Non è, ancora.., prima in classifica, ma la copertina di giornata è tutta per la Rucker San Vendemiano che si conferma implacabile sotto la gestione Campanella. Da quando è arrivato il tecnico livornese, infatti, i veneti hanno infilato 13 vittorie consecutive.

Il successo sull’Assigeco Piacenza fa volare i veneti al secondo posto, mettendo la freccia sulla T Gema Montecatini, costretta questa settimana ad alzare bandiera bianca. A far piangere Andreazza è la Scientifica Legnano, protagonista sabato di una super prova, nobilitata dai 92 punti realizzati, con un gran bel 15/27 da tre punti, con uno scatenato Sodero che chiude con 37 punti e 9/12 nelle triple, ben coadiuvato dai 13 di Mastroianni. Nei termali 18 di Acunzo e 13 di Isotta, con 3/3 da tre punti.

Non va meglio all’altra termale, con la Logiman Orzinuovi che infligge il secondo stop di fila alla Fabo Herons Montecatini, che adesso rischia anche di uscire dalla zona play-in. I bresciani spaccano la partita con il 27-15 del terzo periodo, per poi chiudere a braccia alzate, per 95-77. Ai termali, che pagano la netta inferiorità a rimbalzo, non bastano i cinque uomini in doppia cifra, con Aukstikalnis a 14, di fronte ai 20 di Cacace (6/11) ed ai 19 di Chaves (8/13).

Passando al Girone B, in una giornata senza scossoni, se non per il rinvio della sfida tra Benacquista Latina e Umana Chiusi, a causa della impraticabilità del parquet di Ferentino, dove i pontini giocano le proprie gara casalinghe, la capolista Verodol Pielle, va a bersaglio contro la General Contractor Jesi che pure era uscita dai blocchi di partenza come una Formula 1. Nel primo quarto, infatti, i marchigiani accumulano anche 13 lunghezze di vantaggio, poi la Pielle alza l’intensità difensiva, prendendo in mano il confronto, portandola a casa con un 79-66 che vale il ritorno alla vittoria dopo lo stop della settimana scorsa, a Caserta. Nella Verodol cinque in doppia cifra, con Bonacini (5/6) a 12; per Jesi 15 di Piccone (5/12), curiosamente tutti realizzati nel periodo finale.

Nella corsa alla post season batte un colpa la Tema Sinergie Faenza, brava a tornare al successo domando una Solbat Piombino che pure aveva iniziato benissimo, come dice il +9 del primo periodo. Gli uomini di Pansa però colmano quasi interamente il gap nel secondo periodo, per poi scappare con il 28-16 del terzo, chiudendo il match per 82-74. Per Faenza 16 di Van Ounsem (7/14) e 14 di Santiangeli (3/5 da tre), 17 di Raivio (7/15) e 13 di Ferraresi (5/6) negli ospiti.

Da ricordare che il Consorzio Lavori Dany Quarrata osservava il turno di riposo

Photocredits: Andrea Masini

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