Archiviata e smaltita, per il momento, l’amarezza per come si è concluso l’esordio in LBA mercoledì scorso a Masnago contro Openjobmetis Varese, l’Estra Pistoia Basket si approccia al debutto al “PalaCarrara” nella seconda giornata di regular season ospitando (palla a due ore 17, arbitri Begnis, Bongiorni, Lucotti) la Dolomiti Energia Trentino in un match sicuramente tosto contro la squadra di coach Paolo Galbiati che ha vinto al debutto contro Cremona. L’occasione, questa, anche per rivedere a Pistoia per la prima volta in veste di ex l’attuale vice di Trento, ovvero Fabio Bongi.

I biancorossi si presentano sempre senza Jordon Varnado, ancora out, con gli stessi effettivi visti a Varese ma con la spinta di un intero palazzo pronto a riassaporare il palcoscenico più importante, quello della massima serie. Una carica che sente anche la guida tecnica di Pistoia…

Le delusioni delle sconfitte durano 24 ore e quindi da giovedì pomeriggio il nostro focus è soltanto su Trento – dichiara coach Nicola Brienza nella conferenza pre-gara – giochiamo dopo tre giorni e quindi il post-Varese è stato superato. Ci siamo portati via tante cose buone, resta un po’ di rammarico per il risultato finale e la consapevolezza che si stanno iniziando a vedere delle cose interessanti, al netto delle problematiche avute fino a questo momento e che sono ben note.

Per quanto riguarda la prossima sfida, Trento è una squadra di EuroCup: ha un vissuto degli ultimi anni di buonissimo livello, è stato fatto un passo importante allungando il roster ed innalzandone la qualità per provare a raggiungere obiettivi importanti. Hanno firmato due Nazionali, ex Milano, inserito americani interessanti come Baldwin e Hubb, Graziulis che ha fatto un Mondiale notevole più l’anima Forray ed il bel prospetto Ellis che conosciamo bene anche noi.

Dovremo farci trovare pronti sapendo che comunque sarà una sfida difficile: dalla nostra, però, avremo un “muro bianco” sugli spalti che ci spingerà, così come i ragazzi della Baraonda Biancorossa e tutti insieme saranno il nostro sesto uomo in campo. Da parte nostra, ci vorrà la stessa voglia ed abnegazione vista a Varese, essendo più attenti in alcune circostanze oltre ad avere la spinta di tutto il nostro popolo di fronte a qualche momento di difficoltà che ci può consentire di pareggiare il gap fra i due roster”.

La sfida di Varese è stata il battesimo con la Serie A per molti biancorossi, oppure per chi l’ha già giocata qualche anno fa con ruoli e responsabilità completamente differenti.

“Non sapevamo nemmeno noi cosa aspettarci come dissi nel prepartita – conclude Brienza – la nostra squadra sappiamo come è composta e per tanti era il giorno del debutto in Serie A o addirittura da senior come per Grant Basile. Ribadisco quanto siano stati bravi: c’è il rammarico di non avere i due punti in classifica ma approccio, attenzione, gestione delle difficoltà non me li sarei aspettati nemmeno io di questo livello.

Photocredits: Elisa Mestripieri

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