Continua la corsa in vetta alla classifica della Germani Brescia, dopo quattro giornate unica squadra ancora imbattuta del torneo. Questa settimana la compagine di Cotelli cala sul tavolo verde del campionato un bel poker di vittorie regolando, per 104-94, la matricola Acqua San Bernardo Cantù. L’inizio scorre sui binari di un equilibrio quasi perfetto, poi, negli ultimi minuti del primo tempo, ecco la sgommata vincente della Leonessa, con un parziale di 18-2 che vale il +19 all’intervallo lungo. Gran bel margine, agevolmente mantenuto al ritorno in campo dai tentativi di rimonta canturini. In casa Brescia gran bella prova di Amedeo Della Valle, autore di 26 punti, con 6/8 nelle triple, e 22 di Bilan (11/13) e 16 di Burnell (6/13). Per Cantù, 18 di Ajayi (7/13 dal campo), e 14 della coppia Bowden – Ballo.

Alle spalle dei lombardi, un gruppetto composto da ben cinque formazioni, tutte uscite dal turno con i due punti in saccoccia. Le prime a coglierli, nei rispettivi anticipi del sabato, erano state la Dolomiti Energia Trento e la Bertram Derthona Tortona. La formazione di Massimo Cancellieri riscatta la sconfitta in Eurocup nella trasferta di Varese, al cospetto di una Obenjobmetis che pure era partita sgommando, con un parziale di 15-4. Classica rondine che non fa primavera, perché Trento è avanti di sette già all’intervallo. Nel secondo tempo, Varese prova a riavvicinarsi, arrivando anche al -5 a 2’ dalla fine, prima di arrendersi nella volata finale, stesa da una tripla di Jones, ciuff che di fatto sigla la vittoria trentina. A Varese poco servono i 24 punti di Nkamhoua (9/18) ed i 23 di Librizzi (5/8 da tre punti), di fronte ai 18 di Jones, con 30 di valutazione, ai 17 di Steward (6/9) ed ai 16 di Aldridge.

Di sabato arriva anche il successo della Bertram Derthona Tortona, che infligge la prima sconfitta stagionale all’ancora imbattuta Trapani Shark, al termine di una partita caratterizzata dagli alti punteggi, come ben fa capire il 108-100 finale. Dopo un primo tempo equilibrato, Derthona allunga nel secondo periodo, chiudendo il primo quarto avanti di 7 lunghezze. Negli spogliatoi Repesa si fa sentire ed al rientro sul parquet gli Shark azzannano la loro preda, riducono lo svantaggio e chiudono il primo tempo con due lunghezze di vantaggio, che diventano tre a 6’ dalla fine. Nella volata finale, però, è Baldasso a prendere in mano la Bertram, infilando due triple fondamentali, pilastro del successo dei piemontesi, per 108-100. Ai siciliani non servono i sei uomini in doppia cifra, con Allen a 22 e Alibegovic (7/10) a 17. Nei piemontesi career high in LBA per Vitali (7/11), a 25 con 31 di valutazione, 22 di Baldasso, con 6/7 da tre punti, e 14 di Gorham. Per chiudere da segnalare il 17/27 da tre punti di Derthona.

Tra le squadre seconde in classifica a dama la domenica, la prima a sventolare il referto rosa è stata l’EA7 Emporio Armani Milano, a bersaglio nella sfida casalinga contro l’Umana Reyer Venezia. Non un successo semplice, quello della compagine di Messina, che chiude il primo quarto sotto di una lunghezza, dopo averne avute anche nove di vantaggio. I lombardi allungano nel terzo periodo, nel quale stampano un parziale di 32-23, alla fine determinante per acciuffare i due punti, con il punteggio di 101-88. Per Milano si tratta del terzo successo di fila, arrivato grazie ai 23 a testa di Booker (8/14), Brooks, con 26 di valutazione, e Shields. Nei lagunari 15 di Bowman (3/7) e 14 di Parks.

Milano non è l’unica lombarda a quota sei, c’è anche la rivelazione di questo scorcio di campionato, la Vanoli Cremona. Gli uomini di Brotto incasellano la terza vittoria consecutiva, regolando una sempre più deludente NutriBullet Treviso, una delle tre squadre ancora al palo. Dopo un primo tempo in equilibrio, Cremona allunga nel primo quarto, per poi volare al +19 ad inizio ripresa, margine troppo ampio per poter essere recuperato dai trevigiani, che comunque ci provano, arrivando fino al -10, senza però riuscire ad aprire la contesa. Alla fine i due punti restano a Cremona, grazie ai 18 di Durham (7/10), ai 16, con 9 rimbalzi, di Ndiaye ed ai 15 di Willis. Nella NutriBullet, 20 di Torresani (8/15) e 16 di Stephens.

Tra le squadre al secondo posto, conquistano i due punti anche i Campioni d’Italia della Virtus Olidata Bologna, agevolmente a bersaglio nella sfida casalinga contro il Banco di Sardegna Sassari, altra compagine ancora senza successi. I felsinei stentano solo nel primo quarto, poi azzannano la partita con il 26-12 che vale il +14 all’intervallo lungo, sul 49-35, non solo mantenuto, ma aumentato fino al 90-71 finale. Nelle “V Nere” 21 di Alston, 20 di Smailagic, con un gran bel 6/7 dal campo. Nei biancoblu sardi, 12 di Marshall e 14 di Buie, con 4/7 dalla lunga distanza.

Oltre a Treviso e Sassari, chi non ha ancora conosciuto il dolce sapore dei due punti è la Old Wild West Udine, sconfitta nel gran derby con la Pallacanestro Trieste. La partita si decide nei minuti conclusivi, dopo un match andato avanti a fasi alterne, con la formazione di Gonzalez che allunga nei minuti finali, conquistando così il secondo successo del suo campionato. A prendere per mano Trieste, la doppia doppia di Toscano–Anderson da 18 punti e 10 rimbalzi. Da citare anche i 16, con 8 rimbalzi, di Sissoko ed i 14 di Ross. In casa Udine, 14 a testa di Alibegovic (5/16) e Bendzius.

Sale a quota quattro anche Napoli, a dama nella gara casalinga contro la UnaHotels Reggio Emilia che in terra partenopea non riesce a bissare il bel successo ottenuto nella Fiba Europe Cup. La compagine di Magro la spunta allungando nei due quarti centrali, nei quali stampa un parziale di 51-40 che vale il +7 all’ultimo intervallo, poi mantenuto fino al 95-87 della sirena finale. Profeta del successo partenopeo le ottime prestazioni di Mitrou–Long (9/17) e Flagg autori rispettivamente di 23 e 15 punti. Nei reggiani, da citare i 23 di Barford (10/24) ed i 18 di Caupain.

Photocredits: Savino Paolella

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