Appena due stagioni fa, gli Shoemakers Monsummano militavano in Serie D, poi sono arrivate due promozioni consecutive che hanno spinto i “Ciabattini” fino alla C unica. Dopo tanti successi, era arrivato il momento di cambiare, ed il Presidente Gabrielli ed il Direttore Sportivo Cartacci lo hanno fatto in maniera superlativa, costruendo un roster in grado di lottare per le prime posizioni della classifica.
Accanto ad un manipolo di confermati, capitan Andrea Calderaro in testa, ecco, infatti, tanti acquisti di peso per un roster sicuramente di alta classifica. A renderlo tale gli arrivi di Danesi, Manetti, Tommei, Meacci e Cantrè, tutti giocatori con svariati anni di esperienza nelle serie superiori. Unico neo, ma non dipende certo dalla società, l’indisponibilità dell’impianto di Monsummano, che costringerà i “Ciabattini” a giocare a Ponte Buggianese.
Il mercato
C’è solo l’imbarazzo della scelta nello scegliere il giocatore da cui partire; lo facciamo da Sebastiano Manetti, al rientro sul parquet dopo un anno sabbatico per motivi lavorativi, lungo super per queste latitudini. Nel ruolo di ala giostrerà invece l’esperto Leonardo Meacci, nella passata in D a Chiesina Uzzanese, ma con un passato importante a Fucecchio. Completamente rivoluzionato il backcourt; nel ruolo di play ecco Alessandro Danesi, nella passata stagione a Prato, con cui ha sfiorato la promozione in B, mentre lo spot di guardia è di Andrea Tommei; per capire il valore del giocatore, oltre ai 15 di media con Agliana nella passata stagione, basta guardare alle ultime dodici stagioni, nelle quali è sempre andato in doppia cifra. In più, il giovane Cantrè, nella passata stagione a Quarrata. Acquisti davvero di pregio, per una compagine che si preannuncia tra le più accreditate del torneo.
Le parole del Presidente Stefano Gabrielli
“Sono molto soddisfatto del lavoro fatto, soprattutto perché abbiamo costruito una squadra con tanti giocatori dei dintorni”, ecco la sintesi del pensiero di Stefano Gabrielli, Presidente dei “Ciabattini”:
“La prossima stagione sarà per noi molto difficile, in quanto giocheremo gran parte delle nostre partite casalinghe nell’impianto di Ponte Buggianese, dove la prima squadra svolgerà anche i propri allenamenti. Detto questo, siamo molto contenti del mercato che abbiamo fatto, in previsione di un torneo al quale ci affacciamo per la prima volta; per questo abbiamo cercato di comporre un roster che fosse, in larga maggioranza, espressione del territorio. Infatti, a parte Manetti, sono tutti ragazzi residenti nella provincia di Pistoia, e questo crea un grande senso di appartenenza.
Abbiamo portato – continua il Presidente – a casa giocatori importanti come Andrea Tommei, Alessandro Danesi e Sebastiano Manetti, giocatori che fino a pochi anni fa era utopia anche solo pensare di avere a Monsummano. Accanto a loro, proveremo a valorizzare alcuni giovani prospetti provenienti dal territorio, cosa che ritengo molto importante per il nostro futuro. Dopo due promozioni consecutive eravamo alla fine di un ciclo, per cui si è trattato di un profondo rinnovamento, sono convinto che il nostro staff tecnico riuscirà ad amalgamare al meglio il roster senza porsi obiettivi, se non quello di fare divertire il pubblico che ci verrà a vedere”.

L’analisi di coach Davide Matteoni
Pur con la flemma che lo contraddistingue, il confermato coach Davide Matteoni non nasconde la grande soddisfazione per un mercato andato “oltre le mie più rosee previsioni”:
“Nonostante sia stato un mercato molto difficile, alla fine della fiera sono davvero contento di quanto la società mi ha messo a disposizione, sicuramente al di sopra di ogni più rosea aspettativa. Visto il roster, ci sono tutte le premesse per far bene, sono infatti arrivati giocatori importanti per la categoria, penso a Danesi, Tommei e Meacci, poi abbiamo firmato Cantrè per chiudere un reparto esterni di grande livello.
La differenza – prosegue Matteoni – però è stata l’arrivo di Manetti, un giocatore fermo da alcune stagioni, ma dalle grandi qualità. Adesso l’idea è quella di fare il meglio possibile per portare gente al palazzetto, facendo un bel gioco, a maggior ragione considerando che dobbiamo giocare a Ponte Buggianese per la perdurante indisponibilità del nostro impianto.
Sicuramente sarà un campionato particolare, con una formula molto stimolante ed altrettanto complessa; per una squadra come la nostra sarà importante partire bene, e stiamo lavorando proprio in questa ottica per uscire nel modo migliore dai blocchi di partenza. Avremo di fronte squadre molto forti, alcune delle quali con roster degni della categoria superiore, contro le quali però non partiamo certo sconfitti in partenza”.
*Photocredits: Riccardo Bargiacchi









