Vediamo cosa è accaduto nei quattro gironi del campionato, nel sesto turno del campionato di Divisione Regionale 2
GIRONE A
Anche dopo questa giornata, si conferma in vetta al girone la coppia composta dalla Pallacanestro Valdera e dall’Autoetruria Volterra, entrambe vincenti. La Pallacanestro Valdera vince di 19 nella tana della Dinamo Rosignano, indirizzando la partita già con il 38-25 del primo tempo. Nella compagine di Ben Salem, 19 di Meucci e 12 di Ruberti, nella Dinamo 12 di Ghezzani e 10 di Oradini.
Molto più sofferta la vittoria dell’altra capolista Volterra, a Lucca contro il Basketball Club Lucca, arrivata soltanto nella volata finale, dopo che una tripla di Scurto aveva impattato il punteggio a 1’18” dalla fine. Ai lucchesi non bastano i 22 di Cattani ed i 12 di Gallo di fronte alla solidità di Valdera, al quarto squillo di fila.
Chi deve abbandonare il ruolo di capolista è la GMV Ghezzano, sorpresa, nella trasferta a Livorno, dalla Polisportiva Nicola Chimenti che torna così al successo, al termine di una partita sempre condotta dalla compagine labronica, alla fine vittoriosa con il punteggio di 74-59.
Alle spalle delle prime tre, a quota 6, un trenino composto da ben 6 squadre, delle quali, però, soltanto una uscita con il referto rosa in mano, la Libertas Liburnia Livorno. La compagine livornese espugna il campo di Bellaria Cappuccini, al termine di una vera e propria battaglia, come racconta il divario finale di soli tre punti. Nei labronici 22 di Venditti, di cui 11 nel periodo finale, e 14 di Stolfi.
Nelle zone basse della classifica, primo successo stagionale, dopo cinque tentativi andati a vuoto per il Pontremoli Basket. La compagini di Pedrini assapora il dolce sapore dei due punti espugnando il campo dello IES Pisa che paga caro il -13 del primo quarto. La compagine pisana riesce poi a rientrare agganciando anche la parità, ma alla fine i due punti sono di Pontremoli, che ha 18 punti da Adamo e 12 di Spagnoli. Nello IES 15 di Bonacci e 12 di Argamante.
Sempre nelle zone basse, vince anche la squadra B del Brusa U.S. Livorno, che torna così al successo dopo tre stop di fila; i labronici ritrovano il sorriso nello scontro, andato in scena venerdì sera, sul parquet di Piombino, regolato per 85-76.
GIRONE B
Nel girone B comanda l’ancora imbattuta Chiesina Basket, al quinto successo di fila, questa settimana sulla Scuola Basket Prato, regolata per 73-60, al termine di un confronto deciso dal 21-10 del terzo periodo a favore della capolista che ha 23 punti da Pellegrini e 18 da Scomparin. Nei lanieri 16 di Baldi.
Al secondo posto, a quota 8, Santo Stefano Campi Bisenzio raggiunge Massa e Cozzile, che osservava il turno di riposo, regolando la Pallacanestro San Miniato per 60-54, alla quale non bastano i 26 di Mannucci. Nei padroni di casa quattro uomini in doppia cifra, con Capitan Nardi a 13.
Quella biancorossa, non è l’unica compagine di San Miniato ad uscire dal turno con un pugno di mosche in mano, la stessa sorte tocca anche a La Crocetta, sconfitta in casa dal Basket Certaldo, al secondo squillo di fila. Negli uomini di D’Angelo, 22 di Faso.
Nel vasto drappello a quota sei, oltre a Certaldo, festeggia anche l’Endas Pistoia, brava a regolare, per 69-54, Ficeclum Fucecchio, che pure rimane in partita fino alla volata finale, dopo aver chiuso il primo tempo avanti di quattro lunghezze. In casa Endas 15 di Banfi e 12 di Verniani, per Fucecchio 14 di Belli ed 11 di Minocci.
Nella retroguardia della classifica, secondo successo stagionale per la matricola Banathinaikos Pistoia e per la Libertas Montale; le “Banane” regolano, di tre lunghezze, il Gialloblu Castelfiorentino, al termine di una partita decisa in volata ma sempre condotta dalla compagine di Francini che ha 17 punti da Bongi ed 11 a testa di Bennati e Chiti. Per Castello 21 di Talluri e 14 a testa di Turini e Iserani.
Montale, invece, regola il fanalino di coda Proget Olimpia Legnaia, triste fanalino di coda, unica formazione del girone ancora senza vittorie. La compagine della provincia pistoiese la spunta agevolmente, per 83-47, capitalizzando i 20 di Manfra ed i 18 di Bianchi.
