Ci saranno anche due squadre toscane alle finali nazionali, in programma la settimana prossima, che metteranno in palio il passaporto per la promozione in Serie A2. Si tratta de Il Palagiaccio Firenze Basketball Academy e de Le Mura Spring Lucca.

Le due rappresentanti del Granducato hanno vidimato il ticket per le “Final” in modo molto simile; entrambe, infatti, hanno eliminato squadre umbre, entrambe lo hanno fatto alla “bella” decisiva, entrambe dopo aver perso Gara-1 in casa.

La prima squadra ad avere la certezza della qualificazione è stata quella di Stefano Corsini, a bersaglio sabato nella sfida casalinga contro il Pink Basket Terni che pure ha offerto una buona prestazione. Le fiorentine, dopo un avvio equilibrato, hanno preso il sopravvento nel secondo periodo, chiuso con un parziale di 23-12, valso quel vantaggio di oltre dieci punti poi mantenuto fino alla sirena finale, sull’85-71. Un successo dovuto principalmente alla serata sì al tiro, come dice il conclusivo 11/25 dalla lunga distanza. Ne Il Palagiaccio 19 della Rossini, 17 della Rossi e 12 della Reani, mentre alle umbre non basta una Mini in formato deluxe, top scorer del confronto con ben 33 punti.

La qualificazione di Lucca invece, è arrivata soltanto ieri, martedì, sempre contro una squadra umbra, la Sisas Pallacanestro Perugia. Se nella sfida di Firenze decisivo era stato il secondo periodo, a indirizzare la contesa del “PalaTagliate” è stato il terzo, nel quale la compagine di Pistolesi ha stampato un parziale di 23-12, valso il +14 al termine del quarto. Nel periodo decisivo le umbre hanno anche provato a rientrare in partita, arrivando fino al -8, ma sono state messe ko da una tripla a fil di sirena della Chiti, che di fatto ha chiuso il match, poi terminato con il successo di Lucca per 69-59. Unica nota triste, l’infortunio di Elena Capodagli, costretta a lasciare il parquet per un problema al ginocchio. Nelle padrone di casa, 16 della Ceccarini e della Orsini, 21 della Scarpato in casa Perugia.

Parla Stefano Corsini, coach della Firenze Basketball Acadamy

Come sempre, il coach di Firenze, Stefano Corsini, analizza con la consueta lucidità la vittoria delle sue ragazze, volgendo contemporaneamente lo sguardo alle ormai prossime finali nazionali:

Una gara3 dove gli attacchi l’hanno fatta da padrone; il nostro 11/25 da tre, accompagnato dal 51% da due, ha indirizzato il match sul finire del primo tempo, chiuso sul 46-34. Mini con 33 punti in 35′ ha provato a ricucire subito dopo l’intervallo ma grazie a un’altra spallata a cavallo degli ultimi due periodi siamo volate sul +19 a 4′ dalla fine chiudendo di fatto i giochi. Una serie bellissima grazie anche a Terni, squadra giovane, rinforzatasi durante la stagione e tirata a lucido per i playoff. Perdere nettamente gara1 ci ha fatto crescere e la squadra è stata brava a rimanere tranquilla. In gara2 la zona 1-3-1 aveva fatto la differenza, in gara3 siamo tornate a giocare sulle nostre certezze.

Ora ci attende l’assurda kermesse di Udine: campi a un’ora dai posti dove la FIP ci alloggerà, staff e squadra sistemati in strutture diverse. Inoltre, giocheremo una partita al giorno quando durante l’anno ne giochiamo una la settimana, con roster formati da ragazze che lavorano e nel nostro caso da tante che hanno gli ultimi giorni di scuola. Una formula imposta che non piace a nessuno ma che soprattutto mette a rischio l’integrità fisica di tutte le partecipanti”.

Le parole di Marco Pistolesi, tecnico Le Mura Spring Lucca

E’ soddisfatto per la bella vittoria in Gara-3, il tecnico di Lucca Marco Pistolesi, ma anche corrucciato per l’infortunio, che non sembra banale, di Elena Capodagli:

Gara 3 era il giusto epilogo tra 2 squadre sicuramente con caratteristiche diverse, ma con valori decisamente equilibrati; una sfida nella quale non sarebbero serviti tatticismi vari, ma bensì grande spirito ed altrettanta ferocia agonistica. Dopo un primo tempo scorso sui binari di un grande equilibrio, al rientro dagli spogliatoi abbiamo giocato un terzo periodo molto buono, passando dal +3 dell’intervallo lungo al +14 dell’ultima pausa, ipotecando la vittoria, poi arrivata al di là di qualche nostro “pasticcio” nei 10’ conclusivi.

Credo, onestamente, che la nostra sia una vittoria meritata, con l’unica nota negativa dell’infortunio di uno dei nostri cardini, Elena Capodagli, per la quale temiamo un infortunio grave al ginocchio. Già domani – oggi per chi legge – faremo gli appositi esami; purtroppo i tempi per un eventuale recupero sono strettissimi, considerando che già lunedì prossimo giochiamo la prima partita delle finali nazionali, a Latisana contro Ravenna”.

Photocredits: FBA e Le Mura Spring Lucca

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