Alzi la mano, senza mentire, chi avrebbe pensato, dopo la serie iniziale di dieci sconfitte di fila, che la matricola CMB Valdarno avrebbe raggiunto la salvezza già al primo turno dei playout. Invece le ragazze valdarnesi sono state brave a non abbattersi nei momenti di difficoltà ed a ritrovare la retta via che le ha portate a raggiungere l’obiettivo stagionale, quello della salvezza.
L’avvio di stagione, infatti, è stato davvero uno shock per le ragazze del confermato Viticchi, la maggior parte delle quali arrivavano dal vincente campionato di Serie C. Sono infatti, come detto, arrivate dieci ko consecutivi, complice anche un calendario non certo agevole, serie nera che ha convinto il coach della promozione a rimettere il mandato nelle mani della società
Al suo posto, la società opta per una soluzione interna, consegnando all’esperto Franco Piccioli il ruolo di coach; il nuovo tecnico inizia subito a lavorare sull’autostima delle ragazze, ovviamente demoralizzate per il pessimo avvio, e la ruota gira; iniziano ad arrivare le prime vittorie, alla fine saranno sette, con una striscia di tre consecutive, ed il livello della pallacanestro offerta dalle valdarnesi si alza, sia in difesa che in attacco.
Nel frattempo, cresce il rendimento della Azzola e della Tognaccini, due tre le atlete di punta nel roster di Piccioli, ed il CBM chiude in terzultima piazza, acquisendo così il diritto di giocare il primo turno dei playout con il vantaggio del fattore campo, avversaria Orvieto. È il momento decisivo della stagione e capitan Campagnano e compagne non steccano, prima mantengono il fattore campo con una vittoria casalinga, caratterizzata da un finale thriller, recuperando uno svantaggio di 13 punti a pochi minuti dalla fine, e poi conquistano la salvezza vincendo in terra umbra, segno evidente della solidità di un gruppo bravo a non abbattersi mai ed a conquistare una salvezza ad un certo punto insperata ma comunque meritata.
Parla il coach del CMB Valdarno, Franco Piccioli
Non nasconde la grande soddisfazione per il raggiungimento della salvezza, a maggior ragione dopo un avvio fatto di tante sconfitte:
“Quando ho preso in mano la squadra, a dicembre, ho trovato un gruppo reduce da dieci sconfitte consecutive e, come ovvio, giù di morale. Il primo lavoro è stato quello di far loro ritrovare fiducia in sé stesse; dopo la sconfitta di Perugia, abbiamo messo in fila una bella serie di tre vittorie consecutive, alla quale sono seguite alcune sconfitte di misura, ma comunque in partite ben giocate, nelle quali abbiamo dovuto anche sopportare anche qualche assenza importante. Nel finale di campionato abbiamo offerto una buona pallacanestro sia in difesa che in attacco, il che ci ha permesso di raggiungere la salvezza già nel primo turno di playout”.
Le parole di Noemi Campagnano, capitana CMB Valdarno
“Abbiamo ottenuto un bel traguardo, quello della salvezza”, lo dice convinta Noemi Campagnano, capitana del CMB, ai microfoni di Toscana Basket World Life:
“E’ stata una stagione decisamente complicata per noi, soprattutto all’inizio, tanto che a dicembre eravamo ancora senza vittorie, con dieci sconfitte di fila. Questo brutto avvio ci ha segnate anche dal punto di vista morale, ma non abbiamo mai mollato ed alla fine siamo riuscite a sbloccarci con la vittoria sul Costone, che ha rappresentato la svolta della nostra stagione. È stato un campionato equilibrato, nel quale avremmo potuto fare qualcosa in più ma talvolta ha inciso la nostra poca esperienza a questi livelli. Nel finale, però, siamo cresciute portando a casa partite difficili; in generale possiamo dirci soddisfatte, da matricola abbiamo raggiunto il risultato della salvezza già al primo turno dei playout, un bel traguardo ottenuto grazie al lavoro di tutte le giocatrici, del nostro allenatore e di tutto lo staff tecnico”.









