“Squadra che vince non si cambia”, il famoso detto è perfetto per descrivere la scelta di Arezzo, alla prima esperienza in un campionato così competitivo come quello di Serie B.

La società capitanata dal Presidente Castelli, infatti, ha scelto di confermare lo zoccolo duro della passata stagione, con l’unica eccezione di Veselinovic, costretto ai saluti dal regolamento del nuovo campionato.

Sono così rimasti il playmaker argentino Toia, la vera chiave di volta della promozione, Daniele Rossi, Fabrizio Terrosi, Cosimo Pelucchini, Raul Giommetti, capitan Carlo Provenzal ed il tiratore Federico Fornara, determinante, con le sue triple al “buzzer” nella serie contro Lucca. Pochi i nuovi, tutti nel segno della giovane età e con grandi margini di miglioramento; da loro e dal processo di adattamento del gruppo storico alla serie superiore passeranno le fortune di una squadra che si approccia, da matricola, ad una realtà sconosciuta.

Il mercato

È stato una sessione estiva molto conservativa quella di Arezzo; la società, d’intesa con il confermatissimo coach Marco Evangelisti, ha scelto di confermare gran parte del gruppo storico, protagonista della promozione in Serie B. Fondamentali quelle del playmaker argentino Facundo Toia, il vero jolly vincente nella promozione dello scorso, e il tiratore Fornara, peraltro ancora alle prese con un brutto infortunio che lo terrà fermo, presumibilmente, fino al nuovo anno, mentre i regolamenti del nuovo campionato hanno costretto ai saluti il fromboliere Veselinovic.

Pochi, ma nella città dell’oro sperano buoni, i nuovi acquisti, scelti attraverso un comune fil rouge, quello della giovane età. Nel reparto lunghi, arrivano ad Arezzo Semprini e Iannicelli, il primo da Forlimpopoli in C Gold, ma con trascorsi in B, il secondo da Messina in C Gold. Si tratta di lunghi atipici, molto dinamici, pericolosi anche dal perimetro, come piacciono a coach Evangelisti. Nel reparto esterni, ecco Andrea Zocca, dalla B di Vicenza, e, dalle giovanili di Tortona, Dimitrije Jankovic, altri due giovani con grandi margini di miglioramento.

Parla il Presidente, Mauro Castelli

“Abbiamo scelto di confermare gran parte del nostro gruppo storico, affiancandovi giovani di qualità”, è questa la stella cometa che ha guidato il mercato di Arezzo, come afferma convinto il presidente, Mauro Castelli:

“La nostra scelta sul mercato è stata quella di privilegiare la quantità alla qualità, nel senso che abbiamo preferito rinforzarci in ogni reparto piuttosto che focalizzarci sul nome di grande prestigio. Partendo da questa considerazione, abbiamo portato ad Arezzo quattro ragazzi nuovi, giovani ma con alle spalle, comunque, una buona esperienza in questa categoria. Alcuni di loro passeranno, così, da un ruolo di supporto all’essere protagonisti mentre altri proveranno a riscattare qualche stagione sfortunata.

Accanto ai nuovi arrivati – continua il numero uno aretino -, ci sarà il nostro gruppo storico, fatto di tanti confermati; infatti, a parte un paio di elementi, saranno ancora con noi i giocatori protagonisti della promozione. L’idea è quella di continuare nel nostro percorso di crescita, in un campionato molto difficile, che affrontiamo per la prima volta e che andremo a conoscere domenica dopo domenica; soltanto dai primi riscontri sul parquet capiremo il valore della squadra che abbiamo formato anche se, da quanto abbiamo visto nei primi allenamenti, siamo molto soddisfatti delle scelte fatte. Per adesso, l’importante è fare una buona figura nella nostra prima esperienza in un campionato così importante”.

Le impressioni di coach Marco Evangelisti

Marco Evangelisti, confermatissimo coach di Arezzo, non si pone obiettivi di classifica, ma soltanto quello di “migliorare sia a livello individuale che come squadra”; così facendo, afferma convinto, arriveranno anche i risultati:

“In sede di mercato, d’intesa con la società, abbiamo deciso di scegliere la linea verde, portando ad Arezzo giovani interessanti con alle spalle, nonostante la giovane età, già esperienze in campionati senior. Abbiamo così preso due lunghi per le loro caratteristiche “atipici”, come Semprini e Iannicelli, due ragazzi che arrivano da annate da protagonisti in C Gold, dalle caratteristiche che mi piacciono molto. Sono infatti molto dinamici ed altrettanti perimetrali.

Poi – prosegue il coach – abbiamo preso due esterni, Andrea Zocca e Dimitrije Jankovic, giovani con tantissima voglia di emergere e diventare protagonisti. Vorrei anche sottolineare il ritorno di Stefano Calzini, sarà molto utile con la sua energia e la grande voglia, in allenamento ed in partita.

Oltre a questi nuovi innesti, sono molto contento per l’essere riusciti a confermare il nucleo vincente della passata stagione, protagonista della promozione. Il nostro obiettivo principale deve essere quello di far crescere tutti i nostri giocatori, che, secondo me, hanno grandissimi margini di miglioramento; attraverso questo percorso capiremo, partita dopo partita, quale sarà il nostro ruolo in un campionato difficile come quello che ci apprestiamo ad affrontare”.

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