Montecatini è una piazza storica della nostra pallacanestro, la Gema, come i cugini di Herons, proverà a rappresentarla al meglio nella prossima stagione.
Dopo la svolta societaria che ha portato al vertice Alessandro Lulli, tanti cambiamenti anche nel roster della prima squadra; rispetto alla passata stagione, sono soltanto due i confermati, il play Savoldelli ed il lungo Di Pizzo, ai quali si affiancheranno tanti elementi giovani ma comunque con una buona esperienza in categoria, come, ad esempio, Corgnati e Pirani.
Nuovo anche il coach della prima squadra, al posto di Massimo Angelucci, rimasto in società con il ruolo di assistente della prima squadra, ci sarà Marco Del Re, già alla guida del team termale nella stagione 2021/22. Al suo ritorno in Toscana, si è portato dietro tre pretoriani, apprezzati nella comune esperienza di Piacenza, tra cui c’è anche Simone Angelucci, proprio il figlio di coach Massimo.
Il Mercato
Il direttore Guido Meini ha avuto molto da lavorare, portando a Montecatini la bellezza di otto volti nuovi. Seguendo le indicazioni di coach Del Re, ne è uscito un roster privo di nomi altisonanti, ma comunque di buon livello anche per un campionato che si preannuncia tra i più competitivi degli ultimi anni, in grado di collocarsi ad immediato ridosso delle grandi favorite del girone. Tra i volti nuovi, spiccano i tre atleti arrivati da Piacenza, fortemente voluti da coach Del Re, che in terra emiliana li ha guidati, ed apprezzati, la passata stagione; si tratta dell’ala Simone Angelucci (11,9 di media in terra emiliana), del lungo Kirill Korsunov (5,5) e dell’ala piccola Lorenzo Passoni (10,7). Tre giocatori ancora giovani, con una buona esperienza in categoria.
Lo stesso può dirsi per Nicola Mastrangelo, guardia, e Saverio Mazzantini, ala piccola, arrivati, rispettivamente, da Rieti e Legnano dove hanno viaggiato a 7,5 ed 8,3 punti ad uscita. In più, tre giovanissimi di grande talento, Federico Pirani, 21 anni, da Ruvo di Puglia, ed i diciannovenni Lorenzo Dell’Anna, dalle giovanili dell’Aquila Trento, e Matteo Corgnati, guardia da Alba, nella passata stagione in doppia cifra in Serie B con Alba. Come si vede, un roster variegato, ma comunque di buon livello, in grado di disputare sicuramente una buona stagione.
Parla coach Marco Del Re
“Sono contento del roster a disposizione, vogliamo giocarcela con tutti”, è carico come una molla coach Marco Del Re, tornato a Montecatini dopo una stagione trascorsa alla guida di Piacenza:
“In generale è stato un mercato estivo partito, in generale, con un po’ di ritardo rispetto agli anni passati, probabilmente a causa del fatto che non si conoscevano ancora le regole del prossimo campionato. Siamo riusciti a chiudere in fretta due/tre giocatori che avevamo nel nostro taccuino, poi abbiamo aspettato qualche tempo per centrare gli altri nostri obiettivi. Alla fine della fiera, però, siamo riusciti a costruire la squadra che volevamo, facendo molta attenzione anche alle doti morali dei nuovi. L’idea era quella di costruire una squadra fatta di ragazzi magari non dai nomi altisonanti ma con esperienza in categoria e dalla grande voglia di lavorare e crescere con la squadra, obiettivo che mi sento di dire raggiunto.
Sarà – continua coach Del Re – una stagione unica nel suo genere, con un girone di 18 squadre assolutamente intrigante, con tante partite e ben sei turni infrasettimanali, nel quale andremo a confrontarci con squadre di assoluto livello, che hanno speso tantissimo per costruire i loro roster, portando a casa giocatori di grande esperienza.
Penso ai “cugini” di Montecatini, gli “Herons”, Avellino, le due livornesi, Omegna, Legnano, con Rick Raivio che scende alla A2, e Caserta. Noi, però, vogliamo essere ambiziosi e lavorare per giocare e provare a vincere contro tutti, fermo restando che poi sarà il parquet a dire se siamo stati bravi. Abbiamo scelto di prendere 10 giocatori, tra cui ci sono giocatori giovanissimi come Dell’Anna e Corgnati, entrambi classe 2004, e Pirani, più altri che conoscevo bene per averli avuti nella comune esperienza di Piacenza, e gli esperti, ma ancora giovani Mastrangelo e Mazzantini. Sono convinto di avere a disposizione un ottimo roster, e per questo voglio ringraziare il Direttore Guido Meini e tutta la società”.
Le impressioni di Guido Meini, il direttore sportivo
Guido Meini, il direttore sportivo dei termali, non nasconde la propria soddisfazione per il roster costruito in previsione del prossimo campionato:
“Il lavoro fatto sul mercato è stato chiaramente impegnativo, soprattutto nel rispettare i parametri che ci eravamo imposti. La grande soddisfazione è quella di esserci riusciti, almeno sulla carta. Speriamo che questa convinzione venga poi confermata dai risultati sul parquet. Abbiamo portato a Montecatini la bellezza di otto nuovi acquisti, adesso ci aspetta un campionato molto competitivo, nel quale quasi tutte le squadre vantano ottimi roster. Se proprio devo sbilanciarmi sulle eventuali favorite, dal mio punto di vista le più accreditate sono Legnano e gli “Herons” che hanno mantenuto l’impianto della scorsa stagione inserendovi due talenti di valore assoluto come Benites e Sgobba.
Noi dobbiamo essere consapevoli che la nostra stagione dipenderà in gran parte dall’intensità del lavoro che andremo a svolgere durante la settimana. Mi farebbe piacere diventare la classica squadra in grado di potercela giocare con chiunque, anche contro le compagini maggiormente accreditate.”









