Serviti tutti coloro che, durante questi playoff, pontificavano sull’importanza del fattore campo; infatti, nella prima partita delle due finali promozioni, a spuntarla sono state le squadre in trasferta.
Nel tabellone 1 la Paperdi Caserta fa un brutto scherzo a Vigevano, costretta ad inchinarsi davanti al pubblico amico dopo lungo tempo. L’ultima sconfitta casalinga dei pavesi, infatti, risaliva addirittura allo scorso anno, al 16 novembre, contro Lumezzane. Una sconfitta che fa male a Vigevano anche per le modalità con cui è arrivata; la Elachem era avanti di quattro lunghezze ad appena 26”dalla fine, 26” che rischiano di cambiare il destino della serie, Infatti, i bianconeri campani ribaltano tutto, conquistando una vittoria incredibile con una tripla di Sperduto a pochissimi secondi dalla fine, che fa esplodere di gioia i tantissimi tifosi casertani al seguito dei propri beniamini.
Un successo, anche per come è arrivato, che regala tanta autostima a Caserta, mentre Vigevano recrimina per una bruciante sconfitta che mette con le spalle al muro la compagine di Stefano Salieri, costretta a vincere gara 2 per non vedere allontanarsi il sogno promozione.
In una partita ben giocata da entrambe le squadre ed altrettanto emozionante, alla Elachem non basta la super prova del play Boglio ,al di là della sanguinosa palla persa nell’azione antecedente alla decisiva tripla di Sperduto. Il numero 12 chiude con 26 punti, con 8/16 dal campo, e 5 assist. Nei lomellini in doppia cifra anche Mazzantini a quota 13 (2/3 dalla lunga distanza), Verazzo (12) e Kancleris, 10 ma con 3/9 al tiro. Nei campani, serata così così per D’Argenzio (11 con 3/14 al tiro), 20 di Radunic (7/10), 15 di Sperduto, con 3/6 nelle triple, e 13 di Nobile (4/6 dal campo).
Se la vittoria di Caserta poteva anche rientrare nelle previsioni della vigilia, è sicuramente più sorprendente il colpaccio della T Tecnica Gema Montecatini, nella capitale. La squadra di Marco Andreazza, infatti, sembrava deputata, nella trasferta sul parquet della Virtus Roma, al classico ruolo di vittima sacrificale, ed invece ha capovolto il pronostico espugnando il “PalaTiziano”.
Lo fa fornendo una delle migliori prestazioni stagionali, secondo il credo del proprio tecnico Marco Andreazza, quello di una grande difesa. A testimoniare la gran prova difensiva i soli 64 punti segnati dalla Virtus, ben 16 in meno della media di quelli realizzati in stagione dalla compagine di Mecacci, costretti a tirare con un rivedibile 22/62 al tiro, pari al 35%. Il confronto si decide nella volata finale, dopo che le due squadre erano sempre state a contatto, come dice anche la perfetta parità, a quota 49, al termine del terzo periodo. A spingere Gara-1 verso i termali i cinque punti consecutivi di Burini, autore prima della tripla del +4 a 1’15” dalla sirena e poi, dopo una “bomba” del grande ex Toscano, dei due liberi a 23” dalla fine che valgono il +3, poi corretto nel conclusivo +5 dai liberi della staffa di Bargnesi, uno dei pretoriani di coach Andreazza.
In una super prestazione della T Gema, da citare le prove di Strautmanis, autore di 15 punti con 5/7 al tiro, e Jackson, 15 pure lui, con 4/9 nelle triple. Alla Virtus Roma, invece, non sono sufficienti i 12 di Visintin (6/11) e la doppia doppia, da 10 punti e altrettanti rimbalzi, del grande ex di giornata, Daniele Toscano, mentre delude Rodriguez, autore di soli 9 punti con un rivedibile 2/14 dal campo.
Le parole di Marco Andreazza, coach della T Gema Montecatini
“Non abbiamo ancora fatto nulla”, lo dice, dalla pagina Facebook della società, il coach della T Gema Marco Andreazza, che sottolinea anche l’ottima prestazione difensiva della sua squadra: “Prima di tutto voglio sottolineare lo splendido scenario nel quale abbiamo giocato, sono cose che danno un senso al nostro lavoro. I miei ragazzi sono stati davvero bravi, anche quando Roma con un paio di contropiedi sembrava allungare. A difesa schierata abbiamo fatto un ottimo lavoro, concedendo ad una squadra solida come quella giallorossa appena 64 punti. Adesso siamo 1-0, ma non abbiamo ancora fatto nulla; dobbiamo resettare e pensare già alla prossima partita, alla quale dobbiamo farci trovare pronti”.
Photocredits: Sara Bonelli (Pallacanestro Montecatini)









