L’impegnativa, e lunga, trasferta della Caffè Toscano Pielle Livorno a Gravellona Toce, sul parquet di Omegna, era per gli uomini di Cardani una sorta di esame di laurea; ad attenderli infatti c’era una squadra alla disperata ricerca di preziosi punti playoff, con la quale la Pielle aveva una tradizione sfavorevole, ribadita dai piemontesi nella gara di andata, quando espugnarono in volata il “PalaMacchia”. Ebbene, la capolista ha superato l’esame, sia pur non fornendo una prestazione da mille e una notte.
Ma è proprio questo che deve preoccupare i rivali, se la Pielle vince in trasferta quando tira con il 21% da tre punti, diventa difficile pensare ad una sua sconfitta. Con quella sulla Fulgor, intanto, la serie di vittorie consecutive delle Triglie è arrivata a 10, grazie anche alla superba prestazione di un giocatore la cui importanza è talora sottaciuta; stiamo parlando di Ferraro, autore di una bella “doppia doppia” da 14 punti, con 6/8 al tiro, ed 11 rimbalzi.
Al colpaccio della Pielle replica anche la Fabo Herons Montecatini; i ragazzi di Federico Barsotti scacciano via i malumori dopo la sconfitta della settimana scorso, al “PalaTerme” contro Avellino, vincendo facilmente a Desio, in una partita già decisa dopo i primi 20’. I termali, infatti, vanno all’intervallo lungo avanti di 21, sul 40-19, margine poi agevolmente mantenuto fino alla sirena finale. Grande prestazione difensiva per gli “Aironi”, bravi a concedere a Desio, squadra difficile da affrontare dal punto di vista tattico, il 41% da due ed il 24 dalla lunga. Barsotti porta quattro uomini in doppia cifra, con Radunic a 22 in appena 25’ di utilizzo, con 9/12 dal campo. 16 di Benites ed 11 a testa di Arrigoni e Chiera, al quale vanno gli auguri di tutta la redazione per la nascita della figlia Carolina Celeste.
Al successo dei cugini della Pielle, risponde la Akern Libertas Livorno; dopo una settimana di sosta per gli impegni di Leon Williams con la nazionale olandese, i labronici tornano sul parquet, in casa contro l’Arechi Salerno. I ragazzi di Marco Andreazza giocano la solita partita rocciosa, fatta di tanta sostanza ed altrettanta abnegazione difensiva. Propria la grande difesa è il marchio di fabbrica della vittoria; dopo aver chiuso il primo tempo avanti di cinque, al rientro dagli spogliatoi La Libertas costringe Salerno ad appena 21’ realizzati in 20 di gioco, con basse percentuali e tante palle perse (18 alla fine). Con questo successo, i labronici rimangono appaiati al secondo posto a braccetto di Herons, ma, vincendo il recupero a Sant’Antimo, programmato per il prossimo 9 aprile, si porterebbero a -2 dalla vetta. Negli amaranto, superba prova di Luca Tozzi, autore di 15 punti in 23’ di utilizzo; in doppia cifra anche Lucarelli (13) e Bargnesi (10).
C’era grande attesa per il confronto diretto tra Gema Montecatini e Solbat Piombino, in palio preziosi punti playoff. Ad uscire meglio dai blocchi di partenza sono gli ospiti, avanti di 5 a fine primo quarto e di 3 all’intervallo lungo. Al rientro sul parquet, sono però i termali a cambiare marcia, trovando con grande continuità la retina avversaria – 50 i punti realizzati nei secondi 20′- e limitando le scorribande degli ospiti. Alla fine, Del Re la spunta di 7, conquistando due punti di platino nella corsa al quarto posto: adesso i termali vantano quattro lunghezze di vantaggio sul quinto posto, da difendere con le unghie e con i denti in questo finale di campionato mentre Piombino dovrà lottare fino all’ultima giornata per arpionare un posto nella post-season. Tra i singoli, quattro uomini in doppia cifra nella Gema, con Mastrangelo a 23, tre in casa Solbat, tra cui Venucci a 22, con un ottimo 6/10 da oltre l’arco.
Classifica Girone A

Photocredits: Paola Licheri









