La Libertas Livorno si perde sul più bello. Avanti 53-48 al 24’12” con il massimo vantaggio firmato da una tripla di Allinei, gli amaranto perdono la bussola e lasciano semaforo verde alla fisicità e al talento di Verona.
Parte male la squadra di Andreazza (0-6), salvo poi rientrare in partita grazie ad un Nazzareno Italiano ispirato nel tiro da 3 (4/4). La Tezenis prova a scappare di nuovo ad inizio secondo quarto (28-35), ma Hooker e compagni reagiscono, piazzando un parziale di 18-7 presentandosi all’intervallo lungo avanti di 4 lunghezze (46-42).
Il terzo quarto risulterà quello decisivo. Dopo la pausa lunga, gli amaranto volano sul +5 (53-48), poi si spenge la luce e la formazione di Andreazza subisce un parziale di 6-25, firmato in gran parte da un ispiratissimo Palumbo, che indirizza la partita a favore degli scaligeri. La Libertas prova a rientrare, ma ormai era troppo tardi. Verona vince con merito 79-72 con i padroni di casa che lasciano il terreno di gioco contestati e fischiati da una buona parte di pubblico presente.
Libertas Livorno 1947 – Tezenis Verona 72-79
(25-28, 21-14, 9-18, 17-19)
Libertas Livorno 1947: Nazzareno Italiano 21 (2/3, 5/6), Gregorio Allinei 12 (1/4, 3/6), Quinton Hooker 11 (2/8, 0/1), Adrian Banks 10 (2/5, 1/3), Tommaso Fantoni 8 (4/8, 0/0), Dorin Buca 4 (2/4, 0/0), Francesco Fratto 3 (1/2, 0/0), Andrea Bargnesi 3 (1/1, 0/0), Ariel Filloy 0 (0/0, 0/2), Andrea Paoletti 0 (0/0, 0/0), Filippo Spinelli 0 (0/0, 0/0), Luca Tozzi 0 (0/0, 0/0)
Tezenis Verona: Mattia Palumbo 19 (3/6, 3/6), Jacob Pullen 15 (5/11, 0/4), Jalen Cannon 12 (6/10, 0/0), Ethan Esposito 11 (4/6, 1/2), Vittorio Bartoli 8 (1/3, 2/3), Leonardo Faggian 5 (1/2, 1/3), Giulio Gazzotti 5 (2/2, 0/1), Liam Udom 4 (2/7, 0/1), Theo Airhienbuwa 0 (0/0, 0/0), Lorenzo Penna 0 (0/0, 0/0), Mouhammed falilou Mbacke 0 (0/0, 0/0)
Photocredits: Filippo Del Monte









