È stato un percorso lungo e talvolta quello accidentato, quello dei Prato Dragons e della Garden Toscana Resort San Vincenzo, che però alla fine ha portato alla conquista più ambita, quella della finale playoff, in cui la compagine di Banchelli e quella di Baroni si giocheranno una fetta importante di promozione in Serie B Interregionale.
Infatti, la vincente della serie dovrà poi conquistarsi la promozione nel concentramento a quattro con le vincitrici dei gironi A, C e D, nel quale verranno definitivamente decretati i nomi delle promosse al piano superiore. Dicevamo delle traversie superate dalle due squadre, con San Vincenzo brava a mettersi alle spalle alcuni brutti incidenti, quello di Lorenzo Guerrieri su tutte; Prato ha fatto altrettanto sia in occasione delle dimissioni, repentine ed altrettanto inattese, del totem Marco Pinelli sia quando il “Professor” Bruni è tornato nella sua Cecina.
Adesso le due squadre daranno vita ad una finale senza pronostico, a prescindere dalla diversa posizione in classifica, con i Dragons che hanno chiuso la stagione regolare al posto d’onore e San Vincenzo soltanto all’ottavo, l’ultimo utile per agganciare la post-season. Da quel momento in poi la truppa di Francesco Baroni ha innestato il turbo, battendo prima la corazzata Montevarchi e poi la Endiasfati Agliana poi, sempre vincendo la “bella” in campo esterno, particolare che la dice lunga sul grado di autostima raggiunto da Bianchi e compagni.
Meno accidentato, invece, il percorso di Prato nella post-season; gli uomini di Banchelli, passato in un amen dal far parte del roster a guidarlo, hanno prima eliminato gli altri “Dragons”, quelli di Firenze, dopo aver perso la prima in casa, e poi inflitto un secco 2-0 alla Sancat Firenze. Adesso, per Prato, che avrà la possibilità di giocare l’eventuale “bella” in casa, la possibilità di agganciare quella B Interregionale a lungo inseguita, è davvero reale, fermo restando che San Vincenzo è osso duro da rodere.
Di certo, sarà una finale bellissima, lo fanno pensare i tanti nomi importanti nei roster delle due squadre, che in passato hanno calcato palcoscenici ben più importanti di questi. Qualche nome? Camillo Bianchi, alle ultime partite di una carriera ricca di soddisfazioni, e Bruno Ceriglio in casa San Vincenzo, Alessio Iardella, Leonardo Salvadori e la bandiera “Pippo” Magni nei Dragons.
Le parole di Edoardo Banchelli, coach Dragons
“Stiamo bene, siamo carichi anche se sappiamo di aver di fronte un’ottima squadra”, lo dice il coach Dragons Edoardo Banchelli, che presenta così la finale contro San Vincenzo: “Parte la finale playoff, contro San Vincenzo, una squadra che arriva a questa serie galvanizzata dalle vittorie contro la testa di serie numero uno Montevarchi e contro Agliana, che era reduce da un ritorno sensazionale.
Si tratta di una squadra che ha meritato di arrivare a questo traguardo, da rispettare e da temere, considerando i tanti giocatori importanti nel roster. Avremo di fronte una squadra che non muore mai, come dicono le vittorie in volata in questa post-season. Mi aspetto una serie molto combattuta, alla quale noi arriviamo recuperando qualche acciacco fisico; i miei ragazzi sono molto carichi, cercheremo di fare del nostro meglio per portare a casa Gara-1 conservando così il vantaggio del fattore campo”.
Le parole di Francesco Baroni, coach San Vincenzo
Francesco Baroni, coach di San Vincenzo, analizza con la consueta pacatezza l’ormai prossima serie finale con Prato Dragons ai microfoni di Toscana Basket World Life:
“Ci aspetta una serie nella quale affronteremo un’avversaria che arriva alla finale reduce da un ottimo playoff, fatto di una sola sconfitta e di quattro vittorie consecutive, per cui sarà sicuramente pronta per giocare una serie così importante. Del resto, sono stati la seconda forza del campionato; sarà una partita difficile, nella quale noi cercheremo di giocarcela, considerando anche che loro hanno giocatori molto più esperti di noi in partite di questo genere.
Noi veniamo da due turni difficili, nei quali siamo riusciti a ribaltare il fattore campo, contro due delle tre squadre sulla carta più forti del torneo, adesso affrontiamo la terza, appunto Prato senza l’assillo di dover vincere ad ogni costo, considerando che siamo già arrivati ad un traguardo storico come quello delle finali per la promozione in Serie B, e proprio per questo liberi di poter sognare fino in fondo”.









