Sono tutte partite interessanti, quelle che vedono impegnate le squadre toscane, ma quella che si merita l’onore dei riflettori è sicuramente quella in programma domenica al “PalaMacchia” di Livorno, dove la Verodol Pielle ospita la Luiss Roma.
Una partita non solo fondamentale per la classifica, con la Pielle seconda e la Luiss terza, ma anche perché mette in palio un bel pezzo di qualificazione alle Final Four di Coppa Italia, alle quali, ricordiamolo, si qualificano le prime due di ciascuno raggruppamento. In casa la Pielle ha vinto tutte le sette partite disputate, per mantenere l’imbattibilità casalinga i biancazzurri dovranno offrire il loro volto migliore.
Quello stesso volto che, passando al Girone A, dovrà mettere sul parquet la La T Tecnica Gema Montecatini; gli uomini di Marco Andreazza, infatti, nelle ultime settimane hanno battuto in testa, inanellando una serie di tre sconfitte di fila che li hanno allontanati dalle prime posizioni della classifica, rendendo un miraggio, o quasi, la qualificazione alle Final di Coppa Italia, trofeo detenuto proprio dai termali. L’avversario, però, è di quelli da prendere con le molle, la Moncada Agrigento, rivitalizzata dai recenti arrivi di due califfi, per la categoria, come Bryce Douvier e Alberto Conti, che da, quando sono arrivati, viaggiano a oltre 20 di media.
Ancor più ostico, rimanendo nel Girone A, l’impegno che attende la Fabo Herons Montecatini; i termali infatti, dopo il brodino preso la scorsa settimana contro Piazza Armerina, cercano la svolta nel viaggio in Lomellina, dove li attende la Elachem Vigevano seconda in classifica. Trasferta se non proibitiva quasi, anche perché a Vigevano il fattore campo conta parecchio, ma gli “Aironi” prima o poi devono estrarre il classico coniglio dal cilindro per iniziare una rimonta che li porti nelle zone alte della classifica, che devono competere di diritto ad una squadra con un roster così attrezzato.
Tornando al Girone B, ad aprire il programma tocca al Consorzio Leonardo Quarrata, forse la toscana dal rendimento più elevato in relazione alle aspettative iniziali. Gli uomini di Tonfoni, però, non vogliono fermarsi e tentano di riscattare lo stop di Piombino nella gara casalinga, si fa per dire visto che si gioca a Pistoia, contro la Virtus Imola. A guardare la classifica, target non certo impossibile, ma attenzione ai romagnoli, negli ultimi due turni prima hanno messo alle corde la Pielle e poi battuto Faenza.
Riscossa la cerca anche l’Umana Chiusi, reduce dallo stop nel recupero di mercoledì sera a Livorno, dove i biancorossi sono rimasti a contatto per tutti i primi 20’, salvo poi cedere quando la Pielle ha alzato i giri del proprio motore. Gli uomini di Zanco stavolta non hanno alternative, devono regolare la Ristopro Fabriano. A leggere la classifica, non un impegno impossibile, visto il penultimo posto in classifica dei marchigiani che però nelle ultime uscite hanno offerto buone prestazioni, tanto da battere San Severo e dall’arrivare ad un soffio da un clamoroso successo sulla capolista Virtus Roma.
Se Quarrata e Chiusi cercano il riscatto, la Solbat Piombino, invece, cerca la conferma; gli uomini di Bianchi domenica hanno ceralaccato la prima vittoria casalinga, contro Quarrata, successo che Raivio e compagni provano a bissare nella trasferta a Ravenna, sul parquet della Orasì, non certo una corazzata del torneo. Chiaro l’intento dei gialloblu, riprendere la connessione con l’ottimo rendimento in campo esterno di qualche settimana fa (vittorie consecutive con Casoria e Virtus Imola) per agganciare in classifica i rivali di giornata, adesso due punti sopra.









