In attesa della sfida della La T Tecnica Gema Montecatini, in casa con Fabriano, la giornata appena andata in archivio non è stata certo da tramandare ai posteri per le squadre toscane, soltanto una delle quali uscita con i due punti in saccoccia, e con tanti tanti brividi. Stiamo parlando della Fabo Herons Montecatini, alla quale servono le classiche sette camicie per liberarsi della Orasì Ravenna che aveva iniziato il confronto prendendo addirittura, alla fine del primo quarto, ben 20 lunghezze di vantaggio, dopo un incredibile, ma vero, 16-0 iniziale.

In avvio di terzo periodo, la Orasì vola fino al +21, ma la Fabo è brava a non arrendersi ed a mettere in cantiere una rimonta da copertina, concretizzata da una tripla di Benites a 3” dalla fine. Proprio Benites è il giocatore che dà la scossa ai “Aironi” che, alla fine, hanno 19 punti da Chiera (5/9), 15 da Trapani (5/17) e 14 da Benites (5/11).

Il successo permette ai termali di agganciare i “cugini” a quota 44, e di staccare in classifica la Caffè Toscano Pielle Livorno, caduta, come da pronostico, nella tana della capolista Roseto. I labronici, senza gli infortunati Bonacini e Donzelli, ci provano anche a mettere qualche granellino di sabbia negli ingranaggi di Gramenzi, rimangono a lungo in partita ma poi scontano le troppe palle perse, ben 19, e qualche rimbalzo offensivo di troppo concesso alla prima della classe. Peccato, perché non capita tutti i giorni di tirare con il 47 % da tre punti (16/34).

Una squadra, quella di Turchetto, che sta cambiando pelle, adesso è molto più effervescente in attacco, ma subisce qualcosa di troppo in difesa. Per la Pielle, che ha 18 punti da Leonzio, con 4/6 nelle triple, e 15 da capitan Campori, è il secondo stop di fila, ed i Play-In sembrano sempre più vicini.

Quei Play-In che sono nel destino anche della Umana San Giobbe Chiusi, batocchiata in casa dalle maggiori motivazioni di San Severo, a caccia di preziosi punti salvezza. Dopo un inizio favorevole ai padroni di casa, il match gira dalla parte dei pugliesi con il 28-16 del secondo periodo, che vale il +6 all’intervallo lungo, margine poi amplificato nel periodo finale fino all’81-68 finale. Chiusi paga qualche palla persa di troppo, 15 in totale, ma soprattutto la serata di scarsa vena al tiro, come dice il 24/62 complessivo. A Zanco non basta l’ennesima doppia doppia, da 12 punti e 13 rebounds, di Lisandro Rasio, ed i 17 di Renzi (6/12).

Chi invece recrimina è la Solbat Piombino, ormai definitivamente condannata a cercare la salvezza nell’incandescente appendice dei playout. Infatti, anche in caso di arrivo a parità con San Severo, il Golfo sarebbe condannato dal 2-0 nello scontro diretto. Peccato, perché sabato Nicoli e compagni erano andati ad un passo dal clamoroso colpaccio a Roma, sponda Virtus, alla fine vittoriosa di appena due punti. Decisiva una tripla dell’ex rosetano Santiangeli a 4” dalla sirena finale, che lascia Piombino con un pugno di mosche in mano. In una prestazione positiva, beneaugurante per gli ormai prossimi playout, bella doppia doppia di Ivan Onojaife, da 10 punti e 14 rimbalzi. Da citare anche i 13 di Casero-Ortiz, che aggiunge anche 6 assist, con un rivedibile 6/16 dal campo.

Photocredits: San Giobbe Basket

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