Una conferma ed una sorpresa nel primo episodio delle serie di semifinali; a meritarsi tutti i riflettori è la Toscana Garden Resort San Vincenzo, protagonista di un’altra impresa. La compagine guidata da Francesco Baroni, infatti, dopo aver eliminato nei quarti di finale la grande favorita dei playoff, la Wetech’s Montevarchi, ha cominciato alla grande anche la serie di semifinale, contro la Endiasfalti Agliana.
La compagine della provincia livornese, infatti, ha espugnato Il “Capitini” per 88-77, giocando una partita davvero stupenda. Bianchi e compagni, dopo un avvio favorevole ad Agliana, avanti anche di 5 lunghezze, hanno innestato il turbo, crivellando la retina avversaria già nei primi 10’, chiusi con 31 punti all’attivo, ben 14 dei quali segnati da capitan Giovani. Da quel momento in poi, San Vincenzo non ha più ceduto lo scettro del comando, arrivando ad accumulare anche 17 lunghezze di vantaggio.
Agliana non ha però gettato la spugna ed ha provato a rientrare in partita arrivando fino al -3 a 5’ dal termine, ma nella volata finale ad avere la meglio è stata la compagine sanvincenzina, alla fine a dama con 11 punti di vantaggio, sull’88-77, punteggio che regala a Zanassi e compagni due match ball per chiudere la serie e volare in finale, il primo dei quali da spendere già mercoledì prossimo davanti al proprio pubblico. In una serata nella quale Camillo Bianchi si ferma a quota 9, San Vincenzo porta quattro uomini in doppia cifra, con Giovani a 19 e Zanassi a 14. Nei padroni di casa 25 di Emanuele Rossi e 24 di Giannini.
Pronostico invece rispettato nell’altra semifinale, quella tra Prato Dragons e Lo.Ta.R. Sancat Firenze; gli uomini di Banchelli, infatti, la portano a casa per 85-72, conquistando così la terza vittoria consecutiva, dopo le due ottenute contro la Enic Pino Dragons. L’equilibrio dura soltanto fino ai primi minuti del secondo periodo, poi i “Dragons” stampano un parziale di 20-8 che vale otto punti di vantaggio all’intervallo lungo.
È il pilastro sul quale “Pippo” Magni e compagni costruiscono la vittoria, poi arrivata tagliando il traguardo a mani alzate, con il punteggio di 85-72. A raccontare la gran bella prova dei “Dragons” i ben sette (sette !!!) uomini in doppia cifra, circostanza più unica che rara a queste latitudini, con Salvadori a 16, Manfredini a 14 e Iardella e Pacini a 12. Nella Sancat non bastano i 20 di Pracchia ed i 14 di Pinarelli. Adesso la serie si trasferisce a Firenze dove, mercoledì, Prato ha l’occasione di vidimare il pass per la finalissima.
Domenica si è disputata anche Gara-3 del primo turno dei playout, tra la Romolini Sansepolcro ed il CUS Firenze, una “bella” portata a casa, con un filo di gas, dai biturgensi, alla fine vittoriosi con la bellezza di 24 punti di vantaggio, sul 74-50. Sansepolcro allunga già nel primo periodo, per poi blindare la vittoria, con annessa salvezza, con il 26-7 del terzo periodo, che vale un anticipato “de profundis” alle ambizioni dei biancorossi fiorentini, ai quali poco servono i 19 di Mugnaini e i 13 di Euzzor. A far esultare Sansepolcro, i 19 di Hassan, i 15 di Santiago Nievas ed i 14 di Radchenko. Con questo successo Sansepolcro conquista la salvezza, per agganciare la quale il CUS deve portare a casa la serie contro Pontedera.
Si è giocato anche nel Girone A, nel quale la Uappala Hotels US Livorno è andata veramente ad un passo dal clamoroso successo sul parquet della prima della stagione regolare, quell’Amatori Savigliano, sconfitto soltanto tre volte in questo campionato. I “Leoni Amaranto” rimangono a lungo in testa al confronto, accumulando anche otto lunghezze di vantaggio, ma poi devono arrendersi in volata ai padroni di casa, che la spuntano grazie a due liberi di Agbogan a pochi secondi dal termine. Alla compagine di Angella, che ha 14 punti da Falappi e 13 da Puccioni, rimane sì la consapevolezza di aver sprecato un’occasione ma anche la consapevolezza di poter impattare la serie giovedì prossimo, davanti al pubblico amico.









