A due sole giornate dal termine della stagione regolare, ancora tanti i verdetti da scrivere, in testa ed in coda, nel campionato di Divisione Regionale 2. Vediamo i responsi della terzultima giornata.

GIRONE A

Si ferma la marcia della capolista, la Pallacanestro Valdera, nella trasferta a Livorno, sul parquet della Libertas Liburnia; la compagine guidata da Gabriele Pardini la spunta di sei, al termine di una partita caratterizzata da un grande equilibrio. Nonostante la sconfitta, però, Valdera mantiene il primo posto, mentre la Libertas continua a sperare nei playoff. Nella “doppia vela” 20 di Stolfi, per Valdera 14 di Gorini e 12 di Tozzini.

Alle spalle della prima della classe, scatto di reni della Polisportiva Nicola Chimenti, a bersaglio per la quinta settimana di fila. Questa settimana i labronici vincono a Piombino, contro una squadra ormai condannata ai playout, con un netto 67-39 che vale l’aggancio alla piazza d’onore, a quota 34, a -2 dalla capolista.

Sul terzo gradino del podio, in piena lotta per accedere alla post-season, alla quale si qualificano le prime quattro, Ghezzano e Dinamo Rosignano vengono agganciate dall’Autoetruria Volterra, brava a tornare al successo proprio nella sfida più attesa, il grande scontro diretto, con vista playoff, contro il GMV Ghezzano.

Stop anche per la Dinamo Rosignano, il secondo di fila, nell’altro big match di giornata, nella trasferta a Lucca contro il BCL Lab, che così sale a quota 30 e continua a sperare di agganciare una delle prime quattro posizioni. Gli uomini di Ricci la spuntano di 10, indirizzando il match con il 35-27 del terzo periodo. A Parcesepe non bastano i 31 di Raugi ed i 15 di Oradini di fronte ai 29 di Cattani ed ai 23 di Succurto.

Nelle zone basse facile successo del Bellaria Cappuccini, a bersaglio nello scontro diretto con una squadra, il Basket 2002 Versilia, in piena crisi. Quella contro Bellaria, è infatti la quarta sconfitta di fila per i versiliesi, ormai certi di dover salvare la stagione ai playout, complice lo scontro diretto sfavorevole proprio contro i rivali di giornata.

Ai Playout è ormai condannato anche il Pontremoli Basket, che però lancia confortanti segni di vita, regolando l’ormai tranquillo Brusa US Livorno. La squadra di Novelli la spunta di 8, ipotecando il confronto con il +13 di fine terzo periodo, grazie ai 25 di Morillo Gomez ed ai 16 di Bardi, che valgono il ritorno al successo.

I saluti, per questo girone, arrivano con il derby di Pisa, tra IES e la squadra B della Cosmocare CUS Pisa, fanalino di coda del torneo, con appena sei vittorie all’attivo. Lo IES porta a casa la stracittadina senza dannarsi troppo l’anima, come racconta il netto 83-54 finale.

GIRONE B

Non cambia nulla nelle alte sfere di questo raggruppamento, con le vittorie delle tre prime della classe, a partire dalla capolista San Miniato, in un periodo di forma davvero brillante. I biancorossi, infatti, colgono la tredicesima vittoria consecutiva, ma quanta sofferenza per espugnare Montale. Alla fine, San Miniato la spunta di uno, con 18 di Parrini e 13 di Pertici. In casa Montale, 20 di Mancini e 15 di Manfra.

Al successo della capolista, risponde il Chiesina Basket, damigella d’onore del girone, a bersaglio nella partita più importante di giornata, la sfida con il Santo Stefano Campi Bisenzio, al quinto stop di fila. I Wildcats la vincono di 7 con Mucci e Scomparin a 22. Agli ospiti non bastano i 21 di Thiam ed i 20 di Ferrigno.

Coglie il bersaglio grosso anche la terza in classifica, il Basket Massa e Cozzile, brava a regolare un’altra squadra che naviga nelle zone alte, il Basket Certaldo. Gli uomini di Morini la spuntano di quattro, ribaltando il confronto nel periodo finale, grazie anche ai 15 di Leone ed ai 14 a testa di Chiodo e Lorenzi. Per Certaldo 18 di Donzelli e 15 di Bonini.

A causa della sconfitta, la Virtus Certaldo viene raggiunta al quarto posto, l’ultimo utile per accedere ai playoff, dall’Endas Pistoia. La squadra di Marcello regola soffrendo La Crocetta San Miniato, grazie ai quattro uomini in doppia cifra, con Verniani a 20 e Banfi a 12. La Crocetta si consola con la matematica certezza della salvezza, complice il contemporaneo stop del Ficeclum Fucecchio.

La squadra della provincia fiorentina, infatti, incassa il terzo stop di fila ed è ormai condannata a salvare la stagione nei playout. Prato la spunta di 12, soffrendo solo nel primo periodo, chiuso dal Ficeclum avanti di tre lunghezze, prima di allungare con il 21-11 del secondo periodo. Per Prato nove uomini a referto, con Giovannelli a 10, ma il titolo di top scorer è del fucecchiese Pandolfi (15).

Nei Playout, il Ficeclum dovrà vedersela con la Squadra B dell’Olimpia Legnaia, sconfitta in casa, per 72-63, dal Gialloblu Castelfiorentino. Gli ospiti allungano già nel primo periodo, per poi chiudere in scioltezza, capitalizzando i 23 di Turini ed i 15 di Iserani, buone prestazioni che valgono ai gialloblu il ritorno alla vittoria.

