Tutto come previsto nelle alte sfere del campionato di Serie B Interregionale, con la Note di Siena Mens Sana che rimane da sola in vetta al torneo. Gli uomini di Vecchi, infatti, approfittano del turno di riposo del BCL Lucca per portarsi a +2 sui biancorossi, grazie alla vittoria su uno dei due fanalino di coda del torneo, il Gran Torino.

I biancoverdi della città del Palio la spuntano per 76-64, allungando nel secondo periodo, per due punti che valgono il sesto semaforo verde di fila e la testa solitaria della classifica. Siena la porta a casa con ben dieci uomini a referto con Pannini a 15, in appena 19’ di utilizzo, Prosek a 13, con anche 9 rimbalzi, e Jokic ad 11.

Alle spalle della prima della classe, del turno di riposo di Lucca approfitta anche la Vismederi Costone Siena per agganciare i biancorossi di Olivieri al secondo posto. La compagine guidata da Mich Belletti, infatti, riprende il filo con la vittoria regolando, di 19, il Centro Tecnico BM Arezzo che pure aveva chiuso il primo tempo avanti di 7. Il Costone, però, non si fa intimorire e nei due quarti centrali stampa il 45-20 che di fatto chiude il confronto con 10’ di anticipo. Nel Costone, 18 di Matteo Paoli, con 6/7 da tre punti, e 17 a testa di Masciarelli e Zocca, che chiude con 5/8 dal campo. Negli aretini 12 di Corradossi, con 5/7 al tiro.

Alle spalle delle prime tre continua la corsa sfrenata della Verodol Cecina, arrivata al sesto successo di fila. Questa settimana il “Professor” Bruni e compagni regolano, come da pronostico, il fanalino di coda Elah Acquario di Genova, che pure rimane a contatto fino alla fine del terzo periodo, chiuso da Cecina avanti di cinque. Nel periodo conclusivo ecco la sgommata dei padroni di casa, un bel 20-7 che vale il successo, per 88-74. Cecina la vince grazie alla superiorità a rimbalzo ed alle ottime prove di Turini, autore di 25 punti in 26’ di utilizzo, e Sabotig, 19 con 7/16 al tiro.

Alle spalle delle prime quattro, si inceppa la Stosa Virtus Siena, che non riesce a dar seguito alla bella vittoria nel derby con il C<ostone del turno precedente. Gli uomini di Evangelisti si fermano nella trasferta di Spezia, al cospetto di una squadra assetata di riscatto. I liguri conducono il confronto dall’inizio alla fine, arrivando ad accumulare anche 21 lunghezze di vantaggio, per poi chiudere a +9, sul 69-60. In una serata nella quale il capocannoniere Kmetic si ferma a quota 11, con 3/16 dal campo, 13 di Pesenato e 11 testa del trio composto da Cellerini, Petrushevski e, appunto, Kmetic. In casa Virtus, 14 di Castellino, con 5/14 al tiro, e 13 di Gianoli (6/12).

A causa della sconfitta, la Virtus viene raggiunta al quinto posto, con 22 punti, dal College Borgomanero, a bersaglio nella sfida casalinga contro la Cantini Lorano Olimpia Legnaia, costretta così ad incassare il secondo stop di fila. I fiorentini tengono botta per tutto il primo tempo, chiuso avanti di sette lunghezze, ma poi si inabissano al rientro dagli spogliatoi, con i piemontesi bravi a stampare, nei 20’ conclusivi, un parziale di 56-31. Alla fine, Legnaia si arrende con il punteggio di 97-79, nonostante i 19 di Lakicevic, in 25’ di utilizzo, con 7/13 al tiro, ed i 17 di Baldasseroni (7/11).

I saluti arrivano con una delle partite più sentite del campionato, il gran derby tra la Le Patrie San Miniato e la Computer Gross Empoli. A spuntarla, chiudendo così un periodo nero, sono i biancorossi di Empoli, corsari con un largo 86-65, frutto della netta supremazia a rimbalzo per 44-36, ed alle migliori percentuali. Rosselli e compagni allungano nel secondo tempo, dopo aver preso in mano le redini della partita, senza più cederla, a metà del periodo iniziale. Cinque uomini in doppia cifra per Empoli, con Tosti a 19, in appena 22’ sul parquet, con 8/9 al tiro, 18 di Ciano, con 8/11, e 15 di Cipriani. Nei padroni di casa 18 di Bellachioma, con 7/14 dal campo.

Per completare il quadro, da ricordare anche l’unico confronto che non vedeva impegnate squadre toscane, con il Don Bosco Crocetta Torino a dama nella sfida casalinga contro   Casale Monferrato, per 71/64.

Photocredits: Use Basket

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