L’ultima giornata del Play-In Out della Serie B Interregionale ha sancito, come da pronostico, la conquista della salvezza da parte delle squadre che hanno terminato ai primi tre posti della classifica, le due di Siena – Virtus e Mens Sana – e l’Olimpia Legnaia, protagonista di una seconda fase davvero da incorniciare, fatta di una sola sconfitta.

Se le due di Siena si approcciavano alla seconda fase da favorite, e sono state brave a rispettare il ruolo, conquistando la salvezza senza passare dalla roulette russa dei playout, la Cantini Lorano Legnaia è stata invece brava a cambiare marcia nel Play-In Out, dopo una stagione regolare fatta di poche soddisfazioni, anche grazie al lavoro di coach Roberto Russo che, a lungo andare, ha rivitalizzato i gialloblu fiorentini.

Adesso per queste tre società, è già tempo di programmare il futuro, sapendo però di poter contare su un telaio niente affatto male, come ha dimostrato il più che positivo cammino messo in scena nella seconda fase.

Anche nelle parole dei protagonisti, dietro una scrivania, in panchina e sul campo, traspare la grande soddisfazione per l’aver raggiunto un traguardo magari poco reclamizzato ma non semplice, complice anche la formula, da centrare.

Le parole di Riccardo Zanardo, DG Cantini Lorano Legnaia

“La stagione dell’Olimpia Legnaia si chiude con il raggiungimento dell’obiettivo di inizio stagione, quello della salvezza, raggiunto anche con congruo anticipo. Obiettivo raggiunto anche per quanto riguarda la società che ha avuto molto da fare nel corso del cammino che ci ha portato alla salvezza. Al riguardo voglio rivolgere i miei complimenti a tutti coloro che hanno centrato questo traguardo tanto prezioso quanto voluto da tutto lo staff, sia tecnico che societario. Adesso qualche giorno di meritato riposo e poi di nuovo al lavoro per preparare al meglio il futuro gialloblu”

Parla Roberto Russo, coach Cantini Lorano Legnaia

“C’è grande soddisfazione per aver raggiunto un risultato incredibile, considerando che fino a pochi mesi fa questa squadra veniva etichettata come non in grado di raggiungere la salvezza. Questo risultato indica la bontà delle scelte fatte dal Presidente Sergio Masi e dal DG Riccardo Zanardo, sulle quali abbiamo lavorato ogni giorno, sia pur tra mille difficoltà. Un risultato che ripaga dei grandi sacrifici fatti soprattutto dai giocatori, bravi a chiudere la stagione vincendo 12 delle ultime 13 partite disputate. Magari non se ne rendono ancora conto, ma hanno fatto davvero qualcosa di eccezionale a livello sportivo, compattandosi nelle difficoltà e credendo nel lavoro quotidiano. Per me è stata una soddisfazione impagabile, come aver vinto un campionato; al riguardo voglio ringraziare la società, fatta di persone vere ed altrettanto appassionate che tengono tantissimo alla grande famiglia dell’Olimpia Legnaia”.

Parla Gabriele Voltolini, Direttore Sportivo della Stosa Virtus Siena

“Abbiamo raggiunto una salvezza più che meritata, considerando che da dicembre in poi abbiamo trovato una grande continuità di rendimento, come raccontano le 18 vittorie conquistate nelle ultime 21 partite disputate. È stata una stagione comunque importante, ricca di aspetti positivi, in primis la crescita dei nostri giovani, Costantini su tutti. Con Marco Evangelisti abbiamo fatto un gran lavoro, con uno sguardo anche sul futuro. Al riguardo voglio fare i miei complimenti a tutto lo staff e a tutti i ragazzi, che non hanno mai mollato di un centimetro, anche quando le cose non andavano bene, Adesso ci metteremo al lavoro per costruire una Virtus competitiva per il prossimo campionato, nella speranza di una formula fra virgolette “normale”, magari fatta di 30 partite di stagione regolare, seguite dai playoff”.

Le parole di Marco Evangelisti, coach della Stosa Virtus Siena

“È stata una stagione condizionata dall’inizio nel quale abbiamo avuto delle difficoltà, salvo poi trovare i giusti equilibri anche grazie all’innesto di Filippo Guerra, che ci ha dato una grossa mano. Dal ritorno della prima fase in poi siamo stati molto costanti nel rendimento, con un roster nel quale ognuno ha dato il proprio contributo, caratterizzato dalla grande crescita dei nostri giovani. Certo, rimane un briciolo di rammarico per non aver raggiunto il Play-In Gold, ma abbiamo capito cosa ci serve, anche in vista del prossimo anno. Adesso stacchiamo un attimo, e poi valuteremo quello che ci sarà da fare per preparare al meglio il futuro”.

Le parole di Paolo Betti, coach della Note di Siena Mens Sana

“Abbiamo chiuso la stagione con la bella vittoria di Genova, davanti ai nostri tanti tifosi. È stato un anno difficile, in un campionato difficile, fatto di qualche alto e basso di troppo, reso ancor più tale dai tanti infortuni che ci sono capitati, anche ad alcuni giocatori chiave, cosa che non ci ha mai permesso di avere un assetto stabile per un mese di fila. Al netto delle difficoltà, però, abbiamo raggiunto l’obiettivo che ci eravamo prefissi ad inizio di stagione e sono veramente contento di questo, al riguardo voglio davvero ringraziare tutti i ragazzi per l’aver centrato il traguardo salvezza”.

Parla Alessio Sabia, centro della Note di Siena Mens Sana

“È stata una stagione difficile, per una serie di motivi, ma siamo riusciti a raggiungere, attraverso una strada tortuosa, il nostro obiettivo, che era quello della salvezza. L’abbiamo raggiunta al termine di una partita affrontata con l’atteggiamento giusto, cosa che non sempre abbiamo sempre fatto, davanti a tanti nostri tifosi. Dal punto di vista personale in questi cinque anni ho sempre dato il massimo e sono davvero contento degli applausi ricevuti dai nostri tifosi, che voglio davvero ringraziare per il supporto che sempre ci danno”.

Photocredits: Pietro Tarchi (Olimpia Legnaia Firenze)

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here