Il campionato di Serie B Interregionale ci sta regalando dei quarti di finale caratterizzati da tanto equilibrio, ed altrettante emozioni, non a caso ben tre delle quattro serie in programma si decideranno mercoledì prossimo con le “belle” decisive. L’unica squadra che può mettersi comoda ad aspettare il prossimo avversario è la Vismederi Costone Siena.

La compagine guidata da “MichBelletti, infatti, ha chiuso la serie contro la Virtus Civitanova sfruttando il fattore campo per bissare il successo ottenuto in Gara-1. Regolare i marchigiani non è stata però una gita di piacere, al “PalaOrlandi” è infatti andata in scena una partita caratterizzata da un grande equilibrio, ben testimoniato dai 12 cambi di vantaggio e dalle otto situazioni di parità. Nasello e compagni sono stati bravi a piazzare la stoccata vincente quando i marchigiani avevano messo il naso avanti negli ultimi 2’ di gioco; alla fine la Vismederi la porta a casa per 84-79, capitalizzando i sei rimbalzi in più conquistato ed anche la miglior percentuale dall’arco, che hanno sterilizzato le troppe palle perse, ben 19. Grandi protagonisti nella vittoria del Costone, il lungo Zeneli, 23 in altrettanti minuti sul parquet con 5/9 da tre, il play Ballabio 20 con 5/8 dal campo, e capitan Nasello (16).

Adesso il Costone aspetta la vincente della decisiva Gara-3 tra il BCL Lucca e la Stosa Virtus Siena, in programma mercoledì al “PalaTagliate”. I rossoblu senesi, infatti, impattano la serie al termine di un confronto vietato ai deboli di cuore, chiuso con la vittoria della Virtus Siena di una sola lunghezza, con il punteggio di 85-84. A decidere il confronto è un canestro al volo di Redaelli dopo che Dubois, a nove decimi dalla sirena, aveva siglato, di tabella, la tripla del sorpasso, culminando una incredibile rimonta; infatti la Virtus vantava un vantaggio in doppia cifra a 3’ dalla sirena finale. E’ stata una partita a fasi alterne, quella del “PalaCorsoni”, con Lucca a ricucire in un paio di occasioni le sgommate della Virtus, arrivata anche al +16. A far esultare Evangelisti la solita prova di Calvellini, autore di 20 punti con 6/10 al tiro, i 15 di Guerra (7/19) ed i 13, in appena 15’ sul parquet, di Redaelli, autore del ciuff decisivo. In casa Lucca, non bastano i 27 di uno scatenato Drocker, con 6/10 da tre punti, ed i 14 di Valentini, che chiude con 6/12 al tiro.

Nell’altra parte del tabellone, invece, vanno alla decisiva Gara-3 entrambe le serie, con la Note di Siena Mens Sana che si ferma inaspettatamente in terra piemontese, battuta dai giovani talenti di College Borgomanero. La partita scorre in equilibrio per tutti i primi tre quarti, peraltro quasi sempre condotti dai padroni di casa, poi Benzoni e compagni allungano nel periodo decisivo, stampando il parziale di 26-15 che vale l’allungo decisivo, dopo che la Mens Sana era stata brava a ricucire il -11 dell’intervallo lungo. La Mens Sana paga le troppe palle perse, 18 alla fine, ed una serata grigia al tiro, ben raccontata dal conclusivo 25/79. Alla compagine di Federico Vecchi non servono la doppia doppia, da 17 punti e 11 rimbalzi di Yarbanga, i 16 di capitan Pannini (6/17) ed i 14 di Belli, con 4/10 da tre.

Nell’altro quarto di finale di questa parte del tabellone, Empoli impatta la serie regolando la Verodol Cecina al termine di un confronto vietato ai deboli di cuore. La Computer Gross, infatti, lo porta a casa dopo un appassionante supplementare, nel quale il grande protagonista è il giovane Tosti, che piazza due stoppate alla fine decisive nell’economia di un confronto magari non bellissimo ma sicuramente emozionante. Alla “Lazzeri” a farla da padrone è stato il grande equilibrio, con 12 cambi di vantaggio e 9 situazioni di parità, tanto che mai nessuna squadra ha mai avuto in vantaggio in doppia cifra. Alla compagine di Andrea Da Prato non sono bastati i 14 di Pistolesi (6/11) ed i 12 di Turini, ma con 5/16 al tiro, resi vani dai 18 di Cipriani (4/7) e dai 15 di Tosti (7/8), con il gustoso contorno delle due stoppate decisive.

Oltre a quelle impegnate nei playoff, c’era una toscana in campo anche nei playout, la Cantini Lorano Legnaia, sconfitta in casa per la seconda volta di fila in casa dal Basket Gualdo, che così raggiunge la salvezza. Gli umbri la spuntano di cinque, per 72-67, allungando nel terzo periodo, nel quale segnano la bellezza di 32 punti, con 5/7 da due e 3/5 da tre, dopo averne realizzati 40 nei primi tre periodi. Bottino a dir poco considerevole che costringe Legnaia al secondo turno dei playout, questo inappellabile, nella quale la compagine di Armellini incrocerà le armi contro il Don Bosco Crocetta, con il favore del fattore campo. Ai fiorentini non bastano i 17 di Merlo, con 4/8 da tre punti, ed i 13 di Euzzor per vincere Gara-3 e conquistare la salvezza.

Photocredits: Vismederi Costone Siena

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here