GIRONE C

Anche in questo raggruppamento, successi per tutte le prime quattro, ormai certe di partecipare ai playoff. In testa si conferma il Basket Aretina, compagine con i bioritmi al top. Sono infatti 10 i successi consecutivi degli amaranto, questa settimana a bersaglio, con un netto 85-61, nella sfida casalinga contro la Squadra B dei Pino Dragons Firenze.
Grazie al successo, Arezzo conserva quattro lunghezze di vantaggio sulla seconda posizione, occupata da Valle Mugnone, corsara sul parquet del fanalino di coda Don Bosco Figline, in partita solo nel primo tempo. Al rientro dagli spogliatoi, la compagine di Lerede, che ha 18 punti da Sarti e 17 da Cherici, piazza il parziale di 32-9 che vale i due punti.

Sul gradino più basso del podio, troviamo appaiate Terranuova e Odori srl Reggello, entrambe in prolungata serie positiva. Terranuova coglie il terzo successo consecutivo, sia pure soffrendo. Bruschi e compagni la spuntano di tre contro Valdisieve, in un confronto deciso nelle battute finale. Per Terranuova 16 di Lici e 14 di Resti, negli ospiti 15 di Barchielli.

Ancor più lunga la serie sì di Reggello, al settimo semaforo verde di fila, questa settimana contro il tranquillo Montevarchi, squadra che poco ha da chiedere al torneo. La compagine di Serravalli la spunta di 11, per 78-69, portando ben quattro uomini in doppia cifra, con Aiello a 18, Trefoloni a 16 e Di Giovanni a 15.

Chi è costretto ad abbandonare ogni residua speranza di agganciare il quarto posto è il Mugello Basket, sconfitto nella trasferta sul parquet dell’ormai tranquillo Firenze 2, a dama con il punteggio di 69-63. A Mugello non bastano i 17 di Lastrucci ed i 16 di Iandelli, resi vani dai 20 di Pietrantoni e dai 14 di Logi.

Nelle zone calde della graduatoria, continua il momento nero della Liberi e Forti Firenze, assieme al Don Bosco Figline triste fanalino di coda. I fiorentini incassano lo stop consecutivo numero 11, sul parquet del Basket San Casciano, compagine che ha ormai poco da chiedere al torneo. I fiorentini, con questa sconfitta, si rassegnano a giocare i playout senza il vantaggio del fattore campo.

Playout certi anche per la Squadra B di Valdisieve, che pure ha fornito una buona prestazione a Terranuova, e per l’Idraulica Nannelli Arno, al quarto stop di fila. Il poker, non certo invidiabile, di semafori rossi arriva nel rovente scontro diretto di Sinalunga, dove la Del Toro Primo conquista due punti di platino nella corsa alla salvezza diretta.

GIRONE D

Continua la marcia inarrestabile, in vetta a questo girone, della capolista Florence Basket, arrivata all’ottavo successo di fila. Questa settimana la squadra della città di Dante porta a casa il testacoda sul parquet dell’Argentario Basket, compagine ormai rassegnata ai playout. A Porto Santo Stefano, la capolista la spunta per 54-46, un successo che permette alla capolista di salire a +4 sulle immediate inseguitrici.

Infatti, la seconda in classifica, il Libero Basket Siena, cede nel match più importante di giornata, il confronto diretto contro il Team 90 Grosseto. I maremmani la portano a casa per 73-66, tornando così al successo dopo lo stop della settimana scorsa. Grazie alla vittoria, il Team 90 non solo blinda la partecipazione alla post-season, ma aggancia al secondo posto proprio i rivali di giornata.

La coppia di damigelle d’onore vanta adesso due lunghezze di margine sulla terza in classifica, lo Scandicci Basket, a dama nel derby contro il Baloncesto, che continua a stazionare in zona Playout. Non un successo semplice, per i Lupi, come dicono i soli tre punti di differenza, arrivato grazie ai 20 di Camerini ed ai 14 di Tagliareni.

Chi continua a sperare in un difficile, ma non impossibile, aggancio al quarto posto è l’Etrusca San Miniato, come da pronostico travolgente contro il fanalino di coda Affrico Firenze. Per agganciare la post-season, San Miniato ha bisogno di due successi di fila nelle ultime due giornate ed in altrettanto stop di Scandicci; in tal caso, a parità di punti, San Miniato la spunterebbe in virtù dello scontro diretto favorevole.

Nella pancia della classifica, bel successo della squadra B della Sancat, che infligge un’altra sconfitta, la quarta di fila, alla matricola Chianti Basket che, dopo un avvio di campionato da copertina, si è spenta, inanellando sconfitte in serie.

Nelle zone calde, bel successo del DLF Firenze nello scontro in chiave salvezza contro il CUS Siena, che pure rimane in partita fino alla sirena finale. Nel CUS 21 di Vaccaro, mentre agli universitari non bastano i 20 di Roberto Chiacig, proprio quel Chiacig che a oltre 50 anni si diverte ancora a infilare una palla arancione in una bianca retina.

In coda, però, il risultato più rilevante è il colpaccio del Follonica Basket, nella lunga trasferta a Firenze, sul campo della Freccia Azzurra. La compagine di Vichi, sfruttando i 16 di Simonelli ed i 14 di Bianchi, la spunta di 14, agganciando i rivali in classifica, a quota 18, ed alimentando le speranze di agganciare la salvezza senza passare dalle trappole dei Playout.

Photocredits: Etrusca San Miniato

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