Come cambiano, in pochi giorni, le cose, nella vita ma anche nello sport; l’ennesima testimonianza arriva dal campionato di Serie B Femminile. Dopo i colpacci esterni in Gara-1, tutto sembrava apparecchiato per la qualificazione alle finali nazionali di categoria, in palio i lasciapassare per la A2, del Pink Basket Terni e della Sisas Perugia, a segno rispettivamente sul parquet de Il Palagiaccio Firenze Academy e della Le Mura Spring Lucca, invece le toscane sono state brave a reagire ed a riprendersi il vantaggio del fattore campo.
Le fiorentine, nonostante un pessimo avvio, con il Pink Basket in vantaggio anche in doppia cifra, hanno ingranato le marce alte a metà del secondo periodo, per poi mettere la mano fuori dal finestrino e salutare le umbre. E’ stato un crescendo rossiniano, quello delle ragazze di Stefano Corsini, arrivate anche al +24, prima di chiudere con un comunque largo 75-53, che vale la “bella” decisiva, da giocarsi davanti al pubblico amico. Nelle biancorosse, 18 della Rossini, 15 della Eva Rossi e 14 della Pasqualetti, 16 della Campana in casa Pink Basket Terni.
Anche l’altra semifinale è iniziata con la squadra di casa in cattedra; la Sisas Perugia, infatti, ha approfittato del brutto primo tempo della Le Mura Spring Lucca – solo 18 punti segnati nei 20’ iniziali –per andare all’intervallo lungo con 13 lunghezze di margine, sul 31-18. Sembrava un anticipato “de profundis” per le ambizioni lucchesi, invece al rientro dagli spogliatoi le ragazze di Marco Pistolesi sono apparse trasformate, colmando il gap già nel terzo periodo, per poi sprintare, nei 5’ finali, verso la vittoria decretata dal conclusivo 58-48. Nella Le Mura Spring, 19 della Ceccarini, 15 della Bona e 10 della Capodagli, nella Sisas 13 della Scarpato.
Le parole di coach Marco Pistolesi, coach Le Mura Spring Lucca
Il tecnico di Lucca, Marco Pistolesi, sottolinea la grande reazione della sua squadra nel secondo tempo, volgendo contemporaneamente lo sguardo alla “bella” decisiva:
“Sabato a Perugia, sotto 1-0 nella serie e -13 all’intervallo lungo, ci siamo trovate con le spalle al muro. Nel momento di maggiore difficoltà, però, la squadra ha dimostrato di essere compatta, solida e di avere grande personalità ed altrettanta forza d’animo. Serena Bona ha dato il là al secondo tempo che abbiamo giocato con determinazione e qualità, le compagne l’hanno seguita e ci siamo tirate fuori da una situazione complicata.
Perugia è avversario di valore assoluto e non ha mollato e non mollerà certo in Gara 3, per cui dobbiamo mantenere la stessa attenzione durante la settimana di allenamenti e la stessa lucidità e qualità di gioco fatta vedere ieri nel secondo tempo. Siamo due squadre talmente forti che meriterebbero sicuramente di andare avanti entrambe, ma il regolamento prevede che solo una continuerà la sua stagione, faremo di tutto per essere noi”
Parla Stefano Corsini, il tecnico di Firenze Basketball Academy
“Abbiamo avuto una bella reazione”, lo dice il tecnico della Firenze Basketball Academy, brava ad espugnare il parquet di Terni, allungando la Serie alla decisiva Gara-3, in programma nella città di Dante, queste le sue parole dopo la bella vittoria in terra umbra:
“In Gara-2 abbiamo avuto una bella reazione caratteriale, ma soprattutto tecnica. Non era facile rialzarsi dal ko di gara1 per un gruppo formato prevalentemente da Under 17, ma il rientro della Ponzecchi e la miglior circolazione di palla ci hanno permesso di tirare con percentuali più alte; inoltre, la zona ha fatto abbassare a Terni i ritmi infernali che avevano tenuto in Gara-1. Ora dobbiamo soltanto recuperare le energie residue e giocare il più leggere possibili in una Gara3 che prevedo senza padroni fino alle battute finali”.
Nel fine settimana è andata in scena anche Gara-2 del secondo turno dei playout, che ha decretato la salvezza del Basket Femminile Pontedera. La compagine di Biagi, infatti, ha bissato il successo di Gara-1, espugnando il parquet del CMB Valdarno, costretto così alla retrocessione. E’ stato un confronto sempre sul fil del rasoio, tanto che si è deciso dopo un tempo supplementare, nel quale Pontedera ha fatto segnare il decisivo parziale di 9-2, valso il successo, e la conseguente salvezza, con il finale di 71-64. A far esultare Pontedera, la superba prova della Marassi, 30 per lei, ben coadiuvata dalla Cieminska (15) e dalla Salvadori (10). Nelle valdarnesi, 14 della rientrante Kenfack, 13 della Sposato e 12 della Tognaccini.










