Non è stata una stagione semplice, quella della Libertas Livorno, ma alla fine gli amaranto labronici hanno centrato l’obiettivo stagionale, quello della salvezza. Lo hanno fatto al termine di una serie Playout, quella con la Elachem Vigevano, che è poco definire emozionante, terminata con la vittoria Libertas in Gara-5, al termine dell’ennesima sfida al cardiopalma.
A deciderla ci ha pensato la straordinaria prova di Adrian Banks, che ha ceralaccato una carriera straordinaria con una partita da mostrare nelle scuole basket; lo statunitense ha chiuso infilando nel paniere dei lomellini la bellezza di 43 punti, alla fine determinanti nella salvezza Libertas. Una prestazione monstre, in una serie giocata da Banks su altissimi livelli, nonostante i quasi 40 anni di età ed il fatto che sia stata giocata con partite molto ravvicinate nel tempo.
A fare la differenza, in questa serie ma anche tutto il campionato, la grande compattezza del gruppo e la voglia di gettare sempre e comunque il cuore oltre l’ostacolo; è successo in Gara-1 e Gara-2, entrambe acciuffate per i capelli quando tutto sembrava perso, è successo nella “bella” decisiva quando Vigevano, nel primo quarto, aveva allungato fino al +10.
In un successo così importante, non deve essere dimenticato anche il periodo vissuto con in panchina il conducator della promozione Marco Andreazza, al posto del quale, in corso d’opera, è arrivato Gennaro Di Carlo, bravo a stravolgere la fisionomia della squadra, ora molto più efficace offensivamente, ed a raggiungere, con tanta fatica ma altrettanta soddisfazione, l’obiettivo salvezza.
Adesso, per la società labronica, è tempo di festeggiamenti, ma da lunedì il Presidente Marco Benvenuti ed il suo staff inizieranno a lavorare sodo per allestire una squadra competitiva, in linea con le ambizioni spesso evidenziate dal numero 1 amaranto.
Le parole del Presidente Marco Benvenuti
“Non riesco ancora a capire se abbiamo veramente conquistato la salvezza”, lo dice ancora emozionato il Presidente Marco Benvenuti ai nostri microfoni:
“Ho sempre pensato che noi avessimo leggermente più qualità di Vigevano e questo si è visto anche nella decisiva Gara-5. L’ho detto ai ragazzi ed al coach che, se un gruppo non è così unito e compatto, una serie del genere non la vince mai.
Il basket è fatto di uomini, e la Libertas ha dimostrato di essere una squadra di uomini che credevano e si supportavano l’uno con l’altro. Io ho cercato di metterci del mio, facendo tutto quello che potevo fare per arrivare a centrare questo obiettivo, ed alla fine ce l’abbiamo fatta. Mi ha fatto molto piacere quando, a fine partita, Allinei mi ha detto che durante la partita si ricordava le mie parole, quando dicevo che la salvezza sarebbe comunque arrivata. È stata una stagione tribolata, come era prevedibile essendo noi una neopromossa, al riguardo voglio ringraziare anche il mio predecessore Roberto Consigli.
Mai avrei pensato di diventare presidente, dopo la mia operazione complicatissima di fine ottobre; invece, sono successe una serie di cose che mi hanno portato a questa impresa stupenda, che ancora non riesco ancora a realizzare. Adesso festeggiamo con tutto lo staff e poi, da lunedì, inizieremo a lavorare per preparare la prossima stagione nella quale faremo di tutto per comporre una squadra attrezzata, in grado di stare nella parte sinistra della classifica”.
Le parole di Gennaro Di Carlo
“Voglio rivolgere un pensiero anche al mio predecessore Marco Andreazza”, con grande signorilità il coach della Libertas Livorno, Gennaro Di Carlo, rivolge un pensiero a chi l’ha preceduto sulla panchina amaranto, facendo i complimenti ai suoi giocatori:
“Vigevano ci ha dato tanto filo da torcere in tutte le cinque partite di questa serie. Noi siamo stati bravi a crescere durante il corso della serie, ed anche in Gara-5 siamo stati bravi a resistere ai momenti di difficoltà che pure non sono mancati. Abbiamo vinto Gara-1 dopo due supplementari e Gara-2 recuperando 20 punti, segno evidente della gran forza mentale dei miei ragazzi e della voglia di resistere ai nostri avversari.
I miei giocatori sono stati meravigliosi, con un plauso per Banks, protagonista di una partita, l’ultima della sua carriera, straordinaria. Siamo riusciti a centrare l’obiettivo della salvezza, e voglio rivolgere un pensiero al mio predecessore Marco Andreazza, che molto ha fatto per questa squadra. Chiudo rivolgendo i miei complimenti a tutti i giocatori di questo bellissimo gruppo”.
Photocredits: Paola Licheri









