Termina con esiti, e stati d’animo, contrapposti la Gara-5 delle due termali, la Fabo Herons Montecatini e la La T Tecnica Gema. Gli uomini di Federico Barsotti, infatti, portano a casa una serie complicata contro la Paffoni Omegna, eliminando i piemontesi in Gara-5, nella quale giocano la partita migliore della serie. Gli “Aironi” volano bassi soltanto nel primo periodo, nel quale vanno anche sotto di 11, accusando anche l’infortunio, al ginocchio, di Trapani dopo appena 3’.
Sembra il preludio ad una serata grigia, invece è soltanto il trampolino per una bella rimonta, messa in cantiere già nel secondo periodo, che vale il +5 all’intervallo lungo. Al rientro sul parquet ecco la spallata decisiva di Chiera e compagni, che volano fino al +20, con annessa ipoteca sulla partita e sulla serie, poi riscossa con il netto 86-76 finale
Importanti, per la vittoria Fabo, i nove rimbalzi in più conquistati, ma ancor più le stupende prove di Arrigoni (8/12) e Sgobba (4/5 da tre punti), che chiudono rispettivamente con 22 e 18 punti. Bene anche Benites (6/9), a quota 14.
Esce invece prematuramente dalla roulette promozione la La T Tecnica Gema Montecatini, sconfitta in Gara-5 davanti al pubblico amico dalla Gemini Mestre. Peccato, perché per il secondo anno consecutivo la compagine di Marco Del Re esce nei quarti di finale. La sfida decisiva, affrontata dai termali con qualche acciacco di troppo, Toscano su tutti, è caratterizzata da un grande equilibrio, con Acunzo e compagni che sembrano portarla a casa sul 68-63 palla in mano a 6’ dalla fine. Lì cala il buio, Mestre stampa un parziale finale di 15-1 che vale il “game, set and match”, lasciando ai termali tanto rammarico ed altrettanta delusione, pur in una stagione nobilitata dalla conquista della Coppa Italia. I termali pagano le troppe palle perse (18) e la serata negativa di Chiarini, non a caso tenuto in panchina negli ultimi 3’; l’argentino chiude senza segnare neanche un punto, con 0/7 al tiro. A Del Re non bastano i 18 di Burini, che mette quattro delle cinque triple tentate, ed i 13 di Di Pizzo.
Parla Federico Barsotti, coach Fabo Herons Montecatini
Dalle parole di coach Federico Barsotti trasuda grande soddisfazione per il successo in Gara-5 contro Omegna:
“Siamo molto felici per l’aver raggiunto la semifinale, che era il nostro obiettivo stagionale, al lordo della stagione assurda e surreale per le difficoltà che abbiamo avuto, buon ultimo l’infortunio di Trapani dopo 3’ in Gara-5. Adesso dopo tanto lavoro siamo tra le prime otto di questo campionato, un risultato che ci ripaga delle tante amarezze e delle tante critiche che abbiamo ricevuto, anche personalmente. Voglio ringraziare la società ed il mio staff, ci siamo tolti questa grande soddisfazione contro una squadra molto, molto solida, che ha chiuso la serie con oltre il 40% da tre punti.
Noi siamo stati molto bravi a chiudere l’area ed a portarla a casa con una prova di grande carattere, in una bella cornice di pubblico. Adesso ci aspetta Treviglio, avversaria difficilissima, sulla quale cominceremo subito a lavorare in vista di Gara-1. Dico bravo ai miei ragazzi, adesso ricarichiamo le pile perché non ci vogliamo assolutamente accontentare, queste per noi è soltanto una tappa di questa lunga stagione.
Avremo di fronte una squadra molto forte, fatta del giusto mix tra giovani ed esperti, grazie anche ad un allenatore molto bravo come Davide Villa. Il loro punto di forza è nell’asse play-pivot, Vecchiola-Marcius, il primo giovane di talento, il secondo molto esperto e bravo a rimbalzo offensivo. Una squadra molto lunga, che può variare molto l’assetto tattico nel corso della partita; noi dovremo essere bravi a non farli correre, fermo restando che si tratterà di un avversario molto, molto ostico”.
Le parole di Marco Del Re, coach della La T Tecnica Gema Montecatini
Non nasconde la delusione per la precoce eliminazione, Marco Del Re, che analizza così la sconfitta contro Mestre:
“Abbiamo avuto due tre momenti nell’arco della partita nei quali eravamo riusciti a prendere un po’ di vantaggio, ma in quelle occasioni abbiamo gestito male qualche situazione offensiva. C’è grande rammarico ed altrettanta delusione, ma penso di poter dire che l’abbiamo persa in Gara-2 e Gara-4, confronti nei quali, pur in vantaggio, non siamo stati bravi a fare ciò che avevamo preparato. Oltre a questo, non è semplice arrivare ad una serie così con Acunzo in condizioni non perfette e con Bedin che si fa male in Gara-3. Questo non è un alibi, ma la realtà dei fatti, così come i problemi fisici di Toscano, che ha avuto un problema alla schiena durante la partita.
C’è l’ovvio rammarico per non aver potuto giocare la serie con il roster al completo. Rimane una stagione caratterizzata dalla vittoria nella Coppa Italia, nella quale siamo stati bravi a ribaltare il pronostico, e delle tante belle partite giocate; ovviamente rimane anche il ricordo negativo della nostra precoce eliminazione ai quarti di finale. Per quanto riguarda il futuro, bisogna vedere quali saranno le intenzioni della società al termine di una stagione nella quale ce la siamo comunque giocata con tutti”.









