In questa giornata il big match era quello del “PalaPoggetti” di Cecina, dove si sfidavano le due squadre, assieme alla Mens Sana, più in forma del torneo, appunto la Verodol Cecina ed il Basket Club Lucca, rispettivamente seconda e quarta in classifica. Per Cecina era l’opportunità di agganciare i biancorossi a quota 34, invece a spuntarla è stata Lucca, arrivata al decimo successo di fila.
Gli uomini di Olivieri l’hanno portata a casa per 73-65, spaccando la partita con il 27-16 del terzo periodo, per poi resistere al tentativo di rimonta di Cecina nel periodo finale. A fare la differenza, le migliori percentuali del BCL, che ha portato quattro uomini in doppia cifra, con Trentin a 16, in appena 22’ di utilizzo, Drocker a 15, con 3/6 nelle triple e Dubois a 13. Nella Verodol, doppia doppia, da 17 punti e 15 rimbalzi di Barbotti, e 15 di Pistolesi, con 5/11 dal campo.
Con questo colpaccio, Lucca rimane al secondo posto a braccetto della Vismederi Costone Siena che sabato sera, non ha avuto problemi a regolare la resistenza del fanalino di coda Elah Acquario di Genova Genova. La compagine di Belletti ha ipotecato la terza vittoria di fila già nel primo tempo, chiuso sul punteggio di 36-22, poi trasformato nel 60-44 conclusivo, figlio anche della netta superiorità della formazione senese a rimbalzo, per 43-27 rebounds catturati. In una partita dai bassi punteggi, nella Vismederi 16 di Nasello, con 6/11 dal campo, e 12 di Ballabio, con anche 5 assist. Grazie ai due punti, il Costone rimane al secondo posto a braccetto del BCL, a -2 dalla capolista Mens Sana.
Gli uomini di Vecchi, infatti, allungano ad otto la serie di vittorie consecutive rifilando 20 punti di scarto alla Centro Tecnico BM Arezzo, che pure se la gioca per tutto il primo tempo, chiuso in perfetta parità a quota 49. Nel terzo periodo, però, la Mens Sana si scatena, segnando 39 punti con uno stratosferico 15/19 dal campo, super bottino che di fatto vale l’ennesimo successo, poi decretato dal 101-81 conclusivo. A raccontare la gran serata Mens Sana il 59% da due ed il 50 dalla lunga distanza. Anche Arezzo tira discretamente, ma non può che arrendersi alla serata di grazia della capolista, presa per mano da uno scatenato Perin (28 con 6/9 nelle triple) e dalla doppia doppia, da 23 punti e 10 rimbalzi, di Yarbanga; per Arezzo, 19 di Toia, con 4/7 da lontano, e 23 di Tersillo, che chiude con 7/10 dal campo.
Alle spalle delle prime quattro, i riflettori sono tutti per l’altra squadra di Siena, la Stosa Virtus, brava ad assestare un colpo forse decisivo nella corsa alla post season; gli uomini di Marco Evangelisti, infatti, fanno il colpo in terra piemontese sul parquet del College Borgomanero, nello scontro diretto con vista sul quinto posto. La Virtus la spunta in volata, al termine di un confronto sempre scorso sui binari di un grande equilibrio, ben raccontato dagli 11 cambi di vantaggio e dalle 8 situazioni di parità. Alla fine, il tabellone recita 90-85 per la Stosa, brava a capitalizzare i 21 rimbalzi in più conquistati. Evangelisti si coccola i 21 di Calvellini (8/16), la doppia doppia, da 16 punti e 12 rebounds, di Gianoli ed i 19, in appena 25’ sul parquet, di Castellino.
Nella corsa ai playoff battono un colpo anche lo Spezia Basket Club e la Le Patrie San Miniato, agevolmente a bersaglio nella gara casalinga contro lo Junior Casale Monferrato, rimandato in Piemonte con 27 punti sulle spalle, senza aver mai avuto la gioia di mettere la testa avanti. San Miniato, infatti, conduce per tutti i 40’ di gioco, allungando con il trascorrere dei minuti fino al conclusivo 84-57. A raccontare la bella prova dei biancorossi, il fatto che tutti gli undici del roster siano andati a referto, con Capozio a 18 (7/10 dal campo) e Granchi a 10.
Spezia, invece, porta a casa due punti di platino nello scontro diretto con la USE Computer Gross Empoli, battuta in volata di una sola lunghezza, dopo che i toscani avevano chiuso il terzo periodo con otto punti di margine. Nei 10’ conclusivi, però, i liguri segnano 25 punti, con 9/16 dal campo e colgono i due punti nel finale prima impattando sul 72 pari con una tripla di Calabrese a 6.72 dalla fine e poi dopo il successivo canestro di Rosselli del 72-74 con 1.18 dalla sirena, sulla rimessa dei padroni di casa, Ramirez trova un incredibile canestro da oltre metà campo che consegna ai bianconeri una vittoria a dir poco rocambolesca.
Un successo che permette ai liguri di rimanere agganciati al settimo posto a braccetto di San Miniato, mentre Empoli scivola al nono posto, nonostante i cinque uomini in doppia cifra, con Sakellariou a 13. In casa Spezia, Ricci ha 20 punti dall’ultimo arrivato Calabrese, con 6/12 al tiro, e 15 dal giovane Cellerini (6/10).
Chi perde una colossale occasione per avvicinare la post-season è la Cantini Lorano Olimpia Legnaia, a sorpresa messa ko a domicilio dal Gran Torino Draft, che era arrivato a Firenze nello scomodo ruolo di fanalino di coda. Invece ecco la sorpresona, con la compagine di Marco Armellini che conferma di vivere un momento dai bioritmi bassi, come raccontano gli otto rimbalzi in meno catturati ed il rivedibile 23/61 al tiro. Ai fiorentini non servono i 13 di Merlo, con 5/11 al tiro, ed i 12 di Del Secco (5/11).









