Mentre la Vismederi Costone Siena e la BC Servizi Arezzo se ne stavano sedute sul divano di casa in attesa della sfida di domani sera che potrebbe restituire alla formazione della Città del Palio il primato solitario in classifica, in vetta al campionato troviamo un poker di squadre. Oltre al Costone, infatti, salgono sul gradino più alto del podio anche Le Patrie San Miniato, Note di Siena Mens Sana e Computer Gross Empoli, tutte uscite da turno con i due punti in saccoccia.

La Mens Sana porta via due punti di platino da Spezia, al termine di una partita a dir poco emozionante; la compagine di Paolo Betti, infatti, la spunta addirittura dopo due tempi supplementari, al termine di un confronto che è stata una vera e propria battaglia, ben raccontata dai 18 cambi di vantaggio e dalle 14 situazioni di parità. Alla fine, la Mens Sana vince di 1, grazie anche all’errore di Pettinaroli che, nell’azione finale, anziché tentare la tripla del pareggio segna un canestro da due. In una partita in perenne equilibrio, importanti i 5 rimbalzi in più strappati dalla Mens Sana, che ha avuto 26 punti da Belli, con 9/15 dal campo e 5 triple realizzate, 25 da Tognazzi e 17 da Prosek, con anche 10 rimbalzi. Nei liguri 23 di Pettinaroli, con 5/10 nelle triple, 22 di Merlo e 19 di Morciano, con 6/10 dal campo.

Sofferto, soffertissimo, anche il successo di Empoli sul parquet della Cantini Lorano Legnaia, andata veramente ad un passo dal secondo successo stagionale. Al termine di una partita nella quale le due squadre sono quasi sempre a contatto – ben 15 i cambi di vantaggio – i fiorentini nell’azione finale hanno prima l’occasione, con una tripla di Nepi, di vincere la partita e poi, con Nessi, di impattarla, in entrambi i casi senza successo. Diventano così determinanti i liberi segnati nel finale da Rosselli (2) e Baccetti (1) che spaccano l’equilibrio regalando a Valentino la vittoria ed il momentaneo primato in classifica. A Legnaia non bastano i 21 di Nepi, con 9/16 dal campo, e gli 11 di Scali, di fronte ai 17 di Maric, che mette 5 delle 9 triple tentate, e gli 11 di Quartuccio.

Più facile la vittoria di San Miniato, contro Lucca, giunta al secondo stop di fila. I ragazzi di Gabriele Martelloni, pur senza Capozio in panchina solo per onor di firma, prendono in mano la partita fin dal primo quarto, chiuso sul +10, margine poi aumentato fino al 44-31 dell’intervallo lungo. Nel secondo tempo, i padroni di casa arrivano fino al +18, prima della riscossa di Lucca che nel finale del terzo periodo riesce a recuperare gran parte dello svantaggio, chiudendo il quarto sotto di appena quattro lunghezze. Nei 10’ finali, però, San Miniato tiene in mano il punteggio, cogliendo la seconda vittoria consecutiva, con il finale di 82-73. Per Martelloni 19 di Scardigli e 14 di Ndour, a Lucca non bastano i 28, in 33’ di utilizzo, di Trentin che tira con 13/16 dal campo, bene anche Simonetti, a quota 18.

Il colpo di giornata, però, arriva da Cecina, dove il Consorzio Leonardo Dany Quarrata espugna il “PalaPoggetti” con il piglio della grande squadra; per gli uomini di Tonfoni, che prendono il largo con il 16-7 del terzo periodo, si tratta della seconda vittoria consecutiva, che fa andare in archivio l’avvio di stagione con il freno a mano tirato. A Cecina, la compagine della provincia pistoiese tocca anche i 13 punti di vantaggio, per poi chiudere con un rassicurante +10, sul 79-69. Per Cecina si tratta della terza sconfitta di fila, urge invertire la tendenza, e farlo in fretta. Nei padroni di casa 19 di Pedroni, ma con 4/16 dal campo, e 16 di Saccaggi (4/6 nelle triple), inutili di fronte alla doppia doppia, da 18 punti ed 11 rimbalzi, di Federico Regoli, ai 16 di Tiberti, che tira con 7/11 dal campo ed ai 14 di Antonini.

Cecina viene così raggiunta a quota due dal Solettificio Manetti Castelfiorentino, a sorpresa corsara sul parquet della Virtus Siena. La compagine di Manetti la spunta con una tripla di Corbinelli quasi sulla sirena che regala il sorpasso sui rossoblu che pure avevano condotto per quasi tutto il secondo tempo, dopo un avvio favorevole a “Castello”. Con la tripla della vittoria Corbinelli sigilla una super prova, fatta di 24 punti in 33’ di utilizzo con un pregevole 6/10 dall’arco; alla Virtus non basta portare quattro uomini in doppia cifra, con il terzetto composto da Braccagni (3/5 nelle triple), Bartoletti (3/8 dal campo) e Zocca (5/9) a quota 13.

Photocredits: Simone Salerno

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