Finisce dopo nove anni il lungo connubio sul parquet tra Riccardo Zanardo e l’Olimpia Legnaia, sul parquet perché l’emergente tecnico fiorentino, pur non essendo più il coach della prima squadra, continuerà il suo indissolubile rapporto con la societa gialloblu.
Infatti, il buon Riccardo si trasferisce dal parquet alla scrivania, saranno infatti suoi i ruoli di Direttore Generale della società nonché quello di Direttore Sportivo della prima squadra. Il primo passo nella nuova funzione è stato quello di scegliere, sembra strano ma così è, di nominare il suo successore, Simone Lilli, nella passata stagione head coach della Sancat, protagonista di un ottimo torneo in Serie C.
Non una eredità semplice per il neo-coach, in nove anni alla guida Legnaia Riccardo Zanardo ha infatti condotto Legnaia ad essere la prima squadra di Firenze, centrando due promozioni e la vittoria in Coppa Toscana.
Un allenatore ancor giovane, Simone Lilli, classe ’94, ma che vanta svariate esperienze in giro per l’Italia; dopo i primi passi, lui nativo di Ladispoli, sul litorale romano, ha lavorato a Moncalieri, a Ferrara e ad Udine, prima di arrivare a Firenze, con la Pallacanestro Firenze e poi, l’anno scorso, con la Sancat dove, oltre alla prima squadra, ha guidato anche l’Under 19 della Firenze Basketball Academy portandola fino alla disputa delle finali nazionali.
Adesso Lilli è atteso da una eredità pesante, quella di un allenatore che ha scritto la storia dell’Olimpia Legnaia, Riccardo Zanardo, ma avrà comunque la fortuna di averlo al proprio fianco, sia pure nella inedita veste di Direttore Generale e Sportivo della società gialloblu.
Le parole del nuovo coach Simone Lilli
Poche ore dopo la sua nomina a head coach dell’Olimpia Legnaia, Simone Lilli si concede, con un briciolo di emozione, ai nostri microfoni, raccontando le sensazioni provate dopo la chiamata gialloblu.
È notizia fresca il suo ingaggio sulla panchina di Legnaia, la squadra in questo momento più importante di Firenze, quanto è orgoglioso di questa chiamata?
“Sono davvero molto contento di sedermi sulla panchina della squadra più importante di Firenze; voglio ringraziare, ovviamente, in primis Riccardo Zanardo che dopo nove anni ricchi di soddisfazione mi cede il suo “scettro” ma anche tutta la società gialloblu per avermi offerto questa importantissima opportunità, della quale sono veramente onorato”.
Cosa dobbiamo aspettarci dalla prossima stagione di Legnaia, quali sono le ambizioni?
“La nostra ambizione è quella di fare il meglio possibile, ovviamente; tutto questo deve passare attraverso il lavoro in campo, sia dal punto di vista tecnico che da quello fisico, cosa che andiamo dicendo a tutti i giocatori che stiamo contattando in questo periodo di mercato. Proprio da questo passerà il riuscire a raggiungere i nostri obiettivi che fisseremo ad inizio stagione”.
Lei saluta la Sancat con la quale ha raggiunto ottimi risultati, cosa se lascia questa esperienza?
“Lascio la Sancat, dove abbiamo fatto un percorso importante dal punto di vista tecnico, come evidenzia il gran percorso di crescita dei ragazzi, ai quali spero di aver lasciato qualcosa, così come ai componenti della società ed agli allenatori di Sancat. Spero un giorno di incontrarci nuovamente, anche se dal punto di vista giovanile continueremo a lavorare assieme nel progetto Academy e di questo sono davvero molto contento”
Le parole di Riccardo Zanardo, nuovo Direttore Sportivo
“Voglio aiutare questa società a crescere” lo dice con grande convinzione ed entusiasmo Riccardo Zanardo che nella prossima stagione sarà il deus ex machina della società gialloblu.
Quali sono state le motivazioni per cui ha scelto di lasciare la panchina?
“L’idea è stata quella di provare a fare qualcosa in più in un ambiente che mi è familiare, che conosco benissimo e che ha tanta voglia di crescere e che mi piacerebbe far crescere, mettendo a disposizione tutte le mie risorse proprio in questa ottica. A queste bisogna aggiungere le motivazioni personali perché, dopo nove anni, è giusto che l’Olimpia Legnaia investa in un allenatore giovane”,
Perché come suo successore ha scelto Lilli?
“Ci sono delle coincidenze che mi portano a Simone, che ho conosciuto perché abbiamo un amico, un grande amico comune, con cui abbiamo condiviso tante situazioni; nelle precedenti esperienze ha dimostrato di poter stare in un gruppo ed in una società, secondo me adesso è arrivato il momento giusto per fargli capire cosa significa fare il capo allenatore in una squadra di B Interregionale. Verrà affiancato da uno staff, tutto confermato, del quale mi fido ciecamente, penso che Lilli sia davvero il coach giusto per l’Olimpia Legnaia”
Quali sono le ambizioni per la prossima stagione di Legnaia?
“La prima ambizione è sicuramente quella di crescere; questa stagione ci è servita da apprendistato, facendo anche alcuni errori, nella prossima stagione ci piacerebbe arrivare ai playoff, considerando che Firenze ha bisogno di una squadra di un certo livello. Dal punto di vista societario abbiamo bisogno di crescere e di consolidare il nostro settore giovanile e minibasket, nell’attesa di capire se poi in passato possiamo fare qualche passo più lungo”.
Photocredits: Pietro Tarchi (Olimpia Legnaia Firenze)









