Giornata non banale, la prima del girone di ritorno, che vede allungarsi la classifica, grazie alle vittorie, in taluni casi sofferte me altrettanto preziose, delle prime quattro in classifica. Partiamo dalle tre di testa, tutte uscite dalle rispettive trasferte con i due punti in carniere. Delle tre chi ha sofferto di più è stata sicuramente la Computer Gross Empoli, corsara in volata a Siena sul parquet di una Stosa Virtus Siena alla quale manca sempre un quid per arrivare alla vittoria. Nella città del Palio esce una partita perennemente in equilibrio, come dicono i 20 cambi di guida, decisa da un canestro di Rosselli, un nome una garanzia, a 7” dalla fine.

Inutile il successivo tentativo, con Calvellini, della compagine senese di agganciare l’overtime. Per la formazione di Luca Valentino si tratta della seconda vittoria consecutiva, arrivata grazie ai cinque uomini in doppia cifra, con Maric a 23, con 8/13 al tiro, e Giannone a 19. In casa Virtus, buon esordio del nuovo play Guerra (9 punti in 19’ con 3/6 al tiro e due assist) e gran bella doppia doppia, da 20 punti e 12 rimbalzi, del centro Gianoli.

Se Empoli acciuffa così il secondo successo di fila, ancor meglio fanno San Miniato e Lucca, le altre due capolista. Lucca, infatti, allunga a cinque la serie positiva espugnando il parquet di una Cantini Lorano brava a non arrendersi mai; la truppa di Roberto Russo, infatti, riesce a recuperare anche 18 punti di ritardo, salvo poi arrendersi al canestro di Dubois ad 1” dalla sirena finale. Sono i due punti che fanno decollare i biancorossi lucchesi, la compagine in questo momento con i bioritmi più alti dell’intero campionato. Determinanti, in una partita sul filo del rasoio, le 17 palle perse dei padroni di casa, ai quali non bastano i 21 del giovane Stoch, con 6/14 dal campo, ed i 19 del solito Nepi. Per Lucca, doppia doppia di Simonetti – 12 punti e 10 rimbalzi – e 19 a testa di capitan Barsanti e Dubois.

Il colpaccio più prezioso, tra quelli centrati dalle capolista, è però sicuramente quello della Le Patrie San Miniato, a dama nell’ostico viaggio a Spezia, al cospetto di una squadra che si approcciava alla sfida reduce da quattro vittorie di fila. Serie interrotta dalla compagine di Martelloni, brava a sterilizzare l’inferiorità a rimbalzo (47-32 per i liguri il computo finale) con le 16 palle recuperate. I biancorossi ospiti la spuntano nel periodo finale, nel quale stampano il decisivo parziale di 23-14, dopo una partita caratterizzata da 23 cambi di guida e 15 parità. A far esultare Spezia non bastano i 16, con 17 rimbalzi, di Matteo Dias ed i 19, ma con 4/14 al tiro, di Federico Loschi. In casa Le Patrie 23 di Caglio, con 8/16 dal campo, e 17 di Metsla.

Alle spalle della capolista vittoria fondamentale per la Vismederi Costone Siena; i ragazzi di “Mich” Belletti sudano le proverbiali sette camicie, ma alla fine riescono a risolvere il rebus Consorzio Leonardo Quarrata, sia pure dopo un supplementare. Tutto da raccontare il finale, Molteni porta avanti di 2 Quarrata a 20” dalla fine, il Costone sbaglia una tripla frontale con Zeneli, rimbalzo Costone, Banchi trova Matteo Paoli in angolo e “Pum !!!” ecco la tripla sulla sirena che regala la vittoria ai senesi, che volano così a +4 sul quinto posto. Nel Costone, prova monumentale di Nasello, che ne mette 29 con 8/11 al tiro, la stessa di Federico Regoli per Quarrata; il lungo segna 22 punti con 8/12 al tiro e 13 rimbalzi, ennesima doppia doppia di una stagione superba.

Con questa sconfitta, la Consorzio Leonardo rimane a quota 12, dove stazionano anche Spezia, Note di Siena Mens Sana e BC Servizi Arezzo, unica del poker a centrare una vittoria. La compagine di Fioravanti, infatti, interrompe la serie di quattro sconfitte consecutive, regolando, davanti al pubblico amico, la Mens Sana, raggiungendola in classifica. Gli amaranto di casa la vincono in difesa, limitando l’attacco di Paolo Betti, tenuto 10 punti sotto i propri standard. Arezzo si gode i 23 di Bischetti, con 7/11 dal campo, ed i 18 di Buzzone, che mette 4 delle 9 triple tentate. Nella Mens Sana 19 a testa di Marrucci (5/8 al tiro) e Tognazzi (5/13).

I saluti arrivano con il tanto atteso ritorno alla vittoria di Cecina; la compagine di Andrea Da Prato torna ad assaporare il dolce sapore dei due punti dopo cinque sconfitte consecutive grazie alla vittoria sulla Solettifico Manetti Castelfiorentino, sempre più triste fanalino di coda. Cecina la spunta di 20 mettendo le cose in chiaro già nella prima metà di partita, chiusa con 18 lunghezze di vantaggio, sul 45-27. Una partita sempre tenuta in mano da Parietti e compagni, bravi a sfruttare i 15 rimbalzi in più catturati e le migliori percentuali rispetto ai rivali, che hanno 14 punti, ma con 4/15 al tiro, da Corbinelli. In casa Cecina, gran prova di Tintori, autore, in appena 27’ di utilizzo, di una doppia doppia da 17 punti, con 6/8 da due punti, e 14 rimbalzi. Tra i cinque uomini in doppia cifra, oltre a Tintori da citare i 15 di Pistolesi, con il gustoso contorno di 9 rimbalzi.

Photocredits: Pietro Tarchi (Olimpia Legnaia Firenze)

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