Nel Girone A di serie B Nazionale, il grande dilemma di questa ultima giornata di andata era su quale sarebbero state le due squadre qualificate alle “Final Four” di Coppa Italia; i 40’ andati in scena domenica, nell’ultimo turno dell’anno solare, hanno decretato la qualificazione della Elachem Vigevano, da prima della classe, e della T Tecnica Gema Montecatini.

La formazione termale, strappa il pass per le “Final Four” grazie al contemporaneo successo, in volata, della Logiman Orzinuovi sulla S4 Energia Vicenza e grazie, al successo sulla RimaDesio Desio. Gli uomini di Marco Andreazza conducono dall’inizio alla fine, indirizzando il match già con il 49-35 del primo tempo, poi tramutatosi nell’87-77 finale, quarto semaforo verde di fila per i termali. A Desio non servono i 24 di Giarelli (9/17) ed i 14 di Tarallo, di fronte ai 21 di Acunzo (5/10) ed alla doppia doppia di Vedovato, da 10 punti e 11 rimbalzi.

Inizia a dare segni di risveglio la Fabo Herons Montecatini, al secondo successo di fila; questa settimana gli uomini di Sacchetti portano a casa una partita rocambolesca contro la Infodrive Capo d’Orlando che pure aveva iniziato la partita con un parziale, nel primo quarto, di 29-9. A capottare il confronto l’incredibile parziale, a favore degli “Aironi”, di 27-4 nel periodo conclusivo. Nella Fabo, 25 di Sgobba, con 8/11 dal campo, e 18 di Aukstikalnis (6/15) e doppia doppia di Chinellato, nei siciliani 19 di Bertetti (5/14) e 12 a testa di Contento e Jasaitis.

Nel Girone B, mentre la Verodol Pielle Livorno era già certa di partecipare alle Final Four di Coppa Italia, l’altro passaporto tocca alla Virtus Roma, corsara a Faenza. I capitolini chiudono così l’andata al primo posto, a braccetto della formazione labronica; gli uomini di Andrea Turchetto, nonostante una serata grigia al tiro, regolano la matricola Consultinvest Loreto Pesaro che si batte con grande ardore ma non riesce mai a mettere la testa avanti. Alla fine, i labronici la portano a casa per 67-58, allungando a cinque la serie di vittorie consecutive. Nei marchigiani 11 di Valentini, con 2/4 nelle triple, in casa Pielle doppia doppia, da 13 punti e 10 rimbalzi, di Klyuchnyk, 16 di Leonzio (6/10 al tiro) e 14 di Gabrovsek (5/9).

Per quanto riguarda le altre toscane, detto che il Consorzio Leonardo Dany Quarrata osservava il turno di riposo, l’Umana San Giobbe Chiusi, compagine che non riesce proprio a decollare, perde lo scontro diretto con la Virtus Imola. I romagnoli la portano a casa in volata, con i toscani che sbagliano con Raffaelli il tiro del possibile blitz. A far esultare Imola, i 23 di Stankevius, i 22 di Giorgi e la doppia doppia di Melchiorri, da 16 punti e 11 rimbalzi. A Chiusi non servono i 25 di Rasio, con 10/14 dal campo, ed i 21 di Raffaelli, con 3/6 nelle triple.

Se Chiusi termina male l’anno solare, tutto il contrario per la Solbat Piombino, corsara nel rovente scontro in chiave salvezza di Nocera, sul parquet della Power Basket, costretta così ad incassare il secondo stop di fila. Piombino evita così l’aggancio e allunga a quattro i punti di vantaggio sull’ultimo posto in classifica, dover rimangono Nocera, Loreto Pesaro e Fabriano. Piombino la spunta di tre, per 72-69, con 18 di Raivio e 15 di Ammannato, nei campani 28 di Misolic e 14 di Donadio.

Photocredits: Andrea Masini (Pielle Livorno)

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