Domenica di grande soddisfazione per le squadre toscane che militano in Serie B Nazionale, con ben quattro vittorie, il massimo possibile considerando che andava in scena il derby del Granducato tra la T Gema Montecatini e l’Umana Chiusi.
La copertina spetta di diritto alla Fabo Herons Montecatini, nei playoff, ed alla Consorzio Leonardo Quarrata, nei playout, entrambe protagoniste di preziosissimi successi esterni.
La Fabo Herons, infatti, espugna il parquet di Caserta ed impatta la serie; lo fa al termine di una partita dai due volti, comandata dai bianconeri di casa nel primo tempo, chiuso dalla compagine di Lino Lardo con ben 16 lunghezze di vantaggio, complice un secondo periodo degli “Aironi” da appena 14 punti. Sembra il prologo per un altro successo della Paperdi, ed invece la Fabo mette in cantiere un secondo tempo deluxe, nel quale crivella il canestro casertano.
La compagine di Sacchetti, infatti, si scatena al rientro sul parquet, segna la bellezza di 50 punti e porta a casa, con il punteggio di 89-87, una vittoria che potrebbe decidere la serie. Infatti, adesso si sale al “PalaTerme” di Montecatini, per due gare consecutive che gli “Aironi” vogliono sfruttare per chiudere la serie. Non semplice, ma neanche impossibile. Decisive, nel colpaccio termale, le mani roventi dei tiratori, come dice il 18/37 conclusivo, con Chinellato che infila cinque delle sette tentate. Proprio l’ex Avellino è il gran protagonista del confronto, con 29 punti, ben supportato da Aukstikalnis, 21 con 4/9 da tre.
Se il successo della Fabo è di quelli pesanti, ancor più lo è quello, nei playout, della Consorzio Leonardo Quarrata. Tutti pensavano ai mobilieri come classiche vittime sacrificali nell’accoppiamento con la Siaz Piazza Armerina, invece la compagine di Tonfoni – importante il suo ritorno in panchina – dopo averlo sfiorato in Gara-1, espugna il parquet siciliano in Gara-2. Lo fa da grande squadra, mettendo le cose in chiaro con l’iniziale 8-1, prologo ad una partita nella quale Quarrata tiene sempre in mano le redini del confronto, poi chiuso con il 22-6 del periodo conclusivo.
Davvero la classica “partita perfetta” per Quarrata, alla fine a bersaglio con un largo 75-54, figlio di una grande difesa, che costringe i siciliani a basse percentuali ed a 18 palle perse. In una gran bella prova di tutto il roster, in casa toscana gran doppia doppia di Federico Regoli, da 17 punti e 10 rimbalzi e 29 di valutazione, 18 di Angelucci (6/11) e 15 di Tiberti (5/11). Adesso la serie si trasferisce in Toscana, pensare di chiuderla non è certo reato.
Tornando ai playoff, di routine le vittorie della T Tecnica Gema Montecatini e della Verodol Pielle Livorno, adesso entrambe sul 2-0, con ben tre match-point a disposizione. I termali, dopo aver sofferto parecchio in Gara-1, stentano molto meno per liberarsi in Gara-2 della Umana San Giobbe, che pure rimane a contatto per tutto il primo tempo.
Al rientro dagli spogliatoi, però, la T Gema aumenta i giri del proprio motore in difesa, concede appena 24 punti in 20’ ai rivali e chiude sul +12, con il punteggio di 73-61, con Chiusi che chiude con 22/55 da tre punti. Nei termali, altra ottima prova di Acunzo, in doppia doppia da 18 punti e 12 rimbalzi, ben coadiuvato da Jackson, autore di 16 punti con 5/9 da tre, mentre per Chiusi ci sono 15 di Gravaghi (5/10) e 10 di Raffaelli e del grande ex Lisandro Rasio.
Ancor più agevole il successo della Verodol Pielle Livorno, che si porta sul 2-0 nella serie contro la SAE Scientifica Legnano. Nonostante qualche acciacco (Ebeling e Gabrovsek), la compagine di Turchetto si sbarazza agevolmente dei lombardi, grazie ad una ottima difesa che, per la seconda partita di fila, concede agli Knights appena 59 punti. La Pielle allunga con il 25-13, per poi volare fino ad un vantaggio di 23 punti in avvio di terzo periodo, solo ridotto da Legnano nell’ultimo quarto, senza però mai riaprire realmente il confronto.
Alla sirena la Pielle fa esultare il PalaMacchia, all’ennesimo sold out, per 68-59, con 13 a testa di Leonzio (4/9) ed un chirurgico Gabrovsek (5/7) ed 11 di Traini, sempre più dentro gli schemi di Turchetto. Adesso la serie si sposta a Legnano, con la Pielle che può chiuderla già mercoledì prossimo.









