In serie B Nazionale sia nel Girone A, che nel Girone B, quella appena andata in archivio è stata sostanzialmente una giornata interlocutoria, con la vittoria di tutte le prime della classe. Festeggiano tutte le toscane, tranne Chiusi superata in casa da Nocera. Turno di riposo per la Solbat Piombino.

Partiamo dal Girone A, dove vince in trasferta la T Tecnica Gema Montecatini che piazza il colpaccio vietato ai deboli di cuore. A Lumezzane, una tripla in volata di Andrea Bargnesi, regala agli uomini di Marco Andreazza il secondo successo di fila. Dopo 40’ emozionanti, il tabellone recita 85-84 per i termali, che hanno una prestazione straordinaria da Bargnesi, autore di quasi la metà dei punti della sua squadra; l’ex termale, infatti, chiude con 39 punti ed un irreale, ma vero, 9/13 da tre punti. Nei lombardi, 21, con 4/8 da tre, di Galassi e 14 di Piccione. Da citare il complessivo 25/54 delle due squadre nel tiro da tre punti.

Il turno sorride anche all’altra termale, la Fabo Herons Montecatini, adesso al quinto posto, sia pure in largo condominio. Gli “Aironi”, infatti, tornano alla vittoria nella giornata più importante, vincendo agevolmente lo scontro diretto contro la TAV Treviglio, regolata per 86-68, al termine di una partita sempre condotta dai termali, che portano cinque uomini in doppia cifra, con Chinellato a 24, con 11/16 dal campo, Aukstikalnis a 16 (3/5 nelle triple) e Zugno a 15. Nei lombardi, 11 di Restelli, ma con 3/12 al tiro.

Nel Girone B, la Verodol Pielle Livorno, nonostante gli stop di Bonacini e Leonzio, vince sul parquet della matricola Consultivest Loreto Pesaro, con il punteggio di 72-64, tutto scritto nel secondo tempo, nel quale i padroni di casa segnano appena 19 punti, dopo essere stati a lungo in vantaggio nei primi 20’, anche in doppia cifra. Nei marchigiani, 14 di Valentini, con 6/10 al tiro, e 11 di Delfino (5/7), nei labronici 16 di Gabrovsek (6/12) e 13 di Ebeling, con 3/7 nelle triple.

Nella corsa alla miglior posizione play-in stecca la Umana San Giobbe Chiusi, probabilmente la squadra più imprevedibile del lotto. I biancorossi toscani, infatti, si inceppano davanti al pubblico amico, dove hanno già perso sei volte, per mano della Power Basket Nocera, adesso fuori dalla tonnara dei playout. I campani vincono per 98-85 tirando con ottime percentuali. A Chiusi non bastano i cinque uomini in doppia cifra, con Rasio (4/9 da tre) a 17 e Minoli a 15; cinque oltre i 10 punti anche nei campani, con Misolic a 22 (6/15), con anche 12 rimbalzi, e Saladini (4/10) a 18.

In zona playout, due punti di platino li coglie la Consorzio Leonardo Quarrata, brava a regolare una Orasì Ravenna sempre più in crisi, arrivata al settimo stop di fila. Gli uomini di Matteoni, nonostante la pesante assenza di Molteni, la spuntano con un gran quarto finale, nel quale fanno segnare un parziale di 21-10, di fatto passaporto per due punti pesantissimi. Alla fine, i toscani vincono per 76-66, con 15 di Federico Regoli, che arpiona anche 8 rimbalzi, e 14 di Tiberti (6/11 dal campo); per Ravenna, 15 di Paolin (6/10) e doppia doppia, da 13 punti e 10 rebounds, di Jakstas.

Photocredits: Riccardo Bargiacchi (Dany Basket Quarrata)

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