GIRONE C
In questo raggruppamento guida il terzetto composto da Basket Aretina, Basket Reggello e Pino Dragons Firenze, tutte uscite vittoriose dall’ultima giornata. Arezzo regola, per 59-50, Valle Mugnone, facendo sua la partita con la violenta accelerazione, un netto 25-12, del terzo periodo. Agli ospiti, che pure tentano la rimonta nel quarto finale, non bastano i 15 di Cherici.
Continua l’ottimo momento di Pino Dragons Firenze, probabilmente la squadra più in forma del girone. La truppa di Borsetti, infatti, aggancia la quinta vittoria consecutiva regolando senza troppi problemi il Basket Montevarchi, alla fine costretto a tornare in Valdarno con 33 punti di scarto. In casa Pino, ben quattro uomini in doppia cifra, con Pasqui a 16 e Pinzani a 15.
Vince invece in trasferta la Odori Srl Basket Reggello, corsara sul parquet del Firenze 2, in una partita nella quale si è apprezzata la diversa caratura delle due squadre, ben raccontata dai 24 punti di scarto finali. Reggello la spunta, infatti, per 65-41, presa per mano dai 20 di Trefoloni.
Alle spalle del terzetto di testa, un poker di squadra a quota 8; oltre a Valle Mugnone e Montevarchi, di cui abbiamo già detto, ci sono anche Terranuova e Mugello Basket, entrambe a bersaglio. Terranuova coglie il secondo successo di fila regolando il Don Bosco Figline, con un netto 75-52, propiziato anche dai tre uomini in doppia cifra, con Michelini a 17 e Resti a 13.
Successo casalingo anche per il Basket Mugello che battezza il turno casalingo regolando la Liberi e Forti Firenze, che pure aveva chiuso il primo tempo in parità. I padroni di casa la spuntano per 58-49, con Lastrucci a 16 e Iandelli a 14. Ai fiorentini non servono i 14 di Carpini ed i 12 di Cambi.
In coda, primo squillo stagionale per la Polisportiva Asinalonga e l’Idraulica Nannelli Arno; Asinalonga cancella lo zero in classifica battendo, di tre punti, per 70-67, il Basket San Casciano, grazie ai 17 a testa di Politici e Capitan Mazzi, mentre l’Idraulica Nannelli espugna il mai facile parquet di Valdisieve per 89-62, indirizzando il confronto già con il 31-16 del primo periodo.
GIRONE D
Ci sono più squadre imbattute in questo girone che negli altri tre messi assieme; dopo sei giornate di campionato sono ben quattro le squadre che ancora non hanno conosciuto l’amaro fiele della sconfitta. Tra queste c’è la matricola Chianti Basket, brava a regolare il CUS Siena per 67-64, nonostante qualche problema fisico di troppo avuto in settimana.
Per la compagine di Martinelli si tratta del sesto olè di fila, lo stesso traguardo raggiunto dal Libero Basket Siena, agevolmente vittoriosa, per 76-43, sulla Freccia Azzurra Firenze, e dalla coppia Team90 Grosseto–Florence Basket.
I maremmani battono facilmente – lo dice il 70-39 finale – l’Affrico Firenze, triste fanalino di coda ancora a quota zero. La compagine guidata da Ingenito stenta solo nel primo quarto, poi prende il largo e chiude addirittura sul +31, portando ben 11 uomini a referto, con la coppia Bambini–Terrosi a 13. Florence Basket invece stenta di più, ma alla fine ceralacca la sesta di fila battendo, per 68-63, Baloncesto nel derby della città di Dante.
Alle spalle del poker di testa c’è un vuoto, tanto che per trovare le due immediate, si fa per dire, inseguitrici bisogna guardare quattro punti sotto, a quota 8, dove ci sono lo Scandicci Basket e la Squadra B della Sancat, entrambe vincenti.
Lo Scandicci batte il DLF Firenze per 78-66, al termine di una partita sempre condotta dalla compagine di Trucioni che ha 18 punti da Dodaro e 10 da Pergola. Negli ospiti 18 di Vaccaro e 16 di Galasso. Ancor più semplice il successo della Sancat a Follonica, per 82-43, ottenuto grazie ad una buona prova in attacco, come raccontano i quattro uomini in doppia cifra, con Riccioni a 22 e Lovelli a 13.
Saluti con la sconfitta, l’ennesima del suo deludente avvio di campionato, dell’Argentario Basket, ancora senza vittoria. I grossetani cedono all’Etrusca San Miniato, al secondo successo del torneo, di sette, con i biancorossi della Rocca che la spuntano per 59-52, con 13 di Godano ed 11 di Santini e Zaccagna.
Photocredits: Libertas Liburnia









