Cala il sipario sulla 17.a giornata di serie A maschile, caratterizzata da numerosi colpi in trasferta, su tutti la vittoria nel derby lombardo di Varese a Milano ed il blitz di Cantù a Reggio Emilia. Brescia e Virtus Bologna a braccetto al comando della classifica.
GUERRI NAPOLI – BERTRAM TORTONA 76-82
Sotto dopo i primi dieci minuti, si è poi alzata in quota e non ha più mollato la presa. Tortona ha la meglio su Napoli e riscatta il doppio tonfo con Brescia e Milano posizionandosi quinta in zona playoff. I partenopei restano anch’essi nel novero di chi si sta guadagnando il supplemento di campionato ovvero all’ottavo posto pur dopo il secondo cappaò interno consecutivo che non ha consentito loro di bissare la vittoria con Sassari. Napoli avanti per 21-17 nei primi dieci minuti, poi Tortona è andata a scavalco portandosi sul 45-36 all’intervallo lungo. I piemontesi hanno poi tenuto otto punti di vantaggio alla mezz’ora (64-56) sino al più sei finale.
Napoli: Savion Flagg e Ishmael El Amin 18. Rasir Bolton 15, Aamir Simms 10
Tortona: Christian Vital 20, Domici Olejniczak 15, Justin Gorham e Arturs Strautins 11
PALLACANESTRO TRIESTE – BANCO DI SARDEGNA SASSARI 76-70
Secondo acuto consecutivo per Trieste che si conferma pienamente in zona playoff superando in casa Sassari. I sardi sono al terzo stop di fila Iin campo europeo, gli alabardati saranno ora impegnatiin BCL mercoledì 28 gennaio alle 21 nella tana del Tenerife per cercare di bissare il successo per 77-71 sul Gran Canaria, Sassari resta terzultimo a quota 10 e quindi a ridosso della zona a rischio. Padroni di casa avanti per 20-16 nel primo quarto, poi Sassari ha messo la freccia di sorpasso portandosi all’intervallo lungo avanti per 29-26. Alla mezz’ora i sardi hanno accresciuto il loro vantaggio a cinque lunghezze (49-44) ma poi Trieste si è rimessa a scavalco facendola sua.
Trieste: Jahmius Ramsey 24. Jeff Brooks e Jarrod Uthoff 10
Dinamo Sassari: Rashawn Thomas 14, Desure Buie 13, Marco Ceron 12
NUTRIBULLET TREVISO – DOLOMITI ENERGIA TRENTINO 67-88
Dopo lo stop casalingo con Cremona, si rifà prontamente e si rilancia in chiave playoff con il nono posto. Trento espugna il Pala Villorba contro Treviso e corona una buona settimana cominciata con la vittoria in EuroCup per 94-93 contro il Lietkabells. Martedì 27 gennaio alle 20 i tridentini riceveranno nella medesima competizione i turchi del Besiktas. Treviso non riscatta la sconfitta contro Bologna e resta fanalino di coda a motivo della concomitante vittoria di Cantù. Il roster della Marca si porta avanti nel primo quarto con il punteggio di 17-16 ma Trento va in corsia di sorpasso all’intervallo lungo sul 41-34. Nel terzo quarto il divario si accresce con il risultato di 68-52 sino al più ventuno finale.
Treviso: Muhammad Alì Abdur Rakhman 19, Briante Weber e Kruize Pinkins 11, Alessandro Cappelletti 10.
Trento: Khalif Battle 15, Matas Jogela 14, Dj Steward e Andrej Jakimovski 13, Devante Jones 11.
UNAHOTELS REGGIO EMILIA – ACQUA SAN BERNARDO CANTU’ 78-79
Dopo nove giri a vuoto e con un nuovo tecnico alla guida ovvero l’ex Venezia Walter De Raffaele al posto dell’esonerato Nicola Brienza, Cantù ritrova la gioia della vittoria espugnando per un punto il Pala Bigi contro Reggio Emilia. La matricola brianzola abbandona quindi l’ultimo posto in cui si trovava con Treviso. Gli emiliani non riescono così a calare il tris di vittorie consecutive né a replicare il successo di Fiba Europe Cup per 83-60 contro il Cedevita. Reggio Emilia avanti per 20-19 nel primo quarto e per 45-31 nel secondo. Nel terzo Cantù si è riportata a contatto riducendo lo svantaggio di due punti (58-56) per poi andare a scavalco nei dieci minuti conclusivi.
Reggio Emilia: Jaylen Barford 19, Stephen Brown 18, Troy Caupain 12
Cantù: Erick Green 15, Oumar Ballo 14, Giordano Bortolani 12
GERMANI BRESCIA – APU OLD WILD WEST UDINE 83-80
Terza vittoria di fila per Brescia che doma con un possesso pieno la matricola Udine e resta in vetta. I friulani subiscono il secondo passo falso di fila ma continuano a restare a ridosso della zona playoff. Udine avanti per 21-15 nel primo quarto e 44-43 nel secondo. Nel terzo gli ospiti hanno accresciuto il loro margine sul più cinque (68-63), Brescia ha però avuto il merito di crederci e l’ha fatta sua nei dieci minuti finali.
Brescia: Della Valle 25, Bilan 23, Burnell e Cournooh 10
Udine: Mirza Alibegovic 20, Eimantas Bendzius 17, Semaj Christon 13, Christian Mekowulu 12
EA7 EMPORIO ARMANI MILANO – OPEN JOB METIS VARESE 74-84
L’impresa è servita. Sotto nella prima parte di gara, Varese riesce a riprendere e scavalcare Milano e a farla sua. La pattuglia di coach Giannis Kastritis riscatta così il duplice cappaò con Treviso e Venezia. Il roster di coach Giuseppe Poeta, dal canto suo, capitola dopo ben sette vittorie non riuscendo a riscattare il cappaò di Turkish Euroleague Airlines con lo Zalgiris. Milano sarà ancora impegnata giovedì 29 gennaio alle 20.30 nella medesima competizione in casa contro il Partizan. Meneghini avanti per 19-15 nel primo quarto e 43-36 nel secondo. Varese rientra in campo rigenerata e si porta avanti per 63-62 alla mezz’ora sino ad allungare sul più dieci nel computo finale.
Milano: Zach Le Day 15, Josh Nebo e Armoni Brooks 14, Marko Guduric 13
Varese: Tazè Moore 21, Carlos jr Stewart 18, Ike Iroegbu 13, Matteo Librizzi 12, Olivier Nkamhoua 10.
VANOLI BASKET CREMONA – VIRTUS OLIDATA BOLOGNA 74-84
E con questa fanno cinque. La Virtus Bologna accresce di una tacca il suo numero di vittorie di fila sul parquet di Cremona e resta in vetta insieme con Brescia. I felsinei si riscattano nel modo migliore dalla sconfitta di Turkish Airlines Euroleague contro la Stella Rossa e sono ora pronti per affrontare un’altra sfida europea venerdì 30 gennaio alle 19.30 sul parquet del Monaco. Bologna sempre in vantaggio dall’inizio con un primo quarto concluso sul 22-19 e un secondo sul 46-33. Nel terzo il divario è ulteriormente aumentato a sedici punti (66-50) sino al più dieci finale.
Cremona: Payton Willis 18, Tajjon Jones 17, Davide Casarin 11
Virtus Bologna: Matt Morgan 19, Derrick Alston 18, Saliou Niang 11
Classifica

Photocredits: Savino Paolella









