Era nell’aria già alla vigilia, adesso è ufficiale, in vetta al campionato di Serie B Interregionale c’è un terzetto, complice il turno di riposo della Note di Siena Mens Sana. A causa del forzato stop della compagine di Vecchi, salgono in vetta al torneo anche la Vismederi Costone Siena ed il BCL Lucca, entrambe corsare in trasferta.

Lucca coglie, infatti, i due punti nel derby cromatico tutto biancorosso di Empoli, al termine di un match sempre in grande equilibrio, come dicono le 14 situazioni di parità e gli 11 cambi di vantaggio. Lucca la vince nel minuto finale, con cinque liberi consecutivi di Andrea Del Debbio che valgono l’82-79 conclusivo. Ad Empoli non servono i sette uomini in doppia cifra, con il giovane Tosti a 13 con 5/9 dal campo ed 11 rimbalzi; negli ospiti 17 di Dubois, con 6/8 da due, e 20 di Drocker, con 4/10 nelle triple.

Se Lucca ha sofferto, ancor più lo ha fatto la Vismederi Costone Siena, alla quale è servito addirittura un tempo supplementare per espugnare il “PalaFilarete”, la casa dell’Olimpia Legnaia. Gli uomini di Armellini conducono a lungo il confronto, andando anche sul +16, ma poi si perdono nel periodo finale, nel quale i senesi agganciano l’overtime con un rush finale da copertina. Nel supplementare, Belletti sfrutta l’inerzia e coglie due punti utili per agganciare nuovamente la vetta. Super prova di Ballabio nel Costone (25 con 8/14 dal campo), 16 di Filippo Paoli, con 4/7 nelle triple, e 14 di Nasello; nei fiorentini 20 di Sulina, con 4/7 da tre punti, 14 di Scali e 13 a testa di Lakicevic e Baldasseroni.

Alle spalle delle prime tre, la copertina è tutta per la Verodol Cecina, adesso da sola al quarto posto. La compagine di Andrea Da Prato, infatti, coglie il terzo successo consecutivo nello scontro diretto sul parquet della Virtus Siena. Una vittoria, citando Max Allegri, di “corto muso”, per una sola lunghezza, sull’82-81, grazie ad un ottimo 41% da tre punti. A decidere, una tripla di Sabotig nel finale, al termine di una partita sempre in grande equilibrio. Alla Stosa non bastano i sei uomini in doppia cifra, con Braccagni a 16 (4/6 da tre punti) e Morciano a 15, con 5/10 al tiro. In casa Verodol, 22 di Turini, con 4/7 nelle triple, e 13 di Pistolesi , con 4/6 dal campo.

A causa della sconfitta, la Virtus Siena viene raggiunta al quarto posto dai giovani virgulti del College Borgomanero, bravi ad acuire il momento grigio dello Spezia Basket Club, arrivato al quarto stop di fila. Partita incredibile, quella in terra piemontese con ben 26 (avete letto bene, ven-ti-sei…!!) cambi di vantaggio, decisa dal rush finale di Benzoni (21) e compagni. Ai liguri non basta tirare con il 60% da due punti, complice anche gli otto rimbalzi in meno catturati, nonostante i 25 di Kmetic, con 9/16 dal campo, ed i 15 di Pesenato, ma con 7/18 al tiro.

Spezia rimane così a quota 14, assieme all’Olimpia Legnaia, come detto sconfitta dal Costone, ed alla Le Patrie Etrusca San Miniato, a sorpresa sconfitta dal fanalino di coda Gran Torino Draft, finora a dama soltanto in una occasione. I biancorossi perdono al supplementare, dopo un confronto sempre caratterizzato da una parità quasi perfetto, come dicono i soli sei punti di massimo vantaggio registrati, da ambo le squadre, durante i 45’ di gioco. Alla compagine di Martelloni non bastano i 18 di Lovato, con 3/5 nelle triple, ed i 16 di Capozio, che chiude però con 5/14 dal campo.

Scendendo nelle zone basse della classifica, due punti di platino li conquista il Centro Tecnico BM Arezzo, nello scontro diretto casalingo in chiave salvezza contro il Don Bosco Crocetta. La partita scorre sui binari di un grande equilibrio per i primi 30’, non a caso chiusi in perfetta parità, a quota 55, poi la truppa di Fioravanti ingrana l’overdrive nel periodo finale, in cui stampa il decisivo parziale di 23-14 che vale due punti di platino, con il gustoso contorno del vantaggio nello scontro diretto. Negli amaranto super prova di Andrea Cazzanti, alla fine autore di ben 30 punti, con 7/7 da due punti e 4/5 dalla lunga distanza; prestazione davvero da incorniciare quella dell’ex Ferrara, cui danno un mano Lemmi (13) e Pelucchini (12). Con questi due punti, Arezzo mantiene la scia di Casale Monferrato, agevolmente a segno nella trasferta di Genova, con un netto 65-45.

Photocredit: Basket Cecina

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