Tra le toscane partecipanti al campionato di Serie B Nazionale, l’oscar di giornata tocca alla Verodol Pielle Livorno, protagonista della classica giornata perfetta. La compagine di Andrea Turchetto, infatti, fa suo lo scontro al vertice con la Virtus Roma che pure arrivava in terra labronica reduce da cinque vittorie consecutive.

La Pielle stenta solo nei primissimi minuti, fino al 6-2 giallorosso, poi ingrana l’overdrive e, complice una grandissima prestazione difensiva, prende in mano il comando della partita senza lasciarlo più fino alla sirena finale.

Al termine, il tabellone del “PalaMacchia” recita 81-75 per la Pielle, che oltre ai due punti porta dalla sua parte anche il vantaggio nello scontro diretto, avendo perso a Roma di sole due lunghezze. Gli uomini di Turchetto, nonostante qualche palla persa di troppo, 20 alla fine, la vincono grazie alle migliori percentuali rispetto alla Virtus, con ottime prestazioni di Gabrovsek, 19 con anche 8 rimbalzi, e della coppia di play VenucciBonacini, con quest’ultimo costretto a lasciare la contesa per un problema muscolare. A rendere perfetta la giornata di Turchetto, la contemporanea sconfitta di Caserta che lancia i biancoblu in vetta alla classifica.

Se la Pielle esulta, rimanendo nello stesso girone, fanno lo stesso la Solbat Piombino e l’Umana San Giobbe Chiusi, quest’ultima una delle compagini più in forma del girone. I biancorossi della provincia di Siena, infatti, allungano a cinque la striscia sì, miglior serie positiva del girone assieme a quella di Latina.

Questa settimana Chiusi regola la Orasì Ravenna, staccando i rivali già con il 51-38 di metà partita. Nel secondo tempo la verve offensiva dei biancorossi si affievolisce, ma alla fine arrivano, con il finale di 80-75, due punti utili ad alimentare speranze di post-season. Gran protagonista nel successo di Chiusi, il solito Lisandro Rasio, autore di una bella doppia da 21 punti, con 9/18 dal campo, e 12 rimbalzi. Da citare anche le prove di Bertocco, 16 con 3/5 da lontano, ed i 15 di Raffaelli.

Piombino, invece, esulta nello scontro diretto andato in scena sabato a Pistoia, il parquet sul quale il Consorzio Leonardo Quarrata gioca le proprie partite casalinghe. E’ stato un confronto vietato ai cardiopatici, portato a casa dalla Solbat nella volata finale, dopo che i padroni di casa erano stati bravi a colmare un ritardo anche di 16 punti.

Il rush conclusivo è da brividi, gli uomini di Tonfoni recuperano sei punti di ritardo, sbagliano la tripla della probabile vittoria con Mongelli e vengono puniti da un ciuff nel pitturato di Giunta a pochi secondi dalla sirena finale. Un ciuff che allontana Piombino dalle zone calde, facendo nascere anche ambizioni di play-in, ma costringe i mobilieri all’ottavo stop consecutivo. Urge invertire la tendenza, e farlo in fretta. A prendere per mano la Solbat ci pensano le ottime prestazioni di Menconi – 22 con 5/10 nelle triple – e Giunta, autore di 19 punti con 8/13 dal campo. A Quarrata non servono i 22 di un ottimo Federico Regoli che aggiunge 8 rimbalzi e 28 di valutazione tirando con 8/11 dal campo, ed i 18 dell’ultimo arrivato Blatancic, con 8/12 al tiro.

Cambiando girone, per una volta la termale che esulta è la Fabo Herons Montecatini, brava a chiudere la lunga crisi espugnando, con il piglio della grande squadra, il campo di una squadra attrezzata come la Infodrive Capo d’Orlando. Gli uomini di Sacchetti mettono le cose in chiaro con il 28-17 del periodo iniziale, fondamentale nel tanto agognato ritorno al successo, poi certificato dal 93-69 finale, figlio di una serata nella quale gli “Aironi” tirano con il 69% da due ed il 44 dalla lunga distanza. In una serata top di tutto il roster, a parte Aukstikalnis, fermo a quota 8, la palma del migliore è sicuramente per l’ultimo arrivato Tsetserukou, top scorer del confronto, a quota 26, con 8/9 al tiro. Citazione doverosa anche per Zugno, 14 con 5/8 dal campo, e Chinellato, 13 con 9 rimbalzi.

Per una termale che finalmente torna a sorridere, un’altra, la T Tecnica Gema Montecatini che deve assaporare l’amaro sapore della sconfitta. Gli uomini di Marco Andreazza, infatti, si arrendono nell’anticipo di sabato sul parquet della Rimadesio Desio, protagonista di una gran giornata al tiro. La compagine di Quilici, uno dei tanti allenatori toscani del torneo, infatti chiude con il 59% da due ed il 44 dalla lunga distanza, che rende vane le buone prestazioni di Fratto – 20 con 6/8 al tiro – ed Acunzo (13). Con questo stop, i termali scivolano a -4 dalla coppia di testa, se la T Gema vuol aspirare al primo posto non può più sbagliare.

Neanche il tempo di riflettere su questi risultati, che le sei toscane tornano sul parquet per affrontare il turno infrasettimanale; nel Girone A la T Gema Montecatini cerca il ritorno alla vittoria nella sfida casalinga contro la Paffoni Omegna, squadra che in trasferta perde molto del proprio potenziale, mentre la Fabo Herons Montecatini, di scena giovedì, è nettamente favorita nella gara casalinga contro la Novipiù Monferrato. Nel Girone B la capolista Verodol Pielle mette in gioco il suo primo posto nella lunga trasferta in terra campana, sul parquet della Malvin Casoria, mentre l’altra livornese, della provincia, la Solbat Piombino è largamente favorita nella sfida casalinga contro il fanalino di coda Consultinvest Pesaro. Più ardui, invece, gli impegni esterni della Consorzio Leonardo Quarrata e della Umana San Giobbe Chiusi, quest’ultima attesa dalla Allianz San Severo. Per Quarrata, invece, il calendario riserva lo scontro diretto sul parquet della Virtus Imola, in palio due preziosissimi punti salvezza.

Photocredits: San Giobbe Chiusi

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