nel Girone C, assieme alla rimaneggiata Pegli, a Carugate, compagine lo scorso anno militante in Serie A2, e Fasano.

Le ragazze di Stefano Corsini hanno iniziato il loro percorso con la sconfitta, per 79-60, contro Carugate, con 14 della Rossini e 10 della Montesi. Sconfitta anche nelle seconda partita, contro l’attrezzatissima Basket Fasano, alla fine dei giochi vittoriosa per 77-59, al termine di un confronto sempre condotto dalle pugliesi, nonostante i 18 della Eva Rossi ed i 10 a testa della Tenerani e della Montesi. Nell’ultima giornata è arrivato il successo, peraltro ininfluente, contro Pegli, strapazzata con un largo 62-44, portando nove ragazze a referto, con la Tenerani a 22, la Pasqualetti a 11 e la Rossi a 10.

Lucca era invece collocata nel Girone B, avversarie Marghera, San Raffaele e Ravenna. Le ragazze di Pistolesi, rimaneggiate per via di diversi problemi fisici, hanno iniziato bene, regolando, per 74-52, Ravenna, con 24 della Giangrasso, 14 della Maffei e 12 della Chiti. Il successo sulle emiliane, però, è stata la classica rondine che non fa primavera, perché le lucchesi hanno poi ceduto nelle due gare successive. Nella seconda partita si sono arrese, per 57-45, a San Raffaele, con 12 della Dianda, nella terza a Marghera, per 54-37, con la Maffei e Bona a quota 8.

Il percorso nel girone eliminatorio si è dunque concluso per entrambe con una eliminazione, che però non deve fare passare sotto silenzio l’ottimo percorso stagionale delle due compagini toscane, fatto di tanti successi e poche sconfitte, almeno fino alle Finali Nazionali.

Le parole di Stefano Corsini, coach Firenze Basketball Academy

C’è rammarico nelle parole del coach della Firenze Basketball Academy, Stefano Corsini, ma anche la consapevolezza di aver giocato una buona stagione:

Tutti i miei timori della vigilia si sono rivelati tutt’altro che campati in area. Sportivamente parlando, da Toscana 1 potevano capitarci avversarie meno insidiose di Carugate, Fasano e Pegli, che, peraltro, si è presentata in formazione largamente rimaneggiata. A livello di formula ogni giorno ci sono stati infortuni importanti compreso quello della nostra leader Marta Rossini.

A livello logistico abbiamo avuto difficoltà ad allenarci sui campi di gara perché troppo lontani dalla struttura che ci ospitava o perché indisponibili. Entrando nello specifico, come temevamo, il girone regionale – continua Corsini – affrontato nella prima fase, per quanto in questa stagione il livello si fosse leggermente alzato, non ti prepara ad affrontare poi le corazzate formate da 7/8 senior con anni di esperienza di Serie A.

Ma noi rimaniamo fedeli alle scelte fatte in estate. Ce lo impone la crescita esponenziale mostrata durante l’anno dalla Pasqualetti, dalla Rossi, dalla Montesi e, in questa kermesse finale, dalla Tenerani. Il bilancio annuale è quindi positivo; a livello individuale le ragazze stanno crescendo tecnicamente e atleticamente, mentre, per quanto riguarda i risultati, siamo arrivati dove volevamo, vincendo il campionato di B ed arrivando alle finali nazionali per salire in A2. Inoltre, siamo usciti per differenza canestri dall’Under 19 Next Gen e abbiamo disputato delle buone finali nazionali Under 17”.

Parla Marco Pistolesi, coach Le Mura Spring Lucca

Dispiace aver dovuto affrontare le Final con qualche problema di troppo, ma comunque c’erano 4/5 squadre più attrezzate di noi”, lo ammette con la consueta onestà intellettuale il coach di Lucca, Marco Pistolesi:

Usciamo a testa alta, in quanto nelle Final abbiamo dato tutto; purtroppo rimane il rammarico di non averle affrontate con il roster al completo. Se lo fossimo state, potevamo passare il primo turno, ma per onestà individuale devo dire che comunque c’erano almeno quattro/cinque squadre più attrezzate di noi, penso, ad esempio, a Carugate, Usmate e Cavezzo.

Dispiace aver avuto qualche problema fisico nella fase decisiva della stagione, con la Capodagli out per un problema al ginocchio e la Ceccarini debilitata da un virus intestinale. Detto questo, le mie ragazze hanno dato tutto, vincendo la prima partita, giocando anche bene, salvo poi cedere nelle due successive, in cui abbiamo combattuto ma siamo state sotto per tutto il confronto.

Al termine di questa annata, caratterizzata dalla vittoria in Coppa Toscana e dal secondo posto nella stagione regolare, usciamo con orgoglio dalle Final, perché la squadra ha dimostrato comunque di possedere un’identità, senso di appartenenza e di avere grandi doti dal punto di vista umano e tecnico, fermo restando il rammarico per avuto dovuto affrontare la parte decisiva della stagione con diversi problemi fisici”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here