Giornata interlocutoria nelle zone alte della graduatoria, con il successo di tutte le prime quattro in classifica.
Del poker di testa, il successo più prezioso è sicuramente quello della Note di Siena Mens Sana nel derby con la Stosa Virtus Siena, giocato davanti ad una stupenda cornice di pubblico. Gli uomini di Vecchi portano a casa la stracittadina per 92-86, nel quale la Mens Sana rimane quasi sempre avanti nel punteggio, pur senza mai dare la spallata decisiva.
Per Pannini e compagni si tratta del settimo successo di fila, con annessa conferma del primato solitario. Alla Stosa non basta vincere la lotta nel pitturato, a decidere è il 44% da tre punti della Mens Sana, che chiude con il 44% dal campo. Ad Evangelisti non bastano la doppia doppia di Calvellini, da 15 punti e 14 rimbalzi, ed i 23 di Gianoli (8/13 al tiro) di fronte ai quattro Mens Sana in doppia cifra, con Jokic a 23 e la coppia Buffo–Perin a 16, che in due tirano con 8/16 da oltre l’arco.
Alle spalle della Mens Sana tiene il passo il BCL Lucca, a dama per la settima giornata di fila. Questa settimana i biancorossi di Olivieri regolano agevolmente il Don Bosco Crocetta, al termine di un confronto sempre guidato da Drocker e compagni, alla fine vincenti per 87-64, dopo aver accumulato anche 30 lunghezze di vantaggio. Lucca chiude con un ottimo 63% da due punti (20/32) ed ha 15 punti a testa da Barsanti, in appena 13’ sul parquet, e Dubois e 14 da Del Debbio, con 4/6 da tre punti, e Drocker.
A braccetto di Lucca c’è anche la Vismederi Costone Siena, che però ha giocato una partita in più dei biancorossi; gli uomini di Mich Belletti colgono il secondo successo di fila espugnando il parquet della Computer Gross Empoli che non riesce a dare continuità alla vittoria della settimana scorsa. Il Costone la vince di 10, giusto premio per una partita praticamente sempre condotta da Masciarelli e compagni.
Alla fine, il tabellone recita 67-57 per i senesi, che hanno 23 punti da Ballabio, con 8/11 al tiro, e 15 da Nasello (5/11). In casa Empoli, 15 di Sakellariou con 4/10 al tiro, e 12 di Tosti.
Chi tiene il passo delle prime tre è la Verodol Cecina, altra squadra che viaggia con l’acceleratore a tavoletta. Gli uomini di Da Prato, infatti, allungano a nove la serie di vittorie consecutive espugnando, con qualche patema di troppo, il parquet dello Junior Monferrato che pure aveva chiuso il terzo periodo in vantaggio di quattro lunghezze. Nei 10’ conclusivi ecco che si sveglia il fin lì anemico attacco di Cecina, brava a stampare il decisivo 24-14 che vale l’ennesimo successo, nonostante i 10 rimbalzi in meno conquistati. A far esultare la Verodol i 16 di Saccaggi, in appena 21’ di utilizzo, con 4/7 nelle triple, ed i 12 di Barbotti, con 6/13 dal campo.
Nella corsa ai playoff, il turno sorride alla Le Patrie San Miniato, corsara sabato sul parquet del fanalino di coda Elah Acquario di Genova Genova. I biancorossi conducono per tutta la partita, accumulando un vantaggio in doppia cifra già al termine del primo tempo, sul 37-26, poi non solo mantenuto, ma amplificato fino al 76-62 finale. Con questo successo, Cravero e compagni agganciano al settimo posto Empoli e Spezia, batocchiata ad Arezzo. Tornando a San Miniato, gran bella prova di Bellachioma, che chiude con 28 punti in 23’ sul parquet, con 7/13 nelle triple.
Dicevamo di Spezia, i liguri prendono una bella scoppola ad Arezzo, con la Centro Tecnico BM alla fine vittoriosa con un largo 84-60, complice anche un secondo tempo nel quale Spezia, già sotto 8 all’intervallo lungo, segna la miseria di 22 punti. A raccontare la serata no di Pedroni e compagni lo scarno 18/64 finale al tiro, ben diverso dalle percentuali di Arezzo, che chiude con il 53 % da due ed il 38 dalla lunga distanza.
A raccontare l’ottima prova degli amaranto aretini i sei uomini in doppia cifra, con Pelucchini a 18, con 4/5 nelle triple, e Corradossi a 14. In casa Spezia, 16 di Petruchevski, ma con 6/16, e bella doppia doppia, da 15 punti e 12 rimbalzi, per Pesenato.
Prima di chiudere, da ricordare che la Cantini Lorano Olimpia Legnaia osservava il turno di riposo e che nella sfida tutta piemontese Borgomanero ha regolano, con un periodo conclusivo da 34-14, il Gran Torino Draft.









