In una giornata nella quale le attenzioni mediatiche sono state catalizzate da accadimenti che niente hanno a che fare con la pallacanestro giocata, non sono comunque mancati gli spunti interessanti. Vediamo nel dettaglio cosa ci ha riservato la prima giornata di ritorno.
GIRONE A
Non fanno più notizia le vittorie in serie della capolista solitaria Vismederi Costone, giunta all’ottavo squillo di fila; questa settimana la compagine di Tozzi batte senza dannarsi troppo l’anima la Union Prato, rimandata nella città laniera sotto il pesante fardello di 24 punti di scarto, in una partita, a parte i primissimi minuti, sempre condotta dal Costone, che ha avuto 19 punti da Nasello e 18 da Zeneli.
Alle spalle della capolista, continua il “magic moment” della Garden Toscana Resort; la compagine di Baroni coglie il terzo successo di fila contro una diretta contendente nella corsa alle prime quattro posizioni, la Uappala Hotels US Livorno, ancora ko in trasferta, dove ha vinto solo una delle cinque partite disputate. A far esultare San Vincenzo il 30-18 del terzo quarto ed i 23 di Camillo Bianchi, in campo per tutti i 40’. A poco, se non ad aumentare i rimpianti, servono, in casa amaranto, i 23 di Del Monte.
Alle spalle di San Vincenzo, convincenti successi della Wetech’s Montervarchi e della Sibe Gruppo AF Prato; i ragazzi di Riccardi Paludi asfaltano Bottegone, che pure era salita in Valdarno sull’onda lunga di due vittorie consecutive, contro le big San Vincenzo e Prato, con un netto 93-62, nel quale Paludi porta dodici uomini a referto, e sei in doppia cifra, con Sereni e Caponi a 16.
Ancor più semplice il ritorno ai due punti della Sibe Gruppo AF Prato, dopo due stop di fila; i ragazzi di Pinelli iniziano con le marce basse, poi innestano il turbo e costringono la Romolini Sansepolcro, arrivata alla “Toscanini” senza Mihajlovic, ad una brutta sconfitta, la seconda di fila. Nel 95-64 finale, Prato porta cinque uomini in doppia cifra, con Artioli e Salvadori a 17. Per Sansepolcro, bene l’ultimo arrivato Cipriani, 14 per lui.
Continua a sperare in un difficile, ma non impossibile, aggancio alle prime quattro piazze Valdisieve; i ragazzi di coach Pescioli si confermano in un buon momento e regolano Altopascio che non riesce a dare continuità al successo della scorsa settimana. Trascinati da un super Occhini, con 24 punti miglior realizzatore dell’intero girone, i padroni di casa la spuntano per 91-67.
GIRONE B
Aggancio, è la parola chiave di questa giornata nel girone B, l’aggancio della Sancat e della Enic Pino Dragons Firenze alla ex capolista solitaria Mens Sana Siena. La compagine di Paolo Betti, infatti, dopo cinque successi di fila, lascia le penne nella trasferta sul campo della Sancat. Il break decisivo arriva a metà del terzo quarto e spinge la compagine di Lilli in vetta al campionato. Alla Mens Sana non bastano i 28 di Prosek, resi vani dai cinque in doppia cifra dei padroni di casa, con Baldasseroni a 17.
Oltre alla Sancat, vola dove l’aria è più rarefatta anche Pino Firenze, corsaro al “PalaMacchia”, la casa della Toscana Food Don Bosco. Dopo due ko di fila, la truppa di Miniati torna ad offrire il suo volto migliore, indirizzando la gara già nel primo quarto, chiuso avanti di 11. Da quel momento in poi, i labronici, senza il loro miglior realizzatore, l’infortunato Iker Ciano, provano in tutti i modi a colmare il gap, senza però riuscirci, respinti dai 22 di Corradossi, miglior realizzatore del torneo.
Alle spalle delle primissime continua il momento d’oro della Endiasfalti Agliana, in striscia da quattro giornate; più del successo, per 73-69, a Pontedera, però, a fare notizia sono le presunte offese a sfondo razzista riservate a Buba Minteh centro della squadra di coach Parcesepe.
Si sblocca, meglio tardi che mai, vien da dire, anche la squadra sulla carta più solida del girone, il Fides Livorno; dopo due sconfitte di fila, i labronici rimandano battuta la Cosmocare CUS Pisa, con una grande prova difensiva, come ben raccontato dai soli 19 punti concessi nel secondo tempo agli “universitari”. Adesso Fides è a -4 dalla quarta posizione, agganciarla è difficile, ma non impossibile.
Si chiude, finalmente, anche l’allergia della Synergy Valdarno alla vittoria; Quaglia e compagni tornano finalmente ad assaporare il dolce gusto dei due punti che mancavano addirittura dalla seconda di campionato. A fare da vittima sacrificale il CMC Carrara, al terzo scivolone in fila. Decisivo il parziale di 26-6 del secondo quarto a favore dei valdarnesi che, di fatto, blinda i due punti. A Bertieri a poco servono i 17 di Russo, a fronte dei 21 di Mancini ed ai 14 di Quaglia.
Photocredits: Vismederi Costone Siena









