Una serie bellissima che ha regalato emozioni fortissime e una quinta sfida che ne è stato l’ultimo atto perfetto con le due squadre a darsi battaglia su ogni pallone per quaranta minuti senza farsi mancare certo le ottime giocate tecniche sia offensive che difensive da una parte e dall’altra.

Dopo l’1/2 dalla lunetta immediato di Tommaso Molteni, sono gli Herons a partire decisamente meglio e quando sono passati appena poco più di due minuti di gioco, coach Marco Del Re è costretto a chiamare un timeout sul 7-1.

Daniele Dell’Uomo è ispiratissimo e segna la tripla del 12-3 ma a questo punto si sveglia la Gema che ricuce lo strappo con sette punti di Lorenzo Neri e proprio a fil di sirena con Adam Sollazzo chiude la prima frazione sul +2 (16-18). In apertura di secondo quarto Luca Benini firma il 17-22 ma la gara resta in quasi perfetto equilibrio con ottime realizzazioni dalla grande distanza. A sorpresa in campo per scelta tecnica al posto di Lisandro Rasio, Fernando Marengo, sprizza energia e, con due canestri, porta le squadre all’intervallo con i suoi avanti di 4 (35-39).

Nessuna delle due formazioni riesce ad allungare anche in una terza frazione dominata da una parte dalla coppia Daniele Dell’UomoMatej Radunic e dall’altra da Adam Sollazzo. Il metro arbitrale sembra cambiare e, rispetto al primo tempo, ci sono tantissimi fischi e si va molto spesso dalla lunetta con buonissime percentuali sia da una parte che dall’altra con Luca Benini che proprio sul finire di periodo chiude un parziale di 0-7 che riporta avanti la Gema (57-59).

In avvio di ultimo quarto arrivano quasi consecutivamente i quarti falli di Sam Obiekwe e Daniele Dell’Uomo che sono costretti dunque ad uscire per evitare il quinto per gli Herons ma la Gema non riesce ad approfittarne troppo e la gara continua a giocarsi punto a punto sino al 7-0 che porta la compagine guidata da coach Federico Barsotti, con una tripla di Francesco Galli, sul 66-61 con sei minuti e mezzo sul cronometro.

La stanchezza inizia a farsi sentire e non mancano gli errori con Radunic che porta i suoi comunque sul +6 (69-63). Lorenzo Neri replica dall’altra parte da tre e riporta a stretto contatto una Gema che però appare decisamente meno lucida ed a fare la differenza è proprio questo aggiunto alla grande energia messa sul parquet dagli Herons che riallungano sul +7 (73-66) stavolta in maniera definitiva perchè l’errore di Sollazzo con sessanta secondi da giocare chiude praticamente una sfida che termina sul 77-69.

Alla fine ovviamente esplode il pubblico di fede Herons per una promozione in serie B veramente incredibile per una società nata da poco ma che ha saputo costruire un gruppo di giocatori decisamente coeso e unito e deciso a raggiungere questo grande obiettivo sotto la guida di un coach come Federico Barsotti che ha certamente dato la sua immensa impronta a questa squadra sia dal punto di vista tecnico che caratteriale.

Dall’altra parte applausi a scena aperta anche per una Gema che esce sconfitta ma senza troppe recriminazioni se non forse quella di aver giocato troppo male gara 4 ed aver perso l’occasione di chiudere lì i conti mentre nell’ultima sfida alla compagine ben allenata da Marco Del Re è mancata probabilmente anche un po’ di forza fisica avendo dato l’impressione di essere arrivati decisamente più col fiato corto rispetto agli avversari alle battute decisive.

Per tutte le interviste del dopo-partita vi rimandiamo alla pagina Facebook nella quale troverete i video realizzati nel pre e post partita dal nostro inviato Simone Franco.

MTVB Herons – Gema Montecatini 77-69
(16-18, 35-39, 57-59)

MTVB Herons: Paunovic, Laffitte 5, Obiekwe 9, Galli 4, Lupi ne, Giancarli 4, Dell’Uomo 24, Lepori ne, Casoni 10, Cherubini, Radunic 21. All. Barsotti.
Gema Montecatini: Marengo 6, Bruni 10, Zampa, Molteni 5, Lai, Benini 7, Neri 11, Sollazzo 22, Di Bonaventura 8, Leone, Cei, Ghiarè. All. Del Re.

Photocredits: Francesco Danti (MTVB Herons Basket)

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Simone Franco, classe '79, appassionato di tutti gli sport in particolare del meraviglioso gioco della pallacanestro dalle categorie minori alla NBA. Scrivo liberamente fin da ragazzo e da qualche anno ho realizzato il mio sogno di poter condividere con gli altri le emozioni che regala una partita di basket ed ora sono entusiasta di poterlo fare anche attraverso Basketworldlife.

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