La Union Prato si porta in doppia cifra, non quanto a punti, ma a vittorie consecutive; gli uomini di Paoletti, infatti, allungano a 10 la striscia vincente, regolando la matricola Virtus Certaldo. La Union la porta a casa per 72-63, allungando dalla metà del secondo periodo in poi, fino adaccumulare un vantaggio in doppia cifra già a metà partita, sul 40-27. Alla fine, la decima di fila arriva per 72-63, con 43 punti complessivi della coppia Antonini (22) – Coltrinari (21). Nella Virtus, 19 di Rettori e 12 di Ricci.
Alle spalle, molto alle spalle considerando il divario di otto punti, rimangono i Prato Dragons, che però stanno vivendo un momento grigio; gli uomini di Banchelli, infatti, ne prendono addirittura 33 sul parquet di Valdisieve, secondo stop di fila per i lanieri, che peraltro erano senza l’infortunato Manfredini. In casa Valdisieve super prova di Simoncini, 30 in altrettanti minuti di utilizzo, e 19 di Ciacci, nei Dragons 16 di Pacini e 11 di Marini. Con questo successo, Valdisieve sale a quota 26, al settimo posto, sia pure in larga coabitazione.
Se i Prato Dragons hanno i bioritmi bassi, sono in vertiginosa crescita quelli della Solettificio Manetti Castelfiorentino, arrivata al quinto successo di fila, ed adesso da sola sul gradino più basso del podio. Gli uomini di Paolo Betti la spuntano al fotofinish su San Vincenzo, in un confronto sempre caratterizzato da un grande equilibrio, rotto da una tripla del “cobra” Berni nel finale, che sigla il conclusivo 77-76. A far esultare Castello i 16 di Berni ed i 12 di Torrigiani, mentre a Baroni non bastano i 18 a testa di Salvadori e Giovani.
Con i due punti, Castelfiorentino stacca Agliana, a sorpresa sconfitta a Bottegone dalla Valentina’s Camicette, che alimenta così le speranze di agganciare la zona salvezza diretta, adesso solo due punti sopra. Il derby della provincia pistoiese – tra le due cittadine ci sono solo 7 km di distanza – è veramente emozionante, con le due squadre sempre a contatto prima della zampata vincente di Bottegone, che ha 21 punti da un ispirato Biagi, 17 da Cukaj e 15 dall’ultimo arrivo Mazzarese. In casa Agliana, 21 di Rossi e 13 di Mucci.
Nella corsa ai playoff, la giornata sorride alla Pallacanestro Don Bosco ed alla Romolini Sansepolcro, quest’ultima vittoriosa in trasferta, sul parquet di una Lo.Ta.R Sancat Firenze, arrivata al quarto stop di fila. Hassan e compagni la vincono nell’ultimo periodo, nel quale stampano il decisivo parziale di 19-7, determinante nel 66-60 conclusivo che catapulta i biturgensi in piena zona playoff. Alla Sancat poco servono i 17 di Ricci, di fronte ai 15 di Terrosi ed ai 14 di Spillantini per Sansepolcro, che torna così al successo dopo lo stop del turno precedente.
Ben più agevole il successo della Pallacanestro Don Bosco, sul parquet del sempre più fanalino di coda Sei Rose Rosignano, battuto con un largo 81-58, al termine di un confronto senza storia. I rossoblu labronici, infatti, scappano già con il 23-9 del primo periodo, per poi innestare il pilota automatico e chiudere il confronto senza sudare troppo, portando tutto il roster a referto, con Pacitto e Dadomo a quota 14. In casa Sei Rose 12 di Brunelli e 11 di Ticà e Bartoli.
Se Rosignano stecca, nelle zone basse si muovono le due cugine fiorentine, CEB Motor CUS Firenze ed Enic Pino Dragons, entrambe a bersaglio. Pino espugna, a sorpresa, il campo della Boldrini Selleria Fucecchio, compagine che finora in casa aveva fatto molto bene, per 79-65, al termine di un confronto in equilibrio fino alla metà del terzo periodo, prima della sgommata Dragons, bravi così ad interrompere la serie nera. A Fucecchio non servono i 14 di Menichetti ed i 13 di Carlotti, di fronte ad un ispiratissimo Lippi, autore di ben 28 punti ed ai 15 di Forzieri.
Ancor più pesante il colpaccio del CUS Firenze, nella trasferta sul sempre ostico parquet della Wetech’s Montevarchi regolata dopo ben due tempi supplementari. Una partita vietata ai deboli di cuore, quella in terra valdarnese, che regala agli universitari due punti di platino per scacciare l’incubo retrocessione diretta. Adesso gli uomini di Frizzi, infatti, sono a +4 sull’ultimo posto in classifica, grazie ai 24 di Martelli ed ai 19 di Morchi; nella Wetech’s, 20 di Quaglia e 17 di Alberto Caponi.
Photocredits: Valdisieve Basket









