In un turno nel quale ci sono da segnalare i rinvii, al prossimo 28 gennaio, delle sfide tra Virtus Certaldo e CUS Firenze e tra Agliana e San Vincenzo, la grande sorpresa arriva dalla partita sulla carta dal pronostico più scontato, quella di Rosignano, dove la Valmec Sei Rose batte la Solettificio Manetti Castelfiorentino, una delle compagini più accreditate del torneo.

Gli uomini di Biancani interrompono così la serie di otto sconfitte di fila, mentre Castello si conferma allergica alle partita in trasferta, dove ha già perso cinque volte. Rosignano la spunta per 78-74, allungando con il 23-11 del terzo periodo, per poi resistere al ritorno dei gialloblu ospiti, ai quali non bastano i 15 a testa di Torrigiani e Mancini. Nella Valmec, 21 di Brunelli, 18 di Biancani e 16 di Geromin.

Al di là della sorprendente vittoria di Rosignano, i riflettori sono anche questa settimana per la Union Prato, al terzo successo consecutivo. Gli uomini di Paoletti regolano, per 80-73, Valdisieve che pure lotta fino alla sirena finale, ma non può evitare la sesta sconfitta esterna. Grazie a questi due punti, la Union vola a +4 sul secondo posto, approfittando del turno di riposo dei cugini “Dragons”. A far esultare la Union, i 21 di Falaschi, i 20 di Antonini ed i 15 di Bogani, mentre a Bardini non bastano i 17 di Ciacci ed i 15 di Rossi.

Sul gradino più basso del podio, San Vincenzo viene raggiunta dall’U.S. Livorno, ed attenzione perché entrambe le compagini devono recuperare una partita. I “Leoni Amaranto” portano a casa il sentito derby con la Pallacanestro Don Bosco, ribaltando il confronto quando sembrava che l’inerzia fosse in mano ai rossoblu di casa, avanti di 7 a metà del terzo periodo; lì la Sovecar stampa un parziale di 21-4, di fatto valso due punti di platino, e non solo perché si trattava di un derby. Al Don Bosco non bastano le belle prove di Pacitto (24) e Artioli (16), di fronte ai sei uomini in doppia cifra di Angella, con l’ex Stefano Mori e Baggiani a 14.

Alle spalle delle prime quattro, c’è grande affollamento al quinto posto, con la Sancat, Sansepolcro e la Boldrini Selleria Fucecchio che agganciano la Pall. Don Bosco, Castelfiorentino, Agliana, che come detto riposava, e la Wetech’s Montevarchi.

I valdarnesi, infatti, allungano a tre la serie negativa, cedendo dopo un tempo supplementare sul parquet della Lo.Ta.R Sancat Firenze, brava a piazzare la stoccata vincente nell’overtime, al termine di un confronto sempre caratterizzato da un grande equilibrio. A far esultare i fiorentini, i 21 di Fois ed i 16 di Caselli, mentre a Serravalli, ancora senza Tognazzi, non bastano i 22 di Caponi, i 19 di Quaglia ed i 15 di Malatesta.

Vince in casa, dove vanta un bilancio di 7 vinte e una persa, anche la Romolini Imm.re Sansepolcro, a dama contro la sempre più in crisi Enic Pino Dragons Firenze, al terzo semaforo rosso di fila. La sconfitta dei fiorentini è ancora più beffarda perché arriva dopo aver chiuso il terzo periodo avanti di sette lunghezze, complice il 26-12 a favore dei Dukes nell’ultimo periodo. A Borsetti non bastano i 22 di Lippi ed i 17 di Forzieri di fronte ai 20 di Radchenko ed ai 19 di Zacchigna nei Dukes.

La Boldrini Selleria Fucecchio, invece, torna finalmente alla vittoria in campo esterno, la seconda della sua stagione, sul parquet della Valentina’s Camicette Bottegone, che sembra ormai aver perso lo smalto di un mesetto fa. Quella di Milani, infatti, è la terza sconfitta di fila, maturata nel terzo periodo, nel quale la compagine della provincia fiorentina piazza il break decisivo, poi difeso senza troppi problemi nei 10’ conclusivi. A far esultare la Folgore i 38 punti complessivi, la metà esatta di quelli segnati, dai due fratelli Orsini (22 Simone, 17 Stefano), di fronte ai quali non servono i 15 di Biagi.

Photocredits: Sei Rose Rosignano

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