C’è una squadra che saluta il resto della compagnia, si tratta della Union Prato, ormai in fuga; gli uomini di Paoletti, infatti, adesso vantano ben sei punti di vantaggio sulla seconda in classifica, i cugini dei Prato Dragons, grazie alla bella vittoria, la nona consecutiva, sul parquet della Romolini Sansepolcro, regolata, grazie ad un ultimo periodo da 29 punti, per 81-73. A far esultare la Union i 28 di uno scatenato Antonini ed i 16 di Falaschi, 20 di De Angelis e 16 di Bazani nei padroni di casa.

Grazie a questa vittoria, Paoletti sale a +6 sulla seconda in classifica, i Prato Dragons, costretti ad incassare il secondo stop casalingo di fila, stavolta per mano di una Wetech’s Montevarchi finalmente convincente. I valdarnesi la spuntano dopo un tempo supplementare, giusto epilogo per un confronto caratterizzato nel periodo finale da un grande equilibrio, dopo che Montevarchi era stata brava a ricucire un gap anche di 15 lunghezze. Nei Dragons, senza l’acciaccato Manfredini, 15 di Smecca e 12 i Pacini, nella Fides super prova di Quaglia (26), ottimamente coadiuvato da Tognazzi (21).

Alle spalle delle due di Prato, a quota 28, un terzetto composto da tre squadre tutte uscite dal turno con un bel referto rosa in mano, composto da Agliana, U.S. Livorno e Castelfiorentino, che da quando è arrivato Paolo Betti ha cambiato marcia. “Castello” coglie il quarto successo di fila espugnando, con un perentorio 82-68, il parquet della Enic Pino Dragons, che pure stava vivendo un buon momento di forma. Ai fiorentini poco servono i 14 di Pacini ed i 12 di Lonati e Lippi, di fronte ai 21 di Torrigiani, ai 18 di Lazzeri ed ai 17 di Pedicone.

Vince in trasferta anche la Sovecar U.S. Livorno, corsara nel derby della provincia livornese a San Vincenzo, al termine di un confronto davvero emozionante, portata a casa dai “Leoni Amaranto” di sole tre lunghezze, per 87-86, respingendo il tentativo di rimonta dei padroni di casa, sotto di 14 a metà del terzo periodo. L’U.S, che ha 27 punti da Serra e 20 da Stefano Mori, torna così al successo, mentre San Vincenzo deve rassegnarsi al secondo stop di fila, nonostante i 21 di Guerrieri ed i 20 di Salvadori.

Del terzetto appaiato sul gradino più basso del podio, l’unica a cogliere i due punti davanti al proprio pubblico è la Endiasfalti Agliana, agevolmente a bersaglio contro una Sancat che da qualche settimana ha smarrito la retta via. Gli uomini di Gambassi la portano a casa per 77-61, spaccando la partita con il 27-11 del secondo periodo. A raccontare la partita così così dei fiorentini, il fatto che nessuno del roster sia andato in doppia cifra; per Agliana 27 complessivi della coppia Emanuele Rossi (21) – Giannini (16) e 13 di Manetti.

Nella corsa ai playoff, due punti preziosi li coglie la Pallacanestro Don Bosco, adesso al sesto posto, a braccetto di San Vincenzo. I rossoblu labronici soffrono, ma alla fine piegano la resistenza di una Valentina’s Camicette mai doma, che rimane in partita fino alla sirena finale, presa per mano dalla mano calda di Santi, autore di 21 punti, con 5 triple. Nei gialloneri bene anche Cukaj e Biagi, entrambi a 17, nel Don Bosco 23 di Dadomo e 15 a testa di Pacitto e Tommaso Regoli.

Nelle zone meno nobili della classifica, squilla la Virtus Certaldo, a dama nella gara casalinga conto Valdisieve; gli uomini di Crocetti la spuntano di tre lunghezze, dopo che Ciacci e compagni erano stati bravi a recuperare uno svantaggio anche di 15 lunghezze. Alla fine, la Virtus, al secondo successo di fila, esulta per 69-66, con 15 di Lucas Silveira e 14 di Maltomini, mentre agli ospiti non sono sufficienti i 18 di Faticanti, con 13/15 ai liberi, ed i 14 di Daniele Rossi.

Continua, invece, il momento nero più di una notte senza luna della CEB Motor CUS Firenze, costretta ad inchinare la testa per la quarta giornata di fila. Gli universitari, infatti, cedono nella sfida casalinga contro la Boldrini Selleria Fucecchio, a bersaglio per 74-58 dopo un confronto sostanzialmente deciso dal 26-12 del secondo periodo a favore degli ospiti, che hanno 23 punti da Simone Orsini e 16 da Menichetti. Nel CUS poco servono i 12 di Kpadevi e i 10 di Martelli.

Photocredits: Union Prato

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