Turno a doppia faccia per le sei toscane impegnate nel campionato di Serie B nazionale, quella oscura è tutta per la Verodol Pielle Livorno che passa dall’altare alla polvere in appena tre giorni. Gli uomini di Turchetto, infatti, dopo la bella vittoria nello scontro diretto contro la Virtus Roma si impantanano nella lunga trasferta a Casoria, sul parquet della Malvin, brava a piazzare l’acuto vincente nel periodo conclusivo, in cui i campani segnano ben 26 punti, esattamente il doppio di quelli realizzati dai labronici.

La Pielle, che pure tira con ottime percentuali da due punti, paga il misero 15% dall’arco (3/20) ed anche le troppe palle perse, ben 22, complice anche l’infortunio del play titolare Bonacini. A Turchetto non bastano i 20 del solito Gabrovsek, con 7/10 dal campo, ed i 14 di un ottimo Klyuchnyk, che chiude con 7/10 al tiro, unici in doppia cifra tra i labronici.

Per una livornese, cittadina, che versa lacrime amare, una livornese, della provincia, sorridente; si tratta della Solbat Piombino. Gli uomini di Simone Bianchi, infatti, conquistano la seconda vittoria consecutiva, battendo il fanalino di coda Consultinvest Loreto Pesaro. I gialloblu di casa allungano già con il 28-16 del primo periodo, che vale 12 lunghezze di vantaggio, margine poi mantenuto nonostante i tentativi di rimonta dei marchigiani. Con questo successo, Piombino piomba in zona play-in, sia pure in larga coabitazione, e domenica scontro tutto da seguire sul parquet della Pielle. Capisaldi della vittoria del Golfo la buon percentuale da due punti e la superiorità a rimbalzo, solo attenuata dalle 18 palle perse. In una serata in cui Raivio si ferma a quota 13, con 4/11 dal campo, Bianchi porta nove uomini a referto, con Ianuale a 12, con 5/8 dal campo, e Fabiani a 11.

Rimanendo nel Girone A, brutta sconfitta per la Consorzio Leonardo Quarrata, che non riesce più a ritrovare l’appuntamento con la vittoria che manca addirittura dallo scorso 13 dicembre, in casa contro la Virtus Imola, proprio la squadra che mercoledì ha inflitto alla Tonfoni Band la nona sconfitta consecutiva. Anche in terra romagnola, i mobilieri rimangono in corsa fino alla fine, come successo anche nelle esibizioni più recenti, ma devono arrendersi, con il punteggio di 79-74. Unica nota lieta di una giornata oscura, l’aver mantenuto, di un solo punto, il vantaggio nello scontro diretto, importante in caso di arrivo, non certo impossibile a pari punti. Contro una squadra ampiamente alla portata, Quarrata paga il 3/18 da tre e le 18 palle perse, che rendono vani i 14 di Tiberti (5/13) ed i 12 di Molteni (6/13).

Si ferma, dopo la bella serie positiva, anche l’Umana San Giobbe Chiusi, fermata in terra pugliese dalla Allianz San Severo. Gli uomini di Zanco cedono nel periodo finale, nel quale segnano appena 12 punti. Alla fine i biancorossi cedono di tre punti, per 73-70, complice anche la superba prestazione di Lucas, autore di ben 27 punti, con 6/11 da due e 3/4 dalla lunga distanza. Proprio Lucas decide la partite con una tripla sulla sirena, dopo che pochi secondi prima Bertocco aveva impattato il confronto con una conclusione da oltre l’arco. Nei biancorossi, 17 di Gravaghi, con 5/10 dalla lunga distanza, e 15 di Rasio, che chiude con 6/13 dal campo.

Nel Girone B, invece le due di Montecatini sorridono, sventolando altrettanti referti rosa. La prima a coglierlo è stata la La T Tecnica Gema Montecatini, brava a riscattare così lo stop della scorsa settimana, nella trasferta di Desio. Gli uomini di Andreazza trovano i due punti nella sfida casalinga contro la Paffoni Omegna, che rimane a contatto soltanto nel primo quarto, chiuso in perfetta parità, a quota 19. Da metà del secondo periodo, i termali accelerano, accumulando presto un vantaggio in doppia cifra, poi non solo mantenuto ma incrementato fino al netto +21 finale, sul 93-73, dopo aver avuto anche 29 lunghezze di vantaggio.

Certo, i piemontesi avevano qualche problema di roster, ma la reazione dopo lo stop di Desio c’è stata, con la vittoria che lascia Andreazza al terzo posto, a -4 dalla coppia di capolista. Anche le stats raccontano l’ottima prova della T Gema: 56% da due, 42 da tre e 12 rimbalzi in più catturati. In una serata con nove uomini a referto, l’oscar tocca a Vedovato, autore di una bella doppia doppia, da 13 punti ed altrettanti rimbalzi. Bene anche Acunzo – 19 con 6/9 al tiro – e Fratto, che chiude con 16 punti in appena 17’ di utilizzo.

Vince agevolmente anche l’altra squadra di Montecatini, la Fabo Herons Montecatini, a bersaglio per la terza giornata di fila. Gli uomini di “MeoSacchetti regolano agevolmente, come da pronostico, la Novipiù Monferrato, scappando via nel punteggio già con il 30-17 del primo quarto, ideale trampolino di lancio verso la vittoria, poi decretata dal 95-69 finale. Per gli “Aironi” si tratta del secondo successo di fila, sarà la tanto attesa inversione di tendenza? Tornando alla sfida con la Novipiù, da citare la doppia doppia di Chinellato (9/11), da 18 punti e 10 rimbalzi, ed i 17 di Aukstikalnis, con 4/6 dalla lunga distanza. In doppia cifra anche Tsetserukou (12) e Mastrangelo (11).

Appena tre giorni dopo il turno infrasettimanale, ecco che si torna in campo; la prima toscana a scendere sul parquet è la Consorzio Leonardo Quarrata, in casa contro la Ristopro Fabriano, in una sfida che mette di fronte due squadre in evidente crisi. Per gli uomini di Tonfoni, è d’obbligo conquistare i due punti. Nel programma domenicale spicca il gran derby della provincia livornese tra Verodol Pielle Livorno e Solbat Piombino, con gli uomini di Turchetto che devono vincere per riscattare la sconfitta di Casoria; obiettivo alla portata dei biancoblu ma attenzione a non sottovalutare i gialloblu, in un ottimo momento di forma.

Interessante è anche la sfida che mette di fronte l’altra toscana del girone, la Umana Chiusi, alla Luiss Roma, che arriva in terra senese per riscattare le ultime sconfitte. Nel Girone B, sono entrambe in trasferta le due di Montecatini; la T Gema sale sull’aereo, destinazione Agrigento, dove l’attende una squadra, la Moncada, che molto si è rinforzata nell’ultimo periodo con gli arrivi, tra gli altri di Alberto Conti e Douvier. La Fabo Herons, invece, sale al nord, a Vicenza, ad aspettarla una compagine che da un paio di mesi ha smarrito la retta via, quella S4 Energia reduce da cinque stop di fila, avversario ideale per continuare, gli “Aironi” il momento positivo.

Photocredits: Basket Golfo Piombino

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