Il girone di ritorno del campionato di Serie C inizia come era finita l’andata, con la Union Prato in testa alla classifica, nonostante abbia osservato il turno di riposo. Alle spalle della compagine di Paoletti, sgomitano i “cugini” dei Prato Dragons, a bersaglio nella gara casalinga contro la CEB Motor Firenze, che pure aveva chiuso il primo quarto avanti di sette. Nel corso del confronto, però la maggiore cilindrata dei Dragons ha avuto la meglio, fino all’82-67 finale, quarto olè di fila per Staino e compagni. Al CUS non sono sufficienti i 12 a testa di Kpadevi e Cappelli di fronte ai 26 di uno scatenato Manfredini ed ai 16 di Smecca.
Alle spalle delle due di Prato, sul terzo gradino del podio c’è San Vincenzo, altra compagine in ottima forma; gli uomini di Baroni, infatti, conquistano il terzo successo di fila, sul mai facile parquet di Sansepolcro. La compagine della provincia livornese la porta a casa in volata, per 80-68, ma dopo aver condotto per quasi tutti il secondo tempo, anche con 10 lunghezze di vantaggio. Baroni porta cinque uomini in doppia cifra, con Giovani a 18 e Salvadori a 15, nei Dukes 15 di De Angelis e 14 di Radchenko.
In quarta posizione naviga invece un quartetto, con la Endiasfalti Agliana che raggiunge la Sovecar U.S. Livorno a quota 20. I neroverdi della provincia pistoiese scappano via nella seconda metà del primo quarto senza essere più raggiunti dai labronici, ad un certo punto sotto anche di 23. La sirena regala il terzo successo di fila ad Agliana, con il punteggio di 72-62. Ai “Leoni Amaranto” non bastano i 12 di Baggiani e gli 11 di Mori, di fronte ai 20 di Lucchesi ed ai 18 di Rossi.
A quota 20 salgono anche la Pall. Don Bosco e la Boldrini Selleria Fucecchio; i labronici acuiscono il momento nero della Solettificio Manetti Castelfiorentino, sempre più in crisi nelle partite in campo esterno, dove ha perso sei delle nove partite giocate. I giovani livornesi, presi per mano da uno strepitoso Giorgio Artioli, 35 per l’esperto centro di Di Manno, allungano nel secondo tempo portandola a casa con un netto 82-67. Oltre ad Artioli, nei livornesi 17 di Pacitto, mentre a Paludi poco servono i 16 di Torrigiani ed i 13 di Berni.
Se il Don Bosco vince in casa, Fucecchio lo fa in trasferta, dove finora aveva avuto un rendimento altalenante; gli uomini di Gorgeri espugnano il parquet del fanalino di coda Valmec Sei Rose Rosignano, al termine di un confronto sempre condotto dalla Folgore, alla fine a dama con un netto 80-66, che vale il terzo semaforo verde di fila. A far esultare Fucecchio, i 20 di Simone Orsini ed i 15 di Menichetti, mentre a Rosignano non servono i 13 a testa di Dalle Ave e Ticà.
Nelle zone meno nobili, fanno punti quasi tutte, con l’oscar di giornata che spetta a Valdisieve, corsara contro pronostico sul parquet della Lo.ta.R Sancat, per 76-69. Gli uomini di Bardini la spuntano negli ultimi 5’, al termine di un confronto caratterizzato da un grande equilibrio. Per Valdisieve è il terzo colpaccio esterno del torneo, che porta Ciacci e compagni a -2 dalla zona playoff. Nella Sancat, 19 di Caselli e 13 di Menchini, per Valdisieve 16 di Rossi e 13 di Simoncini.
Di platino anche la vittoria della Valentina’s Camicette Bottegone, su una Wetech’s Montevarchi in rottura prolungata, giunta al quarto stop di fila. La “Milani Band” la spunta in volata, con una tripla di Mattia Gangale in chiusura di confronto che fa esplodere di gioia la “Martin Luther King”, dopo che i valdarnesi avevano condotto per quasi tutto il confronto. A far esultare Bottegone i 15 di Biagi ed i 12 a testa di Santi e Iannello, in casa Fides, ancora senza Tognazzi, 20 di Bonciani e 16 di Quaglia.
Sventola un bel referto rosa anche la Virtus Certaldo, a dama nello scontro diretto con una squadra, la Enic Pino Dragons, in rottura prolungata, come dice la serie aperta di quattro stop di fila. Il confronto scorre sui binari di un grande equilibrio fino a metà del periodo finale, quando Certaldo innesta l’overdrive e scappa via, chiudendo a braccia alzate, con il finale di 75-66, presa per mano dai 20 di Ceccarelli e dai 13 di Mencherini. In casa Pino, non servono i 13 di Dionisi ed i 21 di Lippi, top scorer del confronto.
Photocredits: Francesco Sufrà / Pallacanestro Don Bosco Livorno









