“Saronno o Cecina, Cecina o Saronno, questo è il dilemma”, parafrasando l’Amleto di William Shakespeare in queste poche parole è condensato il significato di una stagione intera, che, al termine di 80’, oppure 120’, salvo overtime, incoronerà la squadra regina del campionato, quella che vidimerà il passaporto con il prezioso pass per la Serie B nazionale. A contendersi la promozione sono infatti rimaste in due, Saronno e SWAG Cecina, in una serie al meglio delle tre partite – poi ci spiegheranno perché tre e non cinque – che si preannuncia davvero emozionante.
Da ricordare che, se la vincente potrà far saltare i tappi di champagne, per la sconfitta ci sarà comunque un’altra possibilità; infatti, la perdente della finale playoff effettuerà una serie al meglio delle 3 partite contro la perdente la finale di un’altra Conference, con la vincente promossa in Serie B Nazionale, senza però poter contare, per sorteggio, del vantaggio del fattore campo. Doppia possibilità, dunque, per la compagine di Andrea Da Prato che, però, le proverà tutte per festeggiare già dalla prossima settimana.
Condizione necessaria per esultare, però, è quella di un colpaccio in terra lombarda, sul parquet di Saronno, in questa stagione violato soltanto una volta, nel Play In Gold da un’altra toscana, San Miniato, il che autorizza i tifosi saronnesi a fare i debiti scongiuri. Quel che appare certo è che sarà una serie divertente, considerando la vocazione offensiva delle due squadre, come dicono i tanti punti realizzati nelle partite della seconda fase.
Saronno e Cecina sono state, infatti, le depositarie dei due migliori attacchi, di gran lunga i più prolifici del girone. Lo dicono le statistiche, con i lombardi che hanno chiuso il Play In Gold alla media di 85,7 punti realizzati, uno in più di quelli infilati nella retina avversaria dalla SWAG Cecina. E non potrebbe essere altrimenti, considerando i tanti giocatori con tanti punti nelle mani nel roster delle due squadre.
Qualche nome? Nella compagine di Biffi ci sono ben quattro uomini in doppia cifra ed altri quattro a nove o più punti, il che la dice lunga sulla profondità del roster di Saronno, con Andrea Quinti miglior realizzatore a quota 15,5. In casa Cecina i punti sono magari meno distribuiti ma c’è una vera e propria macchina da canestri, quel Lorenzo Turini che sfiora i 21 di media, anche se vanno in doppia cifra anche Milojevic (11,3), l’eterno “Professor” Bruni (11,1) e l’altro play Pedroni (10.6), oltre a capitan Pistillo che, con 9,8 di media, sfiora la doppia cifra.
Per finire, da ricordare i due scontri diretti nel Play In Gold, entrambi vinti nettamente dai lombardi, per 95-81 a Cecina, per 111-97 nel ritorno a Saronno. Come si nota, in due partite Cecina ha subito 202 punti, 101 a partita, davvero troppi per sperare di vincere la serie; ed allora, una delle chiavi tattiche del confronto, come dice coach Da Prato, sarà quello di “limitare le loro tante bocche da fuoco”.
Le parole di coach Andrea Da Prato
Andrea Da Prato analizza con grande dovizia di particolari la prossima serie contro Saronno che mette in palio l’ambitissimo ticket per la Serie B Nazionale:
“Siamo molto contenti, sia noi dello staff che la società intera, per aver raggiunto la finale, un traguardo che qui mancava da molti anni. C’è grande convinzione da parte di tutti e ci apprestiamo a questa finale con grande fiducia e convinzione, aumentata dopo le quattro vittorie consecutive nei primi due turni di playoff. Di fronte avremo Saronno, una squadra che, secondo me, ha dimostrato nella seconda fase di avere più talento di tutte le altre, per cui ritengo questa la finale più logica.
Abbiamo già giocato due volte contro di loro, perdendo in entrambe le occasioni, in modo abbastanza netto, subendo in due partite 202 punti, troppi. Per spuntarla dovremmo fare meglio in difesa, limitando i loro tanti tiratori da tre punti, l’energia di Quinti a rimbalzo e le fiammate degli esperti Beretta e Negri. Importante sarà anche la lotta sotto le plance, altro aspetto nel quale dobbiamo migliorare; nei due scontri diretti, infatti, hanno preso 16 rimbalzi più di noi, otto a partita, che sono tanti, oserei dire troppi. Siamo leggermente sfavoriti, ma abbiamo la consapevolezza di poter fare una buona serie anche contro una squadra forte come Saronno”.
Le parole del capitano Lorenzo Pistillo
“Avremo di fronte una grande squadra”, lo dice convinto il capitano di Cecina, Lorenzo Pistillo, che presenta così la serie contro Saronno:
“Ci confronteremo con una squadra, Saronno, che non ha bisogno di presentazioni, non a caso ha dominato il proprio girone e chiuso al primo posto il Play In Gold; con risultati del genere non è assolutamente possibile mettere in dubbio le loro qualità. Nel roster vantano ottime individualità ed una grande coesione, che molte volte li ha tolti da situazioni di difficoltà. Sono arrivati alla finale giocando sei partite, portando entrambe le serie alla terza; quindi, dalla nostra abbiamo il fatto di avere due partite in meno sulle gambe.
Ma purtroppo, o per fortuna, i play-off, ed in particolare una serie finale, si giocano su valori diversi rispetto alla regular season, sono serie nelle quali la tensione emotiva ti porta a sentire meno la stanchezza ed a stare concentrato e mentalizzato sulla partita e sulla serie stessa. Quindi si prospettano delle partite molto difficili e complicate, nelle quali affronteremo una squadra di assoluto valore, in grado di punire ogni nostra minima disattenzione”.
Photocredits: Fabrizio Bientinesi (Basket Cecina)









