La stagione del Dany Basket Quarrata è di quelle da tramandare ai posteri, non soltanto per lo splendido campionato fin qui disputato dai ragazzi di Alberto Tonfoni, dal prossimo fine settimana impegnati nelle semifinali di un torneo importante come la B Interregionale, ma anche per la conquista del primo, storico, titolo a livello giovanile.
A far esultare di gioia la società della provincia pistoiese il successo nel campionato Under 19 Silver, con annessa conquista del titolo regionale. Un trionfo arrivato al termine di un’annata quasi perfetta, caratterizzata da tantissime vittorie ed una sola sconfitta, tanto per citare una frase fatta classica eccezione che conferma la regola.
Del resto, a parlare chiaro è il percorso del gruppo allenato da coach Andrea Carnesi: 12 vittorie, in altrettante giornate, nella prima fase, 7 su 8 nella seconda, con l’unico neo dello stop a Montespertoli, e poi percorso netto nella fase ad eliminazione diretta, con gli scalpi del Basket Sestese, negli ottavi, e Montespertoli, con annessa rivincita della sconfitta nella seconda fase, nei quarti.
Coppia di successi che ha catapultato Zucconi e compagni all’epilogo del torneo, le Final Four di Castelfranco di Sotto, nel quale il sogno è diventato realtà, grazie alle altre due vittorie stagionali, che portano il bilancio annuale ad uno stratosferico 23-1. In semifinale ad arrendersi ai biancoblu è stata Carrara, spazzata via dopo un primo tempo equilibrato, poi, nella sfida che valeva il titolo, ad alzare le mani di fronte alla supremazia di Quarrata, è stata la Pallacanestro Piombino, regolata con un netto 84-59.
Al termine della vittoria contro la compagine della provincia labronica, via ai festeggiamenti, culminati con il taglio della retina da parte di capitan Zucconi, costretto alla tribuna da un infortunio al ginocchio, visibilmente emozionato per un trionfo tanto appagante quanto meritato.
Le parole di coach Andrea Carnesi
Orgoglio e soddisfazione, ecco cosa trasuda dalle parole di coach Andrea Carnesi, davvero felice per il risultato raggiunto dai suoi ragazzi, ma ancor più per “l’aver avuto la fortuna di guidare una squadra così”, come dice ai microfoni di Toscana Basket World Life:
“Vincere questo titolo rappresenta davvero una grande soddisfazione non soltanto per me, ma soprattutto per tutti i ragazzi, veri protagonisti di questa impresa. Abbiamo percorso un cammino incredibile, tanto che in tutto il torneo siamo stati sconfitti soltanto una volta.
Ci eravamo posti un obiettivo e siamo riusciti a raggiungerlo, grazie ai miei ragazzi che sono stati bravi a sopperire a tutti i problemi, leggi infortuni e assenze varie, facendosi trovare tutti sempre pronti. Nelle finali sono stati ancora più determinati; in entrambi i match siamo andati sotto, ma ci siamo guadagnati questo titolo con terzi quarti favolosi, determinanti nelle vittorie in semifinale ed in finale.
Sono veramente orgoglioso e contento che tutti i ragazzi siano stati partecipi della vittoria, perché la conquista del titolo è merito di ciascuno di loro. Chiudo dicendo che sono stato davvero fortunato ad avere il piacere di allenare una squadra così”.
Parla il capitano Jacopo Zucconi
È ancora visibilmente emozionato Jacopo Zucconi, il capitano di Quarrata, colui che, da capitano, ha tagliato la retina dopo il trionfo alle Final Four:
“Nonostante alle Final non abbia giocato a causa del mio infortunio parlando a nome di tutti, posso dire che i due giorni delle Final sono stati davvero fantastici, fatti di un clima molto sereno, dovuta dalla consapevolezza delle nostre possibilità.
Questo è un successo di tutti i ragazzi, anche quelli che hanno giocato meno o, in talune partite, non sono stati convocati, ciascuno dei quali è sempre stato dentro alla squadra, senza accusare mai cali di concentrazione.
A fine partita è stato bellissimo, con la felicità che si notava non solo in ciascuno di noi ma anche nel pubblico che ci aveva seguito alle “Final”; io personalmente mi sono messo quasi a piangere al momento in cui, da capitano, ho tagliato la retina, tutto davvero estremamente bello”